Il mistero della signora scomparsa (The Lady Vanishes) è un film del 1979 diretto da Anthony Page.
Basato sul romanzo Il mistero della signora scomparsa pubblicato nel 1936 da Ethel Lina White e rifacimento de La signora scompare di Alfred Hitchcock (1938), è un thriller ambientato nel 1939, alla vigilia della seconda guerra mondiale.
Trama Baviera, agosto 1939. Alcune persone sono costrette a rimandare di un giorno la loro partenza per Basilea in quanto i treni sono stati requisiti dalla Wehrmacht, e devono quindi pernottare nell'hotel di un piccolo villaggio presso Oberdrauburg. Tra di loro vi sono sia tedeschi sia stranieri: Amanda Kelly, giovane ereditiera statunitense; Miss Froy, affabile bambinaia inglese di mezza età; il dottor Egon Hartz, un medico tedesco; due anziani amici britannici, Caldicott e Charters, tifosi di cricket; Robert, un giovane giornalista americano; la baronessa tedesca von Kingsling, coi suoi accompagnatori; le anziane signorine Barnes e Floodporter; e una coppia di amanti inglesi la cui maggior preoccupazione è quella di non essere riconosciuti. Durante la notte in hotel Amanda, ubriaca, viene invitata a fare l'imitazione di Adolf Hitler, cosa che irrita alcuni uomini delle SS lì presenti che subito attaccano rissa e fanno cadere la ragazza dal tavolo, che sbatte la testa. Prontamente soccorsa dal dottor Hartz, la giovane donna viene messa a letto.
La mattina seguente il treno finalmente parte. Amanda occupa lo scompartimento della baronessa von Kingsling, e qui trova anche Miss Froy, con la quale fa subito amicizia; le due si dirigono nel vagone ristorante e durante il percorso si imbattono in gran parte dei passeggeri inglesi, fra cui Charters e Caldicott che vengono interrotti proprio da Miss Froy durante la loro conversazione sul cricket. Al ristorante le due donne vengono servite e Miss Froy chiede al cameriere di prepararle un tè che questa aveva nella borsetta, un certo Harriman Herbal. Amanda si consola invece con un doppio whisky e soda. Le due tornano poi nello scompartimento, Amanda si addormenta. Al suo risveglio la signorina Froy è scomparsa; della cosa nessuno pare accorgersi. Amanda interroga diverse persone sul treno eppure nessuno sembra aver visto la donna, la baronessa addirittura afferma che non c'è mai stata una bambinaia inglese sul treno e che Amanda è andata e tornata dal vagone ristorante sempre sola. Amanda decide di indagare sull'accaduto, sicura che Miss Froy non è affatto frutto della sua immaginazione e che si trovi in pericolo; la ragazza racconta tutto anche a Robert e al dottor Hartz chiedendo il loro aiuto, ma le prime indagini non danno frutti.
Il treno si ferma improvvisamente per poter caricare una signora rimasta gravemente ferita in seguito a un incidente d'auto: il dottor Hartz viene chiamato per prendersi cura della donna, il cui viso è completamente fasciato, assieme a una suora che la assiste. Dopo che il treno è ripartito Amanda trova, vestita esattamente come Miss Froy, una certa Frau Kummer, che dichiara di essere la persona che lei andava cercando. Anche un'altra testimone, che aveva affermato di aver visto Miss Froy, riconosce in Frau Kummer la donna. Amanda è sconfortata, ma Robert prova a tirarle su il morale e sembra riuscire a convincerla che probabilmente ha davvero sognato, probabilmente anche per via dello stress del momento. I due ritornano nel vagone ristorante dove hanno una piacevole conversazione in cui la ragazza racconta al giornalista di tutti i suoi precedenti matrimoni, contratti per interessi economici. Improvvisamente sul vetro del finestrino della carrozza la ragazza vede la scritta ancora visibile "Froy" che la bambinaia aveva tracciato col dito, ma Robert vi volge lo sguardo quando la scritta è ormai scomparsa. In preda alla disperazione Amanda arresta il treno e viene presa da un attacco di panico. In seguito la ragazza viene riportata al suo scompartimento e, dopo aver cacciato Robert, affronta la baronessa, dicendole che ha capito che Miss Froy esiste e che c'è sotto qualcosa; per tutta risposta, la baronessa e i suoi accompagnatori cercano di buttarla fuori dal finestrino, ma la ragazza riesce a fuggire. Nel frattempo anche Robert capisce che Amanda ha detto la verità quando sul vetro del suo scompartimento si appiccica una la bustina di tè, lanciata dal cameriere insieme al resto della spazzatura fuori dal finestrino: l'Harriman Herbal. I due iniziano a cooperare per ritrovare la bambinaia e rovistano nella carrozza bagagliaio, dove trovano gli occhiali rotti di Miss Froy, ma uno degli scagnozzi della baronessa ingaggia una violenta lotta con i due riuscendo a sottrarre loro quella prova, finendo però per essere scaraventato giù dal treno.
I due giovani vanno così alla ricerca del dottor Hartz per chiedere anche il suo aiuto, e quando arrivano nel vagone letto, entrano nell'ufficio del capotreno, dove la suora sta assistendo la donna col volto fasciato. Vedendo che la religiosa indossa scarpe con tacco alto, Robert intuisce che la paziente potrebbe essere Miss Froy, ma in quel momento sopraggiunge proprio il dottor Hartz, che li conduce nella cabina accanto e, fingendo di voler collaborare, offre loro da bere. In realtà anche il dottore è complice della baronessa (che si scopre essere sua zia) ed è costretto a uscire allo scoperto: spiega a Robert e Amanda che la paziente è davvero Miss Froy e che dovrà essere eliminata per questioni di sicurezza internazionale, rivela ai giovani che i loro drink sono stati drogati, dopodiché li chiude nella cabina. Robert, in un disperato tentativo, raggiunge lo scomparto attiguo arrampicandosi sulla fiancata del treno e qui viene aiutato dalla suora, che in realtà è la moglie del dottore e che decide di far fallire il suo piano, non avendolo mai approvato veramente; non solo si è rifiutata di versare la droga nei bicchieri, ma aiuta Robert a liberare Miss Froy. Si scopre infatti che la signora fatta salire con la finta suora era Frau Kummer, e che le due donne erano state scambiate, mettendo le bende sul volto della bambinaia, rimasta priva di sensi dopo una colluttazione coi fiancheggiatori della baronessa; il motivo del sequestro sarebbe che un illustre generale, membro della famiglia del dottore e della baronessa, collaborava segretamente contro il regime nazista: Miss Froy, che aveva lavorato per la famiglia, era stata incaricata dal generale di recapitare al Ministero degli Esteri britannico un messaggio di vitale importanza, essendo ormai prossimo lo scoppio della guerra, ma la baronessa e il dottore volevano impedirlo, temendo che se le SS lo avessero scoperto, tutta la famiglia sarebbe stata deportata in un campo di concentramento. Dopo aver costretto la stessa Frau Kummer a riprendere il posto della paziente, Robert nasconde Miss Froy nella sua cabina. Quando il treno arriva a Müllenbach, il dottore e la baronessa scendono assieme alla suora e alla paziente e qui vengono caricati su un'ambulanza dove si trova anche Helmut, un ufficiale delle SS, anch'egli parente della baronessa, che aveva seguito il treno a distanza.
Helmut scopre l'inganno e fa sganciare la parte anteriore del treno, deviandolo su un binario morto, dove si dirige quindi con un gruppo di uomini armati. Nel frattempo anche Miss Froy, Robert e Amanda scoprono cosa sta succedendo e vanno nel vagone ristorante dove nel frattempo si trovano gli altri passeggeri inglesi. Fermato il treno, l'ufficiale delle SS intima a Miss Froy di scendere, spiegando che la donna è convocata per un urgente interrogatorio da parte delle autorità. I passeggeri però capiscono le vere intenzioni delle SS e si rifiutano di consegnare la donna. Ne segue inevitabilmente uno scontro a fuoco, dove tuttavia i viaggiatori si difendono e rispondono al fuoco delle forze nemiche, grazie alle pistole di Robert e di un diplomatico inglese, che però resta ucciso. Miss Froy decide a questo punto di fuggire nel bosco, dopo aver lasciato il messaggio in codice contenuto nelle note musicali di una melodia, che Robert e Amanda dovranno imparare a memoria e portare al Ministero degli Esteri britannico nel caso lei non riuscisse a salvarsi. Robert e Caldicott raggiungono e riattivano la locomotiva, riportando il treno sulla linea principale dove Amanda, con un grande atto di coraggio, scende e muove lo scambio, permettendo al treno di superare il confine mettendo in salvo la maggior parte dei passeggeri.
Arrivata a Londra, Amanda, ormai conquistata da Robert, rinuncia per lui al promesso sposo. I due quindi si recano al Ministero degli Esteri a Whitehall per riferire il messaggio in codice. Robert si accorge di aver dimenticato le note della melodia che pure aveva canticchiato per tutto il tempo. In una stanza del Ministero qualcuno però sta suonando al pianoforte proprio quelle note: è Miss Froy.
Produzione Questo film fu l'ultimo prodotto dalla Hammer Film Productions, storica casa cinematografica inglese, specializzata in cinema horror, che poco dopo la sua uscita finì in bancarotta.
Accoglienza e critica è però apprezzato da molti spettatori, che lo hanno definito un "thriller affascinante" a cui non mancano le scene di comicità.
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