Cagnes-sur-Mer () è un comune francese di abitanti situato nel dipartimento delle Alpi Marittime della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Anche il pittore belga Georges-Émile Lebacq trascorse diversi anni a Cagnes, nella Villa delle Orchidee, nei pressi della tenuta Les Collettes che Renoir aveva acquistato per salvare un grande oliveto dall'abbattimento e che, , aveva abitato.

Geografia Cagnes-sur-Mer è situata lungo la costa sud-orientale della Francia, a a sud-ovest di Nizza. Forma un unico agglomerato urbano con Saint-Laurent-du-Var ad est, Villeneuve-Loubet ad ovest e La Colle-sur-Loup a nord-ovest. Il comune di Cagnes-sur-Mer è attraversato dai fiume Cagne e Malvan.

Origini del nome Le prime attestazioni del toponimo si hanno nelle forme Caina, nel 1032, e Cagna, appena un anno dopo.Successivamente sono attestate Canea (1045) e Cagnia (1191). L'attuale forma occitana, Canha, è attestata dal XIV secolo. Alcune ipotesi paraetimologiche in passato ritenevano che il toponimo derivasse dalla "cagna" (la femmina del cane), o dal nome proprio Canius. Studi scientifici moderni invece ritengono che il toponimo derivi dalla radice proto-indoeuropea *Kan- (altura isolata).

In occitano, oltre alla forma Canha, usata in grafia classica, il nome del paese viene scritto, seguendo la grafia mistraliana, Cagna o Cagno. Quest'ultima forma, attestata dal XVI secolo, è stata usata fino al XIX secolo anche in lingua italiana.

Storia Dopo la conquista romana, portata a compimento nel 14 a.C., l'imperatore romano Augusto organizzò le Alpi in province, e il territorio di Cagnes dipese dalla provincia delle Alpi Marittime. Nel corso del medioevo Cagnes fece parte della Borgogna Cisgiurana e poi del Regno d'Arles. Attorno al X secolo divenne parte della contea di Provenza, per poi passare ai re di Francia.

Nel 1309 Ranieri I di Monaco, signore di Monaco, divenne anche signore di Cagnes. Costruì il castello Grimaldi, che sarebbe presto diventato una proprietà e un feudo del ramo dei marchesi Grimaldi di Antibes, fino alla Rivoluzione francese. Dal 1388 Cagnes divenne un'importante città di frontiera fra la Francia e l'Italia, quando la contea di Nizza, con la dedizione di Nizza alla Savoia, seguì le vicende storiche della Contea di Savoia, del Ducato di Savoia e del Regno di Sardegna sino al 1860, quando Nizza venne ceduta alla Francia.

Monumenti e luoghi d'interesse Castello Grimaldi, costruito nel 1309 da Ranieri I di Monaco, subì nel corso dei secoli varie modifiche. Ospita al suo interno un museo. Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, del XIII secolo Chiesa di Nostra Signora della Protezione

Società Evoluzione demografica

Cultura Istruzione Musei Museo Renoir, situato all'interno della casa dove il pittore passò gli ultimi anni della sua vita. Vi sono custodite ed esposte numerose opere dell'artista.

Infrastrutture e trasporti Strade La principale via d'accesso alla città è l'autostrada A8 che unisce Aix-en-Provence alla frontiera italiana.

Ferrovie La città è servita dalle stazioni ferroviarie di Cagnes-sur-Mer e Cros-de-Cagnes, entrambe poste lungo la linea Marsiglia-Ventimiglia.

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