Lo studio è da considerarsi come l'insieme delle tecniche e delle strategie messe in atto da un soggetto per appropriarsi della conoscenza di una data disciplina e/o delle relazioni intercorrenti fra di essa e le altre conoscenze. Esso trova la propria giustificazione nell'idea che la memoria culturale della società possa essere trasmessa alla generazione successiva.
Ne è caratteristica la volontà messa in atto dallo studente, con cui approcciarsi a una determinata materia, nell'ambito del più generale apprendimento: si colloca pertanto in un processo di interazione nel quale gli individui, con il supporto pedagogico di un docente, partecipano a percorsi di apprendimento pianificati, avviati e guidati, con l'obiettivo di conseguire la propria qualificazione, personalizzazione e socializzazione, assimilando e sviluppando ulteriormente contenuti selezionati della cultura (compito della scuola secondo Helmut Fend).
Nell'economia della conoscenza Lo studio è un fattore determinante per la mobilità sociale e, quindi, è rilevante per il futuro in una società della conoscenza e in un mondo globalizzato. Al tempo stesso, l'acquisizione del sapere attraverso lo studio è considerata una forma di qualificazione per l'esercizio di una professione. Tra le diverse forme di produzione, apprendimento e diffusione della conoscenza, lo studio resta il più antico, il più solido ed anche quello più intriso di un sistema valoriale radicato nei millenni:
Ampie sono le implicazioni di questo ecosistema culturale per le politiche pubbliche: lo sviluppo diseguale della conoscenza nei diversi settori economici comporta la necessità di recuperare la dimensione pubblica della conoscenza, messa in ombra da un trend che negli ultimi decenni si è svolto prevalentemente all'insegna della privatizzazione.
Tecniche Esistono diverse tecniche di studio e metodi di memorizzazione chiamati mnemotecniche attraverso i quali è possibile costruire vere e proprie metodologie di studio.
Ambiente Per svolgere lo studio in modo ottimale è necessario prestare attenzione all'ambiente in cui si lavora. Si raccomanda di disporre di uno spazio fisico adeguato e privo di distrazioni, in grado di favorire il processo di apprendimento. È quindi importante scegliere un luogo idoneo allo studio e organizzare lo spazio in modo funzionale, così da avere facilmente a disposizione tutti gli strumenti necessari durante l'attività di studio.
La presenza di elementi di distrazione, come la musica o la televisione, può ostacolare la concentrazione. Tuttavia, è stato anche osservato che il silenzio assoluto non rappresenta la condizione ideale per tutti. Per questo motivo, è opportuno individuare il livello di rumore più adatto alle proprie esigenze, analizzando quale ambiente sonoro favorisca maggiormente lo studio personale.
Note
Voci correlate Apprendimento Cultura Lettura rapida Memorizzazione fonetica Mnemotecnica SQ3R
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