I Chiuppani (noti come "de Clupano" fino al Rinascimento) sono una famiglia veneta.

Storia

Dopo un passato verosimilmente vicentinoGian Maria Varanini, "Vicenza nel Trecento: istituzioni, classe dirigente, economia (1312-1404)", in Giorgio Cracco (a cura di), Storia di Vicenza, II, L'età medievale, Vicenza 1987, p. 185.Sebastiano Rumor, "Il blasone vicentino descritto e illustrato", in Miscellanea di storia veneta, serie 2, 5, Venezia 1899, p.57.Giacomo Marzari, La historia di Vicenza, Vicenza 1604, p. 219. si trasferirono entro l'inizio del Seicento a Bassano del GrappaFrancesco Rando, Sulle rive dell'Astico: storia, leggende, folklore di Chiuppano e Alto Vicentino, Chiuppano 1958, p. 604. dove diversi Chiuppani tuttora risiedono.

La famiglia si è distinta per l'impegno in campo umanistico. Ne hanno fatto parte: Gasparo Chiuppani (1655 ca.-1730) prosatore e poeta membro dell'Accademia dei Ricovrati; Francesco Chiuppani (1707-1742) collezionista e autore tra i molti scritti antiquari di una Historia bassaneseNovelle della repubblica delle lettere, 18, Venezia 1742, p. 144.; Giovanni Chiuppani (1870-1918), storico segnalatosi per una monografia su Gli ebrei a Bassano di stampo fortemente anticlericale e uno studio sulle origini di GiorgioneGiovanni Chiuppani, Gli ebrei a Bassano: monografia documentata, Bassano 1907; Per la biografia di Giorgione da Castelfranco, Bassano 1909. recentemente riscoperto.

Beata Gaetana Sterni (1827-1889), fondatrice della Congregatio Sororum a Divina Voluntate, nacque da Giovanna Chiuppani.

Giuseppe Chiuppani (1906-1985) fu un noto dirigente e filantropo bassanese.

In seguito all'emigrazione a Cuba di Francesco Chiuppani attorno al 1848 un ramo della famiglia si sviluppò nei Caraibi, dove Manuel Berges Chupani divenne nel 1982 presidente della Corte Suprema della Repubblica Dominicana e più tardi vicepresidente ad interim del paese.

Stemma

Spaccato: nel primo d'argento al leone passante ed esalante fuoco, il tutto al naturale; nel secondo d'azzurro a due fasce ondate d'argento; col capo d'azzurro caricato di tre gigli d'argento ordinati in fasciaSi veda Francesco Chiupani, Arme, stemma, o blasoni, Biblioteca Civica di Bassano del Grappa, 261.b.22, cc. 177v-178r, e Giambattista Baseggio, Arme delle famiglie di Bassano, Biblioteca Civica di Bassano del Grappa, 261.b.21, cc. 50r e 91r..

Note

Categoria:Famiglie vicentine