Biografia Figlio del più famoso Marco Furio Camillo, fu nominato dittatore per i Comizi (comitiorum habendorum causa) nel 350 a.C.Livio, Ab Urbe condita libri, VII, 24.

Venne nominato console nel 349 a.C. con il collega Appio Claudio Crasso Inregillense, che però morì all'inizio del mandato. Appio non fu rimpiazzato, per cui Lucio si trovò solo nella suprema magistratura.Livio, Ab Urbe condita libri, VII, 25.

Dopo aver approntato un esercito cittadino composto da ben dieci legioni, Camillo mosse contro i Galli che stazionavano nelle campagne del litorale romano, sbaragliandoli in campo aperto. È a questa campagna che si riferisce il leggendario episodio del tribuno militare Marco Valerio Corvo, che sconfisse un guerriero gallo in duello.Livio, Ab Urbe condita libri, VII, 26.

Ricoprì la dittatura nel 345 a.C. per combattere contro gli Aurunci, improvvisamente ribellatisi al dominio romano. Nel corso della campagna votò il tempio a Giunone Moneta, eretto sul Campidoglio e dedicato l'anno seguente.Livio, Ab Urbe condita libri, VII, 28.

Note

Voci correlate Tempio di Giunone Moneta Aurunci

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