Biografia Formazione Guido Carli nacque a Brescia il 28 marzo 1914, figlio di Egina Chiaretti e Filippo CarliFilippo Carli, a cura di Silvio Lanaro, Dizionario Enciclopedico degli Italiani. (1876-1938), professore universitario di sociologia e di economia politica, nonché sindacalista e membro di primo piano del Partito Nazionale Fascista sin dalle origini, e autore, tra l’altro, di un allora famoso saggio sulle basi teoriche dello stato fascista (stato corporativo)Filippo Carli, Le basi storiche e dottrinali dell'economia corporativa, Padova, Cedam, Casa Ed. Dott. A. Milani, 1938.. La posizione del padre portò Guido a scrivere su alcune riviste fasciste.

Laureato in giurisprudenza all'Università degli Studi di Padova, inizia la sua carriera nel 1937 come funzionario dell'Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI).

Dopoguerra

Dopo un'esperienza al Fondo Monetario InternazionaleProfessor Guido Carli of the Italian Foreign Exchange Office, Has Been Elected an Executive Director of the World Fund, Our Washington Correspondent Reports. The Financial Times (London, England), Saturday, May 24, 1947; pg. 5; Edition 18,121., dove è direttore esecutivo nel Board (consiglio dei direttori) dal 1947 al 1952, nel 1953 diventa presidente del MedioCredito Centrale, ente pubblico per il credito alle piccole e medie imprese, e mantiene l'incarico fino al 1956.

Il 20 maggio 1957 giura nelle mani del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi come ministro del commercio con l'estero nel governo ZoliItaly's Foreign Trade and Balance of Payments. Guido Carli. The Financial Times (London, England), Tuesday, April 23, 1957; pg. 18; Edition 21,144., nominato come indipendente, assumendo un ruolo di importante rassicurazioneItalian Lead in Tariff Cuts Urged, From Our Own Correspondent. The Financial Times (London, England), Monday, November 17, 1958; pg. 7; Edition 21,627. dei mercati internazionaliItaly's Trading Policy, Guido Carli. The Financial Times (London, England), Monday, June 02, 1958; pg. 48; Edition 21,484.. Termina il mandato il 2 luglio 1958, con la caduta del governo Zoli.

Da gennaio 1959 ad agosto 1960 è presidente del Crediop, istituto pubblico di credito per le opere pubbliche.Need to Solve Trade Problems in Europe. Financial Times Reporter. The Financial Times (London, England), Thursday, April 16, 1959; pg. 8; Edition 21,752.

Governatore della Banca d'Italia

Nell'ottobre 1959 viene nominato direttore generale della Banca d'Italia.

Diventa governatore della Banca d'Italia nell'agosto 1960Dr. Carli is Governor of Bank of Italy. From Our Own Correspondent. The Financial Times (London, England), Saturday, August 20, 1960; pg. 7; Edition 22,166., sostituendo Donato Menichella, assumendo al contempo la carica di Presidente dell'Ufficio italiano dei cambi. Sollecita subito una maggiore concertazione tra le banche centraliCo-operation by Central Banks Urged. From Our Own Correspondent. The Financial Times (London, England), Friday, June 02, 1961; pg. 3; Edition 22,406. e - dopo l'altalenante andamento della liraItaly's Capital Market—Bank's Warning. From Our Own Correspondent. The Financial Times (London, England), Tuesday, June 04, 1963; pg. 5; Edition 23,021. durante il decennio del boom economicoItaly's Credits Bring Renewed Optimism. From Our Own Correspondent. The Financial Times (London, England), Tuesday, March 17, 1964; pg. ; Edition 23,264. - si trova a gestire gli effetti delle tensioni valutarieThe Importance of Reserves—Dr. Guido Carli. The Financial Times (London, England), Tuesday, February 06, 1968; pg. 16; Edition 24,458. provenienti dagli Stati Uniti d'AmericaReturn To The Gold Standard Opposed, The Times (London, England), Tuesday, Jun 01, 1965; pg. 19; Issue 56336., culminate con l'abbandono della parità oro-dollaro e con lo Smithsonian AgreementEEC praise for Britain. From John Earle. The Times (London, England), Tuesday, Dec 21, 1971; pg. 16; Issue 58356..

La sua firma compare sulle banconote della Banca d'Italia da 500, 1.000, 2.000, 5.000 lire, 10.000, 20.000 (unico Governatore ad aver firmato questo biglietto), 50.000 e 100.000 lire.

Resta in carica come governatore per 15 anni, fino al 18 agosto 1975, quando rassegna le dimissioni. A sostituirlo è chiamato Paolo Baffi, suo principale collaboratore - benché non sempre le vedute fossero coincidenti - in quanto direttore generale dell'istituto di emissione dal 1960. I motivi per cui Carli si dimette da governatore non sono mai stati completamente chiariti.

È stato quindi eletto presidente di Confindustria dal 1976 al 1980. Nel 1980 fu chiamato da Susanna Agnelli a ricoprire il ruolo di assessore al bilancio del Comune di Monte Argentario, mentre dal 1º novembre 1978 fino alla sua morte è stato anche presidente dell'Università LUISS di Roma.

Senatore della Repubblica È eletto senatore come indipendente della Democrazia Cristiana nel 1983 e riconfermato nel 1987. È stato presidente dell'Assonime (Associazione fra le Società Italiane per Azioni) dal 1989 al 1991.

È Ministro del tesoro nel sesto e nel settimo governo Andreotti, dal 22 luglio 1989 al 24 aprile 1992. In tale veste è uno dei firmatari per l'Italia del trattato di Maastricht.

Candidato in Liguria nella lista DC, non è rieletto a Palazzo Madama nelle elezioni politiche del 1992.

Muore nel 1993.

Nel 1994, ad un anno dalla sua morte, l'Università LUISS cambia il nome in LUISS Guido Carli.

Autore di numerose pubblicazioni di carattere economico, nella metà degli anni settanta collabora con il settimanale L'Espresso sotto lo pseudonimo di Bancor. È autore dell'autobiografia Cinquant'anni di vita italiana (Laterza, 1993), redatta con la collaborazione di Paolo Peluffo.

In suo onore è stato istituito nel 2009 il Premio Guido Carli, promosso dalla Fondazione omonima di cui è presidente la nipote Romana Liuzzo.

Presunta adesione alla Massoneria Il giornalista Ferruccio Pinotti ha attribuito più volte allo storico della massoneria Aldo Alessandro Mola l'informazione secondo cui Guido Carli sarebbe stato affiliato alla loggia "coperta" Giustizia e LibertàFerruccio Pinotti, Fratelli d'Italia, Milano, BUR, 2007. Mola, in realtà, nel suo libro "Storia della Massoneria italiana dalle origini ai giorni nostri", fa riferimento a quanto raccontatogli da un non meglio precisato "altissimo e ottimamente informato dignitario giustinianeo", definendo, però, tale informazione, "labile" e comunque non probatoriaAldo Alessandro Mola, Storia della Massoneria italiana dalle origini ai giorni nostri, Bompiani, Milano, 1992, p. 744.

Opere La disciplina dei prezzi, Torino, Giulio Einaudi Editore, 1943. Le conseguenze economiche dell'evoluzione della tecnica, Roma, Migliaresi, 1944. Economia e tecnica, Roma, Migliaresi, 1944. La riforma industriale in Italia, Roma, Partito Liberale Italiano, 1945. Verso il multilateralismo degli scambi e la convertibilità delle monete, Roma, Bancaria, 1955. Evoluzione della legislazione italiana sul controllo degli scambi e dei cambi, Roma, Bancaria, 1957. L'economia italiana e la collaborazione economica internazionale, Padova, Università degli studi, 1959. Intervista sul capitalismo italiano, a cura di Eugenio Scalfari, Bari, Laterza, 1977; Prefazioni di Marcello de Cecco e Paolo Savona, Torino, Bollati Boringhieri, 2008. Libertà economiche e libertà politiche, Torino, Fondazione Giovanni Agnelli, 1977. Inflazione e ordinamento giuridico, coautore Francesco Capriglione, Milano, A. Giuffrè, 1981. Memorie del governatore, Milano, presentazione di Natalino Irti, Libri Scheiwiller, Credito italiano, 1988. Pensieri di un ex governatore, Pordenone, Edizioni Studio Tesi, 1988, ISBN 88-7692-160-5 Economia, società, istituzioni, Milano, Giuffrè, 1989, ISBN 88-14-01932-0 Cinquant'anni di vita italiana, in collaborazione con Paolo Peluffo, Collana Storia e Società, Bari, Laterza, 1993, ISBN 88-420-4336-2 Scritti di economia internazionale, numero speciale, dicembre 1993 di "Moneta e credito", Roma, Editoriale Lavoro, 1993. Le due anime di Faust. Scritti di economia e politica, a cura di Paolo Peluffo, Bari, Laterza, 1995, ISBN 88-420-4849-6 Scritti scelti, a cura di Paolo Peluffo e Federico Carli, Roma, Laterza, 2000, ISBN 88-420-6112-3 Lacci e lacciuoli, prefazione di Antonio D'Amato, Roma, LUISS University Press, 2003, ISBN 88-88877-03-7

Considerazioni finali della Banca d'Italia, a cura di Paolo Savona, edizione commentata, Roma, Treves, 2011. ISBN 978-88-8463-002-5 La figura e l’opera di Guido Carli. Testimonianze, a cura di Federico Carli, Torino, Bollati Boringhieri, 2014.

Onorificenze

Note

Bibliografia Banca nazionale del lavoro, In ricordo di Guido Carli : atti del Convegno BNL-ABI : Roma, Palazzo Altieri 11 novembre 1993, Roma, Gruppo BNL, 1994. Piero Barucci, "Guido Carli dalla formazione a servitore dello stato", Torino, Bollati Boringhieri, 2008. Pierluigi Ciocca, "Guido Carli governatore della Banca d'Italia, 1960-1975", Torino, Bollati Boringhieri, 2008. Paolo Savona, "Guido Carli presidente di Confindustria (1976-1980)", Torino, Bollati Boringhieri, 2008. Giuseppe Di Taranto, "Guido Carli e le istituzioni economiche internazionali", Torino, Bollati Boringhieri, 2009. Piero Craveri, "Guido Carli senatore e ministro del Tesoro, 1983-1992", Torino, Bollati Boringhieri, 2009. Giuseppe Guarino, "La figura e l’opera di Guido Carli. Vol. I, Riflessioni sul governatorato Carli", Torino, Bollati Boringhieri, 2009. Filippo Sbrana, "Guido Carli da banchiere a governatore. Economia, relazioni internazionali, commercio estero (1952-1960)", Napoli, Guida, 2013.

Federico Carli, "La figura e l’opera di Guido Carli. Vol. II Testimonianze", Torino, Bollati Boringhieri, 2014. Alfredo Gigliobianco, "Via Nazionale. Banca d'Italia e classe dirigente: cento anni di storia", Roma, Donzelli, 2006. Giampiero Cama, La Banca d'Italia, Bologna, Il Mulino, 2010. Guido Crapanzano, Ermelindo Giulianini, Gerardo Vendemia, La cartamoneta italiana. Corpus notarum pecuniariarum italiae, Volume primo, XII edizione, 2023-24, 2022. ISBN 979-12-210-0675-9.

Voci correlate Ufficio italiano dei cambi Banca d'Italia Confederazione Generale dell'Industria Italiana Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Signoraggio in Italia

Altri progetti

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