San Pietro a Patierno è un quartiere di Napoli situato nell'area nordorientale, appartenente alla VII municipalità. I suoi abitanti sono detti sanpietrini.

Storia

Casale demaniale in epoca angioina, il cui nome si trovava nelle mappe catastali come San Petrus ad Paternum e in italiano anche come San Pietro a Paternio, dall'abolizione del sistema feudale avvenuta per volere di Gioacchino Murat.

Epoca moderna Nel 1816 fu realizzato per volere di Gioacchino Murat il campo di volo "Campo di Marte", l'odierno aeroporto di Napoli-Capodichino; divenuto poi aeroporto militare, nel 1950 venne aperto ai voli civili.

Dopo l'unità d'Italia e fino al 1926 è stato comune autonomo, quando venne fuso con il comune di Napoli, di cui oggi costituisce la settima municipalità assieme a Miano e Secondigliano (prima ancora rappresentava la circoscrizione numero 16). L'amministrazione del comune era affidata ad un Sindaco e alla giunta comunale composta da 4 assessori, due effettivi e due supplenti. Sia il sindaco che gli assessori venivano nominati dal Consiglio Comunale composto da 15 membri eletti tra gli aventi diritto al voto. Le entrate del comune di San Pietro a Patierno consistevano soprattutto imposte e tasse sui prodotti della terra, in particolare grano e vino e sul bestiame. I decreti del 15 novembre 1925, 3 giugno 1926 e 30 ottobre 1927 diedero il via alla definitiva inclusione del comune di San Pietro a Patierno insieme a quelli di Secondigliano, Chiaiano, Soccavo, Pianura, Nisida, Ponticelli, Barra e San Giovanni a Teduccio all'interno del più grande comune di Napoli.

Un tragico evento che colpì il quartiere avvenne il 4 aprile 1943, quando un bombardamento da parte degli alleati nel quartiere causò la morte di decine di persone e molti danni. In memoria di questa tragedia, il quartiere ha intitolato al 4 aprile un viale e un largo.

Scosso anche dal terremoto del 1980, il quartiere si sostiene prevalentemente con il commercio all'ingrosso di calzature.

Geografia fisica Confina a ovest coi quartieri di Secondigliano e San Carlo all'Arena, a sud col quartiere Poggioreale, a est e a nord col comune di Casoria ed a nord-ovest col comune di Casavatore.

Pur essendo uno dei quartieri più estesi della città, ha una densità abitativa bassa rispetto alla media comunale e metropolitana dovuta al fatto che gran parte del suo territorio è occupato dall'aeroporto di Napoli-Capodichino, dall'aeroporto militare Ugo Niutta e dalla Naval Support Activity Naples.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture civili

Museo laboratorio della civiltà contadina Masseria Luce Masseria Aquino Masseria della Chiesa

Architetture religiose Santuario eucaristico di San Pietro Apostolo Chiesa di San Pietro a Patierno Chiesa di San Tommaso d'Aquino Chiesa di Santa Maria della Purità Cappella Rurale dell'Addolorata Oratorio della Congrega del Santissimo Rosario

Ville e parchi Parco d'Aquino Parco IV Aprile

Cultura Storicamente, l'economia del quartiere era caratterizzata da una diffusa attività artigianale legata al recupero delle calzature. Lungo le strade operavano numerosi calzolai, i cui banchi di lavoro (noti localmente come bancarielli) erano adibiti al restauro di scarpe usate, destinate poi alla rivendita nei mercati cittadini e provinciali.

Religione e culto La comunità di San Pietro a Patierno festeggia il 29 giugno il suo santo patrono, san Pietro Apostolo.

Il santuario eucaristico dedicato a san Pietro ha origini molto antiche, che risalgono al IX-X secolo. La popolazione, oltre alla devozione al santo, vive un'intensa vita cristiana, nelle due parrocchie del territorio.

Infrastrutture e trasporti Strade

Il quartiere di San Pietro a Patierno è servito dalla Circumvallazione Esterna di Napoli. L'asse viario principale è lo storico asse formato da corso San Pietro a Patierno, via Principe di Napoli, via Comunale della Luce e via Nuovo Tempio, che attraversa il centro abitato collegando il quartiere con Secondigliano e Casoria. Altre arterie fondamentali per i collegamenti urbani ed extraurbani sono viale Comandante Umberto Maddalena, via Pietro Francesco Calvi, via Principe di Salerno e via Stadera, quest'ultima al confine meridionale verso Poggioreale.

Ferrovie È in costruzione la stazione Di Vittorio della metropolitana di Napoli servizio dei quartieri San Pietro a Patierno, Secondigliano e San Carlo all'Arena. San Pietro a Patierno può usufuire delle seguenti stazioni nei dintorni: la stazione di Casoria-Afragola in piazza Dante a Casoria le stazioni Botteghelle e Poggioreale della Circumvesuviana, ubicate a circa 1 km da via Stadera

Mobilità urbana Il quartiere è raggiungibile tramite gli autobus ANM che lo collegano direttamente con il centro cittadino, specificamente le linee 182 e 184.

Oltre a: Tram 1 Porto (via Cristoforo Colombo)-Emiciclo di Poggioreale (Cimitero). 169 Piazza Nazionale-Emiciclo di Poggioreale (Cimitero)-via delle Ginestre (Casalnuovo di Napoli). 180 Piazzale Tecchio (stazione di Napoli Campi Flegrei)-Secondigliano-Piscinola (stazione M1) su piazza Giuseppe di Vittorio. C90 per via Nicola Miraglia e via Cassano (Secondigliano). N5 Parcheggio Brin-Piscinola (stazione M1) su piazza Giuseppe di Vittorio.

Aeroporto

Su gran parte del territorio di San Pietro a Patierno, che "divide" la parte alta da quella bassa, c'è l'aeroporto di Napoli-Capodichino.

Sport Calcio La vecchia società dell'A.C. San Pietro disputò molti campionati di Eccellenza e Promozione, per poi fallire. Attualmente il DBFS San Pietro, guidato dalle famiglie De Rosa e Fruggiero, milita nel campionato di Seconda Categoria 2026/2027 girone B.

Tennis

L'Associazione Sportiva "Tennis San Pietro", a via Dietro la Croce, è un circolo sportivo di attività agonistiche. La struttura è dotata di un campo coperto e due scoperti. È anche sede di tornei Open, di 4ª e 3ª categoria.

Note

Bibliografia

Voci correlate Miracolo eucaristico di Patierno Clan Sacco-Bocchetti

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