Nel diritto civile, con quota disponibile, si intende la quota di eredità di cui il testatore può disporre a suo piacimento senza ledere i diritti dei legittimari. Ad essa si contrappone la quota di riserva, o quota di legittima, che rappresenta la parte di eredità spettante inderogabilmente agli stretti congiunti del defunto, anche contro la sua volontà.

Nel caso in cui il de cuius dovesse violare la quota di riserva, disponendo nel testamento dei propri beni oltre la quota disponibile, tali disposizioni non divengono nulle o annullabili ma piuttosto sarebbero soggette a riduzione, e cioè verrebbero private di effetto mediante provvedimento giudiziale nella misura sufficiente a reintegrare il diritto dei legittimari.

Categoria:Successioni a causa di morte