Un continente () è la più vasta delle ripartizioni con le quali si suddividono le terre emerse della crosta terrestre. Il concetto di continente si contrappone quindi a quello di oceano.

Una seconda accezione di "continente" si usa quando si contrappone un'isola alla terraferma. In questo caso la parola continente è sinonimo di terraferma. Esempi classici in questo senso si hanno quando i britannici chiamano "il continente" la restante parte d'Europa o quando sardi e siciliani chiamano "il continente" la restante parte d'Italia.Vocabolario della lingua italiana Zingarelli; Vocabolario enciclopedico Devoto-Oli;

Definizione

La superficie della Terra è suddivisibile in continenti (le terre emerse) e in oceani. Nella stessa crosta terrestre si distingue tra crosta oceanica e la continentale in funzione, tra l'altro, della tipologia delle rocce predominanti in ciascuna delle due, rispettivamente rocce basaltiche e granitiche. La crosta terrestre, inoltre, è suddivisa in placche tettoniche, in parte composte da crosta oceanica, in parte da crosta continentale.

Il criterio geologico non è però assolutamente determinante per l'identificazione dei vari continenti: per la loro identificazione si tengono presenti anche considerazioni di tipo geografico, storico, culturale ed ecologico. I vari criteri sono combinati tra loro in vario modo dando a ciascuno di essi più o meno importanza; conseguentemente non si arriva a un'unica conclusione, e ogni suddivisione della terra emersa in diversi continenti è ampiamente convenzionale. Esistono quindi vari modelli di suddivisione delle terre emerse in continenti, usati nei vari Stati del mondo o nei vari ambiti di conoscenza, a seconda delle necessità e delle tradizioni geografiche. Ogni modello ha le sue giustificazioni e prevede un numero diverso di continenti, variamente raggruppati.

L'appartenenza politica di un territorio a uno Stato oppure a un altro non ha nessuna importanza ai fini dell'appartenenza a un continente. Valgano due esempi al riguardo: la Groenlandia è parte integrante del continente americano, nonostante dal punto di vista politico appartenga al Regno di Danimarca; la Nuova Guinea Occidentale è una provincia dell'Indonesia, Stato asiatico, ma l'isola della Nuova Guinea è nondimeno considerata interamente appartenente all'Oceania.

Le isole, generalmente, si considerano appartenenti al continente più vicino: per esempio, il Madagascar e le Seychelles si considerano parte dell'Africa. Può aiutare in questo discrimine considerare l'esistenza delle piattaforme continentali. Anche per questa situazione ci sono casi di ambiguità: per esempio l'Islanda, comunemente considerata parte dell'Europa, si trova sulla dorsale medio atlantica in mezzo all'oceano, e quindi, geologicamente, dovrebbe essere considerata come un'emersione della dorsale oceanica, senza crosta continentale e quindi non facente parte di alcun continente.

Sistemi di suddivisione delle terre emerse Modello a sette continenti Esso dà la massima importanza ai criteri storici e culturali, trascurando la contiguità tra le terre. Vengono anche tenuti molto in considerazione i confini tra le placche. Si separa così il Sudamerica dal Nordamerica e l'Europa dall'Asia. È uno dei modelli comunemente più usati in Cina (Tra i sette continenti, quelli abitati sono sei e ognuno di essi ha un paese rappresentativo. Quale scegli?) e nei paesi di cultura ingleseEnciclopedia Britannica Chicago 2006, voce . Africa, Asia, Europa, Sudamerica, Nordamerica, Oceania, Antartide.

Modello più seguito in Italia: sei continenti

È un criterio storico-etimologico: sono considerati continenti le grandi estensioni di terre emerse che hanno storicamente un loro proprio nome (non composto). È il modello più usato non solo in ItaliaSono molto numerosi i testi italiani che considerano l'esistenza di sei continenti; tra questi se ne citano alcuni, delle principali case editrici di testi di Geografia:

Zanichelli - il sito per imparare l'italiano... - capitolo ; ; Maria Baronio, Mario Damiani, Patagonia - geografia per capire il mondo, editrice La Scuola, 2017 (pagina 68) ISBN 9788835047292; Marco Drago, Andrea Boroli, Atlante elementare De Agostini, Istituto geografico De Agostini, Novara, 1996 (pagina 4); AA. VV. Enciclopedia illustrata per ragazzi, Fabbri editori, 1993 (pagina 252) ISBN 88-450-4983-3; Per l'America come continente a sé stante:

Per l'Europa come continente a sé stante:

Per l'Africa come continente a sé stante:

Per l'Asia come continente a sé stante:

Per l'Oceania come continente a sé stante:

Per l'Antartide:

, ma anche in tutta l'Europa occidentale (escluse le Isole britanniche) e in America Latina" Continente ". Enciclopedia Britannica Chicago 2006; Dizionario Inglese di Oxford 2001: New York, Oxford University Press.. Corrisponde all'accezione comune di continente nella lingua corrente. Inoltre è il criterio seguito dalle Nazioni Unite nel geoschema. Africa, Asia, Europa, America, Oceania, Antartide.

Altro modello a sei continenti In questo modello si giunge a contare sei continenti considerando separate le due Americhe e invece unite l'Europa e l'Asia; questo modello prende in considerazione sia dati geografici e geologici, sia dati culturali. Adottano spesso questo modello i testi pubblicati in Russia, paese che, estendendosi sia in Europa sia in Asia, trova opportuno considerare unite queste due terre* (Continenti della Terra. Il più grande continente sulla Terra è l'Eurasia). (Continente. La terraferma è questa. Continenti terrestri. Eurasia. Il movimento dei continenti).. Africa, Eurasia, Sudamerica, Nordamerica, Oceania, Antartide.

Modello a cinque continenti

È il modello seguito nel simbolo olimpico dei cinque cerchi intrecciati. In esso non si include l'Antartide, considerando solamente i continenti abitati dall'uomo, le cui nazioni quindi partecipano ai giochi olimpici. L'Antartide, infatti, non è divisa in Stati e in essa risiedono permanentemente almeno un migliaio di abitanti, ma tra essi nessun abitante locale: sono tutti ricercatori scientifici provenienti da altri continenti, alcuni permanenti, altri stagionali, altri solo per un viaggio. Africa, Asia, Europa, America, Oceania.

Modello a quattro continenti e sei "parti del mondo"

È un modello che individua solo quattro continenti, tenendo presenti esclusivamente considerazioni di geografia fisica: i continenti sono definiti univocamente come masse di terre emerse contigue e completamente circondate da oceani* Dizionario de "La Repubblica", voce ; Vocabolario Treccani, voce ; Enciclopedia Sapere - edizioni De Agostini, voce . Il taglio dell'istmo di Suez e dell'istmo di Panama, essendo opera dell'uomo, non sono considerati impedimento per considerare unite, rispettivamente, Africa e Asia oppure le due Americhe; tra l'altro, il canale di Panama non si estende sul livello del mare, ma si avvale di un sistema di chiuse che permettono alle navi di superare il dislivello esistente.

Secondo questo modo di vedere, l'Europa, l'Asia, l'Africa, l'America, l'Oceania e l'Antartide sono definite con l'espressione "parti del mondo"Enciclopedia Sapere - edizioni De Agostini, voce . Tre parti del mondo costituiscono nello stesso tempo dei continenti; si tratta dell'America, dell'Oceania e dell'Antartide.

In questo modello esistono due diversi criteri di denominazione:

America, EurafrasiaTermine, di uso non comune, con cui si intende l'insieme di Europa, Asia ed Africa. Vedi: Bruno Migliorini, Giacomo Devoto, Lingua nostra - Volumi 69-70 - pagina 8, Sansoni, 2008., Oceania, Antartide; Continente Antico, Continente Nuovo, Continente Nuovissimo, Continente Antartico, nomi che indicano la progressiva scoperta dei continenti da parte degli europei, nel corso dei secoli: Cristoforo Colombo raggiunse il Continente Nuovo nel 1492, mentre Willem Janszoon giunse nel Continente Nuovissimo nel 1606. Gli aggettivi "antico", "nuovo" e "nuovissimo" si adattano anche al progressivo popolamento del pianeta da parte dell'uomo, secondo le teorie più diffuse: il Continente Antico è quello in cui ebbe origine la specie umana circa 200 000 anni fa e il cui popolamento fu completato circa 10 000 anni fa, il Continente Nuovo è quello che fu popolato tra 10 000 e 20 000 anni fa, il Continente Nuovissimo è quello che fu raggiunto circa 50 000 anni fa, ma il cui popolamento fu completato in linea di massima tra 3 000 e 1 200 anni fa (con la colonizzazione della Polinesia), il Continente Antartico, raggiunto nel XIX secolo, non è stabilmente popolato.

Modello a quattro continenti Parti del mondo Inizio e completamento del popolamentoContinente Antico EuropaAsiaAfrica 200 000 anni fa - 10 000 anni faContinente Nuovo America 20 000 anni fa - 10 000 anni faContinente Nuovissimo Oceania 50 000 anni fa - 3 000 anni faContinente Antartico Antartide (raggiunto nel XIX secolo - mai popolato)

Risposte diverse agli stessi problemi Europa e Asia o Eurasia

Mentre l'istmo di Suez è considerato unanimemente valido per distinguere l'Asia dall'Africa, non c'è un elemento geografico di pari evidenza che possa distinguere l'Europa dall'Asia. Si può quindi parlare di Eurasia, sia come unione dei due continenti e dunque come supercontinente, sia come un continente vero e proprio, come si usa spesso nella letteratura geografica russa. Ciononostante le due parti del mondo sono considerate come due entità distinte sin dai tempi di Omero.

Nella distinzione tra Europa e Asia occorre quindi necessariamente considerare anche i criteri storici, poiché nessuna caratteristica geografica può essere, da sola, sufficiente a tal scopo. Il problema è stato quindi quello di individuare un confine convenzionale tra i due continenti, dato che Europa e Asia sfumano l'una nell'altra sia culturalmente sia fisicamente. Fin dall'epoca classica l'unico tratto di confine Europa-Asia non discusso è la linea che passa tra lo stretto dei Dardanelli, il mar di Marmara e lo stretto del Bosforo.

A settentrione del Mar Nero, invece, si trovano pianure, bassopiani o basse catene montuose, estesi dalla Polonia fino alla Mongolia, terre di nomadi fino al Medioevo; ciò ha reso difficili i tentativi di delimitazione. Il confine tra Europa e Asia è comunque universalmente indicato all'interno del territorio russo. Infatti la Russia è una nazione transcontinentale il cui territorio si estende parte in Europa e parte in Asia; lo Stato russo è d'altra parte storicamente europeo e solo a partire dal XVI secolo è iniziata la sua espansione in Asia.

La convenzione più seguita* Agenzia dell'Unione europea per l'Ambiente, The continent - Extent and boundaries ("Il continente - estensione e confini". Italia: Enciclopedia Treccani, voce Russia; Enciclopedia Treccani, voce Asia; Enciclopedia Treccani, voce Caucaso (l'autore della voce considera il Caucaso limite ragionevole tra Europa e Asia da un punto di vista orografico-morfologico, ma informa che vari caratteri fisici e antropici hanno fatto prevalere la convenzione della depressione dei fiumi Manyč); Enciclopedia Treccani, voce Russia; Enciclopedia Treccani (1932), voce Europa, capitolo Confini ed area (alla voce più recente della stessa enciclopedia (Europa), invece, si elencano le varie convenzioni sul confine e poi si segue una linea non convenzionale proposta dall'autore della voce, mentre nella mappa il confine tra i due continenti è posto sullo spartiacque caucasico); Enciclopedia Motta, volume VI, Federico Motta editore, 1997, voce Europa; ; Enciclopedia generale, Istituto Geografico De Agostini, 1992 (p. 140); Enciclopedia della geografia, voce Europa, Istituto Geografico De Agostini, 1996 (p. 41); Calendario Atlante De Agostini 2013, Istituto Geografico De Agostini, 2012, ISBN 9788851117054 (pagina 80); Grande Enciclopedia, volume VIII, Istituto Geografico De Agostini, 1974, voce Europa