Biografia I suoi figli Michael e Paul hanno giocato come professionisti nello Stoke City quando lui era allenatore. L'ultimogenito Jonathan ha giocato come attaccante nel Nottingham Forest fino al 1999, anno in cui si è suicidato impiccandosi a Trentham all'età di 19 anni. Only a game: Lou Macari talks about the tragedy that changed his world. scotlandonsunday.scotsman.com Suo nipote Lewiss (figlio di Paul) è a sua volta un calciatore professionista.
Dopo il ritiro iniziò a lavorare come opinionista per Sky Sports, Setanta Sports, e per la televisione ufficiale del Manchester Utd. È anche il proprietario di un ristorante nei pressi dell'Old Trafford.
Carriera Giocatore Club Di lontane origini italiane, che lui stesso nella sua biografia ammette di non conoscere tanto sono remote, è l'unico figlio di Albert e Margaret, entrambi scozzesi. Luigi Lou Macari nasce ad Edimburgo ed arriva al nel 1970.La favola triste di Lou Macari oldbritishfootball.com Con la squadra scozzese realizzò per due volte un double, nel 1971 e nel 1972, vincendo il campionato nazionale e la Coppa di Scozia. In totale giocò 100 partite e segnò 57 reti, prima di passare al nel gennaio del 1973, grazie all'operato di Pat Crerand, assistente dell'allenatore Tommy Docherty il quale lo strappò alle mire del .
I Red Devils lo acquistarono per sterline, e Macari esordì il 20 gennaio 1973 contro il , segnando anche il gol del pareggio. Nella stagione 1973-1974 i mancuniani retrocessero in seconda divisione per la prima volta dopo 37 anni, ma nell'annata successiva Macari contribuì alla vittoria del campionato e quindi al loro ritorno in massima divisione. A Manchester vinse per due volte la Coppa d'Inghilterra (1976-1977 e 1982-1983) e la Charity Shield (1977 e 1983).
Nel 1984, dopo 97 gol in 401 partite con il Manchester Utd, firma come giocatore-allenatore per lo .
Nazionale Macari vestì la maglia della dal 1972 al 1978, anno in cui partecipò al in Argentina, sotto la guida di Ally MacLeod; in quella competizione però i Tartan Army vennero eliminati al primo turno. In totale giocò in nazionale 25 partite e segnò 5 gol.
Allenatore Verso la fine della sua prima stagione con lo Swindon Town, venne esonerato a causa di una lite con il suo assistente Harry Gregg; ritornò pochi giorni dopo, e in due stagioni portò il club dalla Fourth Division alla Second Division. Nel 1989 passò al West Ham Utd, ma venne esonerato dopo sette mesi.
Nel 1991 allenò il , che vinse il Football League Trophy. Poi andò a sedersi sulla panchina dello , con cui vinse il secondo Football League Trophy consecutivo e il campionato inglese di terza divisione nella stagione 1992-1993. Nell'estate seguente passò a guidare il club in cui aveva mosso i primi passi da calciatore, il Celtic, ma dopo quattro mesi fece ritorno a Stoke-on-Trent dove allenò fino al 1997. La sua ultima panchina è stata quella dell', squadra allenata dal 2000 al 2002.
Palmarès Giocatore Club
Celtic: 1970-1971, 1971-1972, 1972-1973
Celtic: 1970-1971, 1971-1972
Manchester Utd: 1974-1975
Manchester Utd: 1976-1977, 1982-1983
Manchester Utd: 1977, 1983
Individuale Capocannoniere della Coppa dei Campioni: 1 1971-1972 (5 gol ex aequo con Antal Dunai, Silvester Takač e Johan Cruijff)
Allenatore
Swindon Town: 1985-1986
Birmingham City: 1990-1991
Stoke City: 1992-1993
Note
Collegamenti esterni
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