Le locomotive FTC 11-15 sono un gruppo di 5 locomotive elettriche a corrente continua a che hanno prestato servizio sulla Ferrovia Torino-Ceres.
Storia
Le locomotive furono costruite, tra il 1920 e il 1921, in seguito all'elettrificazione della ferrovia Torino-Ceres in numero di 5 unità dalla Carminati & Toselli con la parte elettrica del TIBB. In seguito all'immissione in servizio dell'ultima unità il 17 marzo 1921 la trazione a vapore venne abbandonata nei servizi regolari di turno...
Le macchine furono classificate originariamente con i numeri romani da I a V posti sulle testate, ma questa numerazione fu di breve durata: infatti, a seguito della radiazione della locomotiva a vapore Borsig n. 11., fu sostituita dai numeri arabi da 11 a 15 preceduti dalla sigla F.T.C.L. (Società per la Ferrovia Torino – Ciriè – Valli di Lanzo.).. La numerazione 11–15 rimase sempre invariata, ma la sigla fu cambiata in F.T.N. (Ferrovie Torino Nord) nel 1933 e in F.T.C. (Ferrovia Torino Ceres) nel 1962; quest'ultima rimase tale anche dopo il 1982 al subentro della SATTI.
La colorazione iniziale non è nota con certezza: dalle foto in bianco e nero si desume che le macchine fossero di colore molto scuro, presumibilmente castano o addirittura nero come per le locomotive trifasi FS dell'epoca.
La verniciatura della cassa in castano, mostrata dalle prime fotografie a colori, negli anni sessanta fu mutata in grigio e verde magnolia sulle unità con numerazione dispari; la 13 e la 15 furono ulteriormente riverniciate in grigio e arancione per coordinarne la livrea con quella delle carrozze di provenienza tedesca della serie 100La locomotiva FTC 15 fu la prima a ricevere lo schema di coloritura grigio-arancione nel dicembre 1982. Cfr. . messe in servizio nel 1981.
Le unità e 15 continuarono ad effettuare servizio fino alla fine degli anni ottanta, quando la tensione di alimentazione della linea di contatto fu portata da a per uniformarla con quella delle FS.
Le e 14 furono demolite negli anni novanta e la nel primo quinquennio del terzo millennio; le due unità superstiti ( e 15), che possono funzionare a potenza ridotta sotto la linea aerea a , sono state conservate per la trazione di eventuali treni storici.
La FTC 13 subì pesanti danni durante l'alluvione dell'ottobre 2000 a causa dell'acqua della Dora Riparia che invase fino all'altezza di circa un metro la stazione di Torino Porta Milano dov'era ricoverata.Vittorio Mario Cortese, Piemonte dopo l'alluvione, in I treni, 21 (2000), n. 221, pp. 10-15. Il restauro, completato nel 2008, fu limitato alla parte estetica e non comportò la revisione dei motori, il cui isolamento era stato compromesso dall'acqua.Attualità d'epoca, in I treni, 29 (2008), n. 306, p. 11.
Caratteristiche Si tratta di una locomotiva elettrica a corrente continua, a due carrelli con due sale motrici ciascuno, dalla struttura semplice ma robusta. I motori, 2 per carrello, raggiungono la potenza complessiva di 391 kW (con l'alimentazione d'origine a ) e sono di costruzione TIBB come il resto delle apparecchiature elettriche. La cassa, il telaio e le parti meccaniche sono invece di costruzione Carminati & Toselli.
Galleria d'immagini
Note
Bibliografia Clara Bertolini (coordinatore) et al., La Canavesana e la Torino-Ceres: storia e realtà di due ferrovie in concessione, Torino, CELID, 1988, ISBN 88-7661-145-2.
Voci correlate Automotrici FTC 16-17 Ferrovia Torino-Ceres Rotabili italiani
Altri progetti
FTC 11-15 Categoria:Locomotive costruite dalla Carminati & Toselli