Ceratozamia alvarezii Pérez-Farr., Vovides & Iglesias, 1999 è una pianta appartenente alla famiglia delle Zamiaceae, endemica del Chiapas (Messico).

Descrizione Sono piante con fusto alto appena 10–50 cm e con un diametro di 9–18 cm. Le foglie, da 4 a 18, sono disposte a corona all'apice del fusto e sono lunghe 50–110 cm; sono composte da 24-62 foglioline lineari, di consistenza coriacea, prive di venatura centrale, lunghe 16–33 cm. È una specie dioica, con coni maschili peduncolati, di colore giallo-verdastro, di forma ovoidale-cilindrica, lunghi 11–31 cm e di 2.5-4.5 cm di diametro e coni femminili ovoidali, lunghi 14.5–19 cm e larghi 5.7-10.5 cm; i macrosporofilli sono lunghi 28–45 mm, e presentano all'apice due proiezioni cornee, caratteristica di tutte le specie di questo genere. I semi, globosi, sono lunghi 17–25 mm e sono ricoperti da un tegumento inizialmente bianco, che diviene bruno a maturità..

Distribuzione e habitat C. alvarezii è una specie endemica dello stato del Chiapas in Messico. Il suo areale è ristretto ad una piccola area vicino Rizo de Oro, nella Sierra Madre de Chiapas.

Il suo habitat tipico sono le foreste di querce con suolo ricco di felci.

Tassonomia Assieme a C.norstogii e C.mirandae forma il Ceratozamia norstogii species complex, un gruppo di specie con caratteristiche simili, diffuse nella Sierra Madre del Chiapas.

Conservazione La IUCN Red List classifica C. alvarezii come specie in pericolo di estinzione (Endangered).

La specie è inserita nella Appendice I della Convention on International Trade of Endangered Species (CITES).

Parte del suo areale ricade nella Riserva della biosfera di La Sepultura.

Note

Bibliografia

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Categoria:Cycadophyta Categoria:Taxa descritti nel 1999