Biografia Catturato dai musulmani muhājirūn in occasione della battaglia di Badr, Ubayy era riuscito a recuperare la propria libertà versando il riscatto fissato.

Riprese le armi contro Maometto nella battaglia di Uhud (625). Attaccò lo stesso Profeta - difeso in quell'occasione da Muṣʿab ibn ʿUmayr (che rimase ucciso da Ubayy) e da Umm ʿUmara Nusayba - ma fu gravemente ferito, mentre era sul suo cavallo, da un colpo al collo vibratogli dallo stesso appiedato Maometto, che impiegò nell'occasione la lancia di al-Ḥārith ibn al-Ṣimma.Ibn Isḥāq, al-Sīrat al-nabawiyya, 2 voll., Il Cairo, Muṣṭafā al-Bābī al-Ḥalabī, 1955, 574.

Ubayy morì nel 625 lungo la strada che da Medina lo riportava alla Mecca. All'episodio si riferisce il versetto 17 della sūra VIII del Corano:

Note

Bibliografia Ibn Isḥāq, al-Sīrat al-nabawiyya, 2 voll., Cairo, Muṣṭafā al-Bābī al-Ḥalabī, 1955, I, 575. Giovanni Canova, "Le armi e le cavalcature del profeta Muḥammad", in Scritti in onore di Giovanni M. D'Erme, a cura di M. Bernardini e N. L. Tornesello, 2 voll., Università degli studi di Napoli "L'Orientale", Napoli 2005, I, pp. 147–167.

Voci correlate Asma bint Marwan al-Nadr ibn al-Harith 'Uqba ibn Abi Mu'ayt

Categoria:Storia dell'islam