Probiano è noto attraverso diverse iscrizioni relative a basi di statue da lui erette mentre ricopriva la carica di praefectus urbi di Roma. In particolare, egli eresse o ri-eresse statue di fronte alla Basilica Emilia, alla Basilica Giulia e alla Curia Iulia.Statue di fronte alla Basilica Giulia: , , , . Statue di fronte alla Curia Iulia: , . Statue ri-erette: , Secondo studi recenti, quello di Probiano fu un programma di abbellimento del Foro attraverso l'erezione di statue, probabilmente di suoi illustri predecessori, di fronte alle strutture architettoniche restaurate.Kalas.
La data della prefettura di Probiano è nota solo con qualche dubbio. Due Probiano, infatti, sono attestati in carica come praefecti urbi nel IV e V secolo, il Probiano prefetto il 17 settembre 377Codice teodosiano, 11.2.3. e il Probiano prefetto nel 416; Gabinio Vettio è identificato col primo, mentre il secondo sarebbe Rufio Probiano.
Note
Bibliografia Gregor Kalas, «Writing and Restoration in Rome: Inscriptions, Statues and the Late Antique Preservation of Buildings», in Caroline Goodson, Anne E. Lester, Carol Symes (a cura di), Cities, texts, and social networks, 400-1500: experiences and perceptions of medieval urban space, Ashgate Publishing, Ltd., 2010, ISBN 9780754667230, pp. 40-42.
Categoria:Praefecti urbi Categoria:Vettii