Dogliani è una DOCG riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita in 21 comuni della provincia di Cuneo.
Zona di produzione La zona di produzione comprende l'intero territorio dei comuni di Bastia Mondovì, Belvedere Langhe, Briaglia, Castellino Tanaro, Cigliè, Clavesana, Dogliani, Farigliano, Igliano, Marsaglia, Monchiero, Niella Tanaro, Piozzo, Rocca Cigliè e parte dei comuni di Carrù, Mondovì, Murazzano, Roddino, San Michele Mondovì, Somano e Vicoforte.
Storia Una leggenda popolare narra che dio Giano si fosse recato in questi luoghi per assaggiare il vino locale. A sostegno di questa ipotesi molti hanno ipotizzato che il nome del paese derivi da "dolium Jani.
La prima regolamentazione risale al 1593: un'ordinanza del Comune vietava di vendemmiare prima di San Matteo (il 21 settembre), per evitare che l'uva non maturasse correttamente.
Tecniche di produzione La forma di allevamento prevista è la controspalliera con potatura Guyot
Le operazioni di vinificazione devono essere effettuate nella provincia di Cuneo. Per diritti acquisiti si possono svolgere anche in provincia di Savona.
È consentito inserire in etichetta la menzione aggiuntiva riferita a unità geografiche in cui vengono prodotte le uve: Con la dicitura "del comune di" seguita dal nome di uno dei comuni. Con il richiamo a una delle seguenti localitàallegato 1B del disciplinare: Arazza, Archisa, Borgne, Bricco Fornera, Bricco Mollea, Bricco Rosso, Briccotto, Brucialepre, Cantalupo, Chicchivello, Conzia, Cornole, Corradini, Crotte, Cursalet, Dorino-Boassi, Garino, Ghigliani, Gorrea, Griero-Pepe, La Costa, Lo Sbaranzo, Lorena, Madonna Delle Grazie, Marenca, Martina, Masanti, Moncucco, Monsignore, Monterustico, Obinea, Patriano, Pazzello, Perticali, Pianbosco, Piandeltroglio, Pianezzo, Roanchi, Rua Lunga, San Bernardo, San Carlo, San Fiorenzo, San Grato, San Luigi, San Sebastiano, Sant’Eusebio, Santa Lucia, Spinardi, Surie, Tarea, Taricchi, Valdibà, Viapiana, Vigne Dolci, Zovetto. Congiuntamente all'unità geografica aggiuntiva, chi effettua congiuntamente vinificazione e imbottigliamento può rivendicare anche la menzione "vigna".
L'indicazione dell'annata di produzione delle uve è obbligatoria.
Disciplinare Il Dogliani è stato istituito con DM 26.06.1974 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.299.Successivamente è stato modificato con DM 06.07.2005 GU 170 - 23.07.2005 che lo trasforma in DOCG DM 04.04.2011 G.U. 96 - 27.04.2011 che lo unifica con le DOC Dolcetto delle Langhe Monregalesi e Dolcetto di Dogliani. DM 30.11.2011 Sito ufficiale Mipaaf DM 12.07.2013 Sito ufficiale Mipaaf DM 07.03.2014 Sito ufficiale Mipaaf DM 17.04.2015 Sito ufficiale Mipaaf DM 26.10.2018 Sito ufficiale Mipaaf La versione in vigore è stata approvata con pubblicazione sul bollettino ufficiale GUCE C 225
Tipologie Dogliani Uvaggio: Dolcetto 100% DoglianiDogliani vignaDogliani superioreDogliani superiore vignatitolo alcolometrico minimo 12,00% vol.13,00% vol. 13,00% vol 13,00% volacidità totale minima4,5 g/l.4,5 g/l. 4,5 g/l. 4,5 g/l.estratto secco minimo21,0 g/l.21,0 g/l24,00 g/l 24,00 g/l resa massima di uva per ettaro80 q.72 q.70 q. 63 q.resa massima di uva in vino70%70%68% 68%invecchiamento no no 12 mesi12 mesi
Caratteri organolettici Di colore rosso rubino con sfumature di mora e viola, profuma di fiori e frutti freschi, soprattutto mora e ciliegia selvatica. Ha un sapore deciso e armonico, con retrogusto finemente mandorlato.
Abbinamenti consigliati Antipasti robusti, come carne cruda tritata anche insaporita con scaglie di tartufo bianco, cotechino, primi piatti con sughi di carne, risotto, fritto misto alla piemontese.
Note
Altri progetti
Categoria:Vini DOCG della provincia di Cuneo Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Dolcetto