Castel del Monte Rosso riserva è la denominazione di origine controllata e garantita di un vino prodotto nella provincia di Barletta-Andria-Trani e nella città metropolitana di Bari
Zona di produzione La zona di produzione delle uve comprende le aree vitate presenti nei comuni di Minervino Murge, Andria, Trani, Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Palo del Colle, Toritto, Bitonto e Binetto.
Storia La tradizione vitivinicola millenaria della zona è attestata da numerosi documenti di notevole valore storico (archivi e biblioteche monastiche) e da opere d'arte risalenti al periodo della Magna Grecia (Museo Jatta), sono l'attestazione fondamentale dello stretto legame esistente tra i fattori umani e le qualità e le caratteristiche peculiari del vino. L'uomo, intervenendo sul territorio, ha nel corso dei tempi tramandato le tradizionali tecniche di coltivazione ed enologiche, che nell'epoca moderna, grazie al progresso scientifico e tecnologico sono state notevolmente migliorate ed affinate fino all'ottenimento di vini che al giorno d'oggi godono di notevole fama per le loro qualità particolari sia a livello nazionale che mondiale.
Tecniche di produzione
Disciplinare Approvato come tipologia della DOC Castel del Monte con DM 19.05.1971 - G.U. 188 Successivamente scorporato e riconosciuto DOCG con DM 04.10.2011 - GU 243 La versione in vigore è stata approvata con DM 07.03.2014 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf
Tipologie
Castel del Monte rosso riserva
uvaggioUva di Troia minimo 65%;altri vitigni a bacca nera non aromatici, della zona di produzione omogenea "Murgia Centrale": massimo 35%titolo alcolometrico minimo13,00%acidità totale minima4,50 g/l.estratto secco minimo26,00 g/lresa massima di uva per ettaro100 q.resa massima di uva in vino70%invecchiamentodue anni, di cui uno in legno
Caratteristiche organolettiche
Abbinamenti consigliati
Note
Categoria:Vini DOCG della provincia di Barletta-Andria-Trani Categoria:Vini DOCG della città metropolitana di Bari Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Uva di Troia