Una consonante labiale è una consonante articolata con un intervento della labbra.
Si tratta di una denominazione generica che comprende sia le consonanti bilabiali, ottenute con la chiusura delle labbra (, , ), sia le labiodentali, in cui vi è l'avvicinamento del labbro inferiore ai denti superiori (, , ). Di fatto, spesso nelle lingue naturali si hanno fricative labiodentali in corrispondenza di occlusive bilabiali (ad esempio in italiano v è la fricativa corrispondente a b, vedere nervo - nerbo), mentre è più raro che le fricative siano anch'esse bilabiali (, ).
In senso più generale può capitare di vedere applicato il termine di "labiali" anche ai suoni "labializzati" (cioè articolati con contemporaneo arrotondamento delle labbra come , , ecc.), nonché alle vocali e semivocali "arrotondate" (in particolare e ).
Una classificazione del genere, per quanto "generica", a volte è utile per descrivere in modo economico alcuni fenomeni fonetici. Per esempio, in tuareg è frequente un fenomeno di dissimilazione che colpisce la consonante m (quando è formante di prefissi nominali), che perde la propria labialità e si trasforma in n se all'interno della parola vi è un suono "labiale", appartenente a una qualunque delle categorie più "specifiche" sopra elencate.
Altri progetti
Collegamenti esterni