I Fringillidi (Fringillidae ) sono una famiglia di uccelli appartenente all'ordine dei passeriformi.
Descrizione
Si tratta di uccelli dalla conformazione generalmente robusta e massiccia, sebbene di dimensioni contenute: le specie di minori dimensioni, con 9,5 centimetri di lunghezza e 8,4 grammi di peso, sono il lucherino andino e il lucherino dorsonero, oltre ad alcune specie di eufonia, mentre il "gigante" della famiglia è il frosone dal collare con i suoi 24 centimetri di lunghezza e 83 grammi di peso, superato da singoli esemplari di ciuffolotto delle pinete (25,5 centimetri) e frosone vespertino (86,1 grammi), mediamente però più piccoli..
I fringillidi si presentano generalmente con testa arrotondata, occhi scuri, ali appuntite ma non allungate e becchi conici, più sottili nelle specie a dieta insettivora e più robusti in quelle principalmente granivora: degna di nota in questo senso è la radiazione adattativa dei drepanidini hawaiiani, che ha portato a becchi allungati e falciformi per la suzione del nettare così come a becchi estremamente massicci per la frantumazione dei gusci di frutti. Tutti i fringillidi sono provvisti di nove remiganti primarie e dodici penne rettrici.
I colori base del piumaggio sono il bruno e il verdognolo; molte specie presentano anche vaste aree di colore nero, mentre il bianco è generalmente assente, tranne che per alcune bande sulle ali e altri simili segni distintivi di scarsa estensione. I pigmenti carotenoidi gialli e rossi brillanti sono molto comuni in questa famiglia, e così i colori strutturali azzurri sono piuttosto rari, dato che la presenza di pigmento giallo trasforma l'azzurro in verde. Molte specie presentano dicromatismo sessuale, con le femmine provviste di piumaggio dalle tinte più smorte e mimetiche rispetto ai maschi...
Distribuzione e habitat I fringillidi hanno distribuzione quasi cosmopolita, risultando naturalmente assenti solamente dall'Australia (dove vengono sostituiti dagli affini estrildidi) e dalle aree polari.
Le specie ascritte a questa famiglia si dimostrano molto adattabili, occupando gli habitat più svariati: dai deserti alla tundra rocciosa, dalle savane ai boschi di conifere. In generale, essi sono in grado di colonizzare qualsiasi luogo, a patto che esso sia provvisto di fonti permanenti di acqua dolce e di vegetazione per nidificare.
Biologia Le specie ascritte alla famiglia sono perlopiù uccellini allegri e vivaci, che si muovono di giorno in coppie o in gruppi di dimensioni anche piuttosto consistenti, emettendo quasi costantemente canti e richiami melodiosi. Sono infatti tutti ottimi cantori e molti di essi sono divenuti comuni uccelli da voliera; tra questi, il più famoso è il canarino domestico. Hanno volo vivace come quasi tutti i piccoli passeriformi, alternando veloci battiti d'ala a planate effettuate ad ali chiuse. Quasi tutti i fringillidi sono essenzialmente granivori: alcune specie di drepanidini si sono evolute per suggere il nettare o cibarsi di insetti e frutta, e anche le eufonie possiedono una dieta di questo genere. Tutte le specie tendono però ad alimentare i nidiacei (nidicoli, quindi ciechi ed implumi alla schiusa) perlopiù con piccoli invertebrati.
I nidi sono a forma di cesta (tranne che nelle eufonie, che costruiscono nidi globosi) e vengono di solito costruiti sugli alberi o, più raramente, tra i cespugli e le rocce: nonostante il dimorfismo sessuale anche molto accentuato, i fringillidi sono uccelli monogame, con i maschi conquistano le femmine con il canto e partecipano con loro alla costruzione del nido e alla cura della prole.
Tassonomia Il nome scientifico della famiglia, Fringillidae, deriva dal latino fringilla, stante ad indicare il fringuello comune: tale nome venne coniato nel 1820 dallo zoologo inglese William Elford Leach.
In base ai resti fossili finora rinvenuti, peraltro rarissimi e in massima parte ascrivibili a specie ancora esistenti, si stima che (similmente alle altre famiglia di passeroidi) essi si siano differenziati verso la metà del Miocene (20-10 milioni di anni fa).
La tassonomia della famiglia è sempre stata piuttosto tormentata e difficoltosa, con continue riclassificazioni e riassestamenti dovuti alla grande somiglianza delle varie specie fra loro anche a causa della convergenza evolutiva piuttosto che della stretta parentela: l'avvento della genetica molecolare e dell'analisi del DNA mitocondriale ha portato a revisioni sostanziali in seno alla famiglia negli anni '90: i generi Euphonia e Chlorophonia, precedentemente ascritti ai Thraupidae in virtù della somiglianza morfologica, sono stati spostati fra i fringillidi, dove occupano una propria sottofamiglia, quella delle Euphoniinae; la sottofamiglia dei Drepanidinae è stata declassata al rango di tribù (Drepanidini, peraltro strettamente legati ai ciuffolotti del genere Carpodacus dai quali discenderebbero) in seno alla sottofamiglia Carduelinae; i generi più numerosi (il già menzionato Carpodacus, oltre a Carduelis e Serinus) si sono rivelati polifiletici e pertanto sono stati scorporati dando vita ai generi (precedentemente sottogeneri) Haemorhous, Acanthis, Chloris, Chrysocorythus, Crithagra, Linaria e Spinus.
Il Congresso Ornitologico Internazionale (2018) assegna alla famiglia Fringillidae cinquanta generi e 228 specie, suddivisi in tre sottofamiglie:
Sottofamiglia Fringillinae Genere Fringilla (quattro specie)
Sottofamiglia Carduelinae Tribù Coccothraustini Genere Mycerobas (quattro specie) Genere Hesperiphona (due specie) Genere Coccothraustes (una specie) Genere Eophona (due specie) Tribù Pyrrhulini Genere Pinicola (una specie) Genere Pyrrhula (sette specie) Genere Rhodopechys (due specie) Genere Bucanetes (due specie) Genere Agraphospiza (una specie) Genere Callacanthis (una specie) Genere Pyrrhoplectes (una specie) Genere Procarduelis (una specie) Genere Leucosticte (sei specie) Tribù Carpodacini Genere Carpodacus (ventisette specie) Tribù Drepanidini Genere Melamprosops (una specie) Genere Paroreomyza (tre specie) Genere Oreomystis (una specie) Genere Telespiza (due specie) Genere Loxioides (una specie) Genere Rhodacanthis (due specie) † Genere Chloridops (una specie) † Genere Psittirostra (una specie) Genere Dysmorodrepanis (una specie) † Genere Drepanis (tre specie) Genere Ciridops (una specie) † Genere Palmeria (una specie) Genere Himatione (due specie) Genere Viridonia (una specie) † Genere Akialoa (quattro specie) † Genere Hemignathus (quattro specie) Genere Pseudonestor (una specie) Genere Magumma (una specie) Genere Loxops (cinque specie) Genere Chlorodrepanis (tre specie) Tribù Carduelini Genere Haemorhous (tre specie) Genere Chloris (cinque specie) Genere Rhodospiza (una specie) Genere Rhynchostruthus (tre specie) Genere Linurgus (una specie) Genere Crithagra (trentasette specie) Genere Linaria (quattro specie) Genere Acanthis (tre specie) Genere Loxia (sei specie) Genere Chrysocorythus (una specie) Genere Carduelis (tre specie) Genere Serinus (otto specie) Genere Spinus (venti specie)
Sottofamiglia Euphoniinae Genere Euphonia (ventisette specie) Genere Chlorophonia (cinque specie)
Nonostante il nome comune, non appartengono ai fringillidi né i fringuelli di Darwin (ascritti ai Thraupidae) né il fringuello di Przewalski (Urocynchramus pylzowi), facente parte di una propria famiglia monotipica, Urocynchramidae.
Note
Bibliografia
Voci correlate Famiglie di passeriformi
Altri progetti
Collegamenti esterni
Finch videos, photos and sounds on the Internet Bird Collection. National Finch and Softbill Society A organization promoting breeding.
Categoria:Taxa classificati da William Elford Leach Categoria:Taxa descritti nel 1820