Le lingue austroasiatiche formano una famiglia linguistica i cui idiomi sono parlati nel sud-est asiatico e in alcune regioni dell'India. È composta da un totale di 169 lingue suddivise fra due sottofamiglie: quella mon khmer e quella munda. Austro-Asiatic, Ethnologue
Le lingue austroasiatiche costituiscono una famiglia linguistica composta da circa 160 lingue parlate da circa 120 milioni di persone nel Sud-Est asiatico e nell'India nord-orientale. Sebbene queste lingue siano diffuse in gran parte del Sud e del Sud-Est asiatico, solo due di esse hanno lo status di lingua nazionale: il vietnamita e il khmer.
“Austroasiatico” è un neologismo composto dalle parole latine auster, “vento del sud; sud”, e Asia, ‘Asia’, e significa “sud-asiatico”.
Storia Tutta l'area del sudest asiatico è caratterizzata da una notevole varietà di lingue, alcune non ancora studiate, con molti parlanti e una ricca tradizione scritta, come il thai e il lao (appartenenti alla famiglia linguistica tai kadai) e lo khmer.
La classificazione genealogica delle lingue di questa regione è tuttora una questione aperta, principalmente a causa del relativamente giovane stato della ricerca dell'area, unito alla oggettiva difficoltà di molte lingue ed a situazioni politiche e storiche (khmer rossi in Cambogia e conflitti che hanno insanguinato l'area fino a pochi anni fa). Quindi è lecito attendersi che una comprensione integrale degli idiomi compresi in quest'area possa avvenire con l'approfondimento degli studi ad essi correlati.
Ad oggi i risultati consolidati consistono nella definitiva sottrazione del thai (e delle sue lingue affini) e delle lingue miao-yao al cinese, con la scoperta del gruppo linguistico kam-sui e di altri lontanamente correlati al thai in Cina, con la definizione della famiglia kadai, e con il collegamento delle lingue mon e khmer.
Sulla base di questi risultati sono state formulate le seguenti due ipotesi di connessioni a più largo raggio: la prima, partendo dalla ipotesi che le lingue mon-khmer siano connesse alla piccola famiglia isolata delle lingue munda dell'India, porta alla definizione di una superfamiglia "macro-austroasiatica" comprendente anche le lingue tai kadai; la seconda, proposta dal linguista americano Paul Benedict, ipotizza un collegamento tra la famiglia tai kadai e quella austronesiana.
Talvolta le due ipotesi sono anche state combinate pensando ad un'unica macrofamiglia "austrica".
Diffusione L'area di diffusione delle lingue austroasiatiche non è contigua; le singole lingue o i gruppi linguistici sono separati da regioni in cui si parlano lingue appartenenti ad altre famiglie linguistiche. Si ritiene che le lingue austroasiatiche appartengano a un gruppo etnico molto antico dell'Asia meridionale e sud-orientale e che le altre lingue oggi parlate in quella zona siano giunte in quella regione solo in seguito a successive migrazioni. Tra queste figurano le lingue indoeuropee, tai-kadai e sino-tibetane.
Un'analisi genetica e linguistica condotta nel 2015 ha indicato una probabile origine nella Cina centrale, più precisamente lungo il fiume Yangtze. Da lì è partita un'espansione verso sud, in direzione del Sud-Est asiatico e dell'Asia meridionale.Xiaoming Zhang, Shiyu Liao, Xuebin Qi, Jiewei Liu, Jatupol Kampuansai: Y-chromosome diversity suggests southern origin and Paleolithic backwave migration of Austro-Asiatic speakers from eastern Asia to the Indian subcontinent OPEN. In: Scientific Reports. Band 5, 20. Oktober 2015, S. 1–8, doi:10.1038/srep15486.
Classificazione Lingue mon khmer Lingue aslian (18) Lingue mon khmer orientali (67) Lingue moniche (2) Lingue nicobaresi (6) Lingue mon khmer settentrionali (40) Lingue palyu (2) Lingue viet-muong (10), fra cui il Vietnamita Lingue munda Lingue munda settentrionali (14) Lingue munda meridionali (8)
Note
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