Vive e lavora a Il Cairo.

Biografia Nel 1998 Zaki ottiene il diploma accademico di Belle Arti presso l'Helwan University del Cairo. Zaki ha esposto alla Kunsthalle Winterthur, in Svizzera, la Townhouse Gallery a Il Cairo, De Appel ad Amsterdam, Sfeir-Semler Gallery a Beirut, e Roemer-und Pelizaeus-Museuma a Hildesheim. Inoltre è stato in residenza presso l'International Studio and Curatorial Program (ISCP) di New York.

Tematiche Il lavoro di Zaki si occupa di temi come il passaggio del tempo, le civiltà, la memoria e la rappresentazione della storia e del passato. Attraverso la creazione di monumenti, musei e artefatti (come installazioni scultoree) Zaki s'interroga su come le generazioni contemporanee e future leggono il passato. Dice lui stesso: "L'idea di un museo quale un'istituzione di fatti storici crea ambiguità e confusione, così come gli oggetti esposti sono spesso poco chiari. Questa mancanza di una verità definita porta lo spettatore a creare storie e teorie che si sovrappongono alla realtà."

Tecnica Zaki usa poliestere, gesso e cemento per creare oggetti storici e strutture. La sua opera è sia monumentale che orientata al dettaglio.

Alcune opere

Monument X Monumento X del 2007 è un'installazione smontata in pezzi. Le sezioni di colonne, piedistalli, archi e parti del corpo scolpite in gesso e cemento sono deliberatamente tagliate e raggruppate. Non è chiaro se il monumento viene ripristinato o viene decostruito. L'aspetto del monumento integro e ciò che rappresenta rimane in dubbio. Alcune parti sono mancanti e viene lasciato il compito di completare l'intero quadro all'immaginazione degli spettatori.

Time Machine In Time Machine: remembering tomorrow del 2004, l'artista crea un ambiente museale per manufatti archeologici inserendoli in vetrine, imitando l'illuminazione tradizionale del museo. La Time Zone 1 è un luogo nel quale lo spettatore percepisce la mostra nel presente e legge i manufatti come autentici oggetti d'arte contemporanea. Nel frattempo nella Time Zone 2 lo spettatore percepisce se stesso nel presente mentre vede i manufatti archeologici del futuro, una sorta di profezia. In questa zona, i manufatti esistono come oggetti trovati o Ready-made. Forse sono commenti futuristici, socio-culturali e antropologici del nostro attuale stato di cose. Infine, un'inversione di quest'ultimo fuso orario conduce alla Time Zone 3, in cui lo spettatore si immagina nel futuro esaminando i resti romanzati del nostro tempo contemporaneo. Abbracciare la Time Zone 3 potrebbe portare ad un senso di rimorso, e forse anche una leggera catarsi. Sia che si accetta lo scenario del "fuso orario" oppure no, ciò che è in mostra rappresenta una visione di Déjà vu sui tempi moderni.

Mostre Mostre personali 2007 Monument X, Townhouse Gallery, Il Cairo, Egitto 2004 Time Machine: Remembering Tomorrow, Townhouse Gallery, Il Cairo, Egitto 2002 Objects of Time, Townhouse Gallery, Il Cairo, Egitto 1999 Joint Exhibition with Tamer Assem, AL Hanager Art Center, Il Cairo, Egitto

Mostre collettive 2009 Mythologies, Haunch of Venison, Londo 2009 Collection Dubai, SMART Project Space, Amsterdam 2009 Intimate Geographies, Botin Foundation, Santander, Spagna 2008 New Ends, Old Beginnings, Bluecoat Gallery, Liverpool 2008 Antkhana: Museum as Hub, The New Museum, New York 2007 Out of Place, Sfeir-Semler Gallery, Beirut. 2007 Roemer-und Pelizaeus-Museum, Germania 2006 Downloads from Future, Kunsthalle Winterthur, Winterthur, Svizzera 2006 And Townhouse Gallery, Il Cairo, Egitto 2006 Open Studio, Art Omi, New York, Stati Uniti 2004 Under Construction, Mayrau Museum, Kladno, Repubblica Ceca 2002 Haunted by Detail, curated by DeAppel Curatorial Training Program, De Appel, Amsterdam, Paesi Bassi 2001 2nd Al Nitaq Festival of Visual Arts, Il Cairo, Egitto 2000 Espace Karim Francis, Cairo, Egitto 1998 10th Salon of Youth, Akhenaton Arts Center, Il Cairo, Egitto

Note

Voci correlate Arte contemporanea africana Townhouse Gallery

Collegamenti esterni