Origine Di Ariamiro non si conoscono gli ascendenti.
Biografia
Salì al trono nel 559, dopo la morte di Carriarico. Ariamiro viene citato nell'elenco dei re Suebi nel El reino suevo (411-585), come secondo re dopo il periodo oscuroPeriodo oscuro è detto il lasso di tempo della storia degli Svevi, tra il 469, morte di Remismondo e il 550, inizio del regno di Carriarico, che è sconosciuta. Infatti il vescovo Idazio interruppe la sua cronaca nell'anno 469 e praticamente sino al regno di Carriarico non si hanno notizie. e si hanno nuovamente informazioni sul regno suebo di Galizia.
Al tempo di Ariamiro, secondo lo storico Rafael Altamira, il regno Svevo, approfittando dei problemi che aveva il regno dei visigotiOltre al problema che il re visigoto Agila I aveva da oltre quarant'anni con i Franchi, che tentavano di conquistare la Settimania, ora doveva anche affrontare un'invasione dei bizantini, che appoggiavano il suo rivale Atanagildo, che aveva iniziato una guerra civile. si trovava nuovamente in fase di espansione ai confini orientali e meridionali e arrivava: al fiume Navia nelle Asturie ai fiumi Órbigo ed Esla nella Castiglia e León al fiume Duero nella Chartaginensis (attuale Castiglia) dove i fiumi Côa ed Esla si gettano nel Tago, verso l'Estremadura il fiume Abrantes, il Distretto di Leiria e Paredes (Portogallo) in LusitaniaRafael Altamira, "La Spagna sotto i Visigoti", in "Storia del mondo medievale", vol. I, 1999, pp. 749.
Con l'appoggio di san Martino e del Pelagio I convocò, il 1º maggio 561, il primo concilio di Braga, che si protrasse sino al 563, come conferma il Synodus Bracarensis prima, in cui si afferma che il sinodo fu indetto nel terzo anno di regno di Ariamiro. Che Ariamiro convocò il primo concilio di Braga viene riportato anche nella España sagrada: Theatro geographico-historico de la iglesia de España, Volumen 2, dal IDENTITY AND INTERACTION: The Suevi and the Hispano-Romans e dal Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia.
In quel concilio fu condannata l'eresia priscilliana e furono poste le basi della Chiesa cattolica sveva. Benché nel concilio non si cita l'arianesimo, durante il regno di Ariamiro e, molto probabilmente, anche sotto il regno del suo predecessore, Carriarico e del suo successore, Teodemaro) il popolo svevo si convertì al cattolicesimo, anche per l'influenza di san Martino, vescovo di Braga dal 561, ponendo così fine alla tensioni seguite alla conversione all'arianesimo di Remismondo.
Ariamiro morì durante il concilio, nel 561, e gli succedette Teodemaro.
Discendenza Di Ariamiro non si conosce alcuna discendenza.
Note
Bibliografia Fonti primarie El reino suevo (411-585). IDENTITY AND INTERACTION: The Suevi and the Hispano-Romans. #ES Idatii episcopi Chronicon. España sagrada: Theatro geographico-historico de la iglesia de España, Volumen 2.
Letteratura storiografica Rafael Altamira, "La Spagna sotto i Visigoti", in "Storia del mondo medievale", vol. I, 1999, pp. 743–779
Voci correlate Suebi Regno suebo Vandali Re dei Visigoti Imperatori romani Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica
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