Profondo conoscitore e studioso di cultura tedesca e di estetica, fu interprete di Nietzsche e Bachofen e aderì nel 1933 al Partito Nazista. Nel 1945 subì per questo l'internamento in un campo di prigionia per tre anni. Rilasciato nel 1948, a differenza di altri come Heidegger, Baeumler fu uno dei professori aderenti al regime nazionalsocialista che furono epurati, in quanto non ottenne il reintegro della cattedra, venendo licenziato e bandito dall'insegnamento.Ernst Klee: Das Personenlexikon zum Dritten Reich. Wer war was vor und nach 1945. Fischer Taschenbuch Verlag, Zweite aktualisierte Auflage, Frankfurt am Main 2005, S. 24.
Tra le sue opere il saggio Bachofen und Nietzsche (1929), l'importante interpretazione nietzschiana Nietzsche der Philosoph und Politiker (1931), Aesthetik (1934), Studien zur deutschen Geistesgeschichte (1937), Das mythische Weltalter. Bachofens romantische Deutung des Altertums (1965).
Opere tradotte in Italia Dal simbolo al mito, vol. I. Da Winckelmann a Bachofen, Spirali, Milano 1983 Estetica, Edizioni di Ar, Padova 1999 Nietzsche filosofo e politico, Edizioni di Ar, Padova 2003 L'Innocenza del divenire, Edizioni di Ar, Padova 2003 Stile e destino. Inediti nietzscheani, Edizioni di Ar, Padova 2007
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Baeumler, Alfred