È autore (o coautore) di molte canzoni del gruppo, tra cui Light My Fire, Love Me Two Times, Touch Me, Spanish Caravan e Love Her Madly. Con il suo stile unico nel rock riuscì ad unire e ad amalgamare i suoni dell'organo di Manzarek, la pulsante batteria di Densmore e la voce mistica di Jim Morrison.
La rivista Rolling Stone lo ha inserito al 76º posto nella classifica dei 100 migliori chitarristi di tutti i tempi.
Biografia Gli inizi
Krieger nacque da una famiglia ebrea, fu educato alla musica classica, ma ascoltava anche Fats Domino, Presley, i Platters. Iniziò a suonare la tromba, e successivamente il pianoforte. Iscritto al liceo California Menlo Park School, si esercitò a suonare la chitarra classica spagnola, interessandosi particolarmente al flamenco. Al liceo, a sedici anni, continuò con le lezioni di chitarra classica spagnola e flamenco e nel 1963, in una vacanza di Natale a Puerto Vallarta, Messico, il padre gli regalò un'autentica Ramirez (dall'elevato valore e che ancora oggi possiede, come ha dichiarato) le cui sonorità ispaniche furono anni dopo riesumate in Spanish Caravan ed in altre sue composizioni da solista. Cominciò quindi a suonare in qualche band liceale di Menlo, per proseguire con altre band all'Università di Santa Barbara. Collaborò alla formazione di una jug band chiamata The Back Bay Chamberpot Terriers with Bill Wolff (poi chiamata The Peanut Butter Conspiracy). Nel 1964, dopo aver assistito ad un concerto di Chuck Berry, decise di dedicarsi al rock'n'roll e rhythm and blues, scambiando una delle sue chitarre da flamenco con una Gibson SG special color ciliegio (usata nei primi due album dei Doors e dal vivo dal 1966 al 1969). Poi, grazie ai suoi studi di musica indiana all'università, iniziò a sperimentare nuovi sound con altre piccole band di amici e con un batterista jazz conosciuto alcuni mesi prima, John Densmore. I due iniziarono a fare qualche jam, anche se l'interesse di Krieger per la musica indiana lo portò a studiare il sitar presso la Kinnara School, fondata da Ravi Shankar. Si appassionò al jazz e alla musica modale, citando sempre John Coltrane come prima influenza. Durante alcune lezioni di meditazione conobbe Ray Manzarek. Questi, insieme a Densmore, lo convinsero a provare con Jim Morrison, nel 1965. Krieger ha sempre detto che aveva iniziato a suonare la chitarra elettrica solo sei mesi prima di entrare nei Doors (fine estate 1965) ma continuò ad usare il pizzicato con dita ed unghie (finger-style) tipico dell'impostazione classica spagnola.
The Doors La primissima formazione della band, con Jim Morrison alla voce, Ray Manzarek al piano, John Densmore alla batteria, Rick Manzarek alla chitarra, Jim Manzarek all'armonica a bocca e Patty Sullivan al basso (ragazza che poi diventò solo co-produttrice della band), registrò i primi sei brani agli inizi di settembre 1965, presso i World Pacific Jazz Studios: Moonlight Drive, Hello, I Love You, Summer's Almost Gone, My Eyes Have Seen You, End Of The Night e Go Insane (A Little Game), stampando anche qualche vinile per procurarsi ingaggi. Krieger, quindi, entrò nella band solo qualche settimana dopo, in sostituzione di Rick e Jim Manzarek. Invitato da Densmore, Robby dimostrò subito la propria abilità nella chitarra slide, in particolare l'effetto bottleneck; così nacquero storicamente i veri Doors. Dopo vari esordi nei club di Los Angeles e concerti, furono ingaggiati al London Fog e più tardi al leggendario Whisky a Go Go e, dopo essersi fatti un nome grazie a memorabili concerti, furono messi sotto contratto nel 1966 dalla Elektra Records. Il 4 gennaio del 1967 pubblicarono il loro primo album, The Doors. Il disco è uno dei classici del rock di tutti i tempi, anche grazie a pezzi come Light My Fire, la cui musica fu scritta proprio da Krieger.Nel giro di tre anni i Doors pubblicarono altrettanti album. Agli inizi degli anni settanta produssero ancora due album, Morrison Hotel del 1970 e L.A. Woman del 1971. Nello stesso anno, Jim Morrison, allontanatosi dal gruppo, morì a Parigi. Tentarono di continuare, pubblicando l'album Other Voices e nel 1972 Full Circle, ma con modesto successo. Fu quello l'ultimo album prima dello scioglimento definitivo del gruppo. Krieger firmò, come co-produttore dei Doors, circa 40 brani della band, in uno dei quali, Running Blue, canta come seconda voce insieme a Morrison.
Dopo i Doors
Robby Krieger continuò a suonare anche dopo i Doors. Già poco prima dello scioglimento ufficiale, insieme a Densmore, comparve come produttore per la band The Comfortable Chair, della casa editrice Ode. Sempre con Densmore, formò The Butts Band dando alle stampe due album influenzati da rock, blues, jazz e reggae; poi pubblicò vari album solisti orientati verso il genere fusion, tra i quali Robby Krieger & Friends del 1977, Versions del 1983 e No Habla del 1986.
Nel 1978 collaborò con Densmore e Manzarek alla scrittura ed interpretazione delle musiche di "An American Prayer", album di poesie di James Douglas Morrison. Nel 1980 contribuì all'album Sharp Cuts (Planet Records), antologia rock di vari musicisti americani, e precisamente nel brano She's Illegal, sotto il nome di The Willys, insieme a Duncan (chitarra, voce), Stevo (tastiere, voce), Marten Ingle (basso, voce), Kyle C. Kyle (batteria). Continuò con numerosi tour dal vivo, anche in Europa, per tutti gli anni novanta, più altre collaborazioni con band come i Blue Öyster Cult.
Nel 1983 si riunì con Densmore e Manzarek per incidere una versione reggae di The Crystal Ship (con un inedito Manzarek alla fisarmonica); tale interpretazione è contenuta nell'album Version (1983).
Nel 1985 cominciò la sua collaborazione con gli ex membri dei Mothers of Invention di Zappa, in studio e dal vivo che continua tutt'oggi. Il disco "Robby Krieger" del 1985 è un esempio di virtuosismo fusion.
Nel 1990 collaborò, e fu in tour per anni, con Eric Burdon.
Fu ospite dei Ramones, durante il tour del 1992, per il brano Take it as it Comes.
Alla celebre cerimonia della Hall of Fame del 1993, dedicata ai Doors, Krieger si riunì a Densmore e Manzarek, con Eddie Vedder (dei Pearl Jam) alla voce.
Nel 1994 fondò la RKO (Robby Krieger Organization) un power-trio col celebre virtuoso dell'organo Skip van Winkle (organo e pedaliera basso) e Dale Alexander (batteria); con loro incise un disco dal vivo e fu in tour mondiale per anni.
Il 25 luglio 1999 partecipò al sequel festival Woodstock 1999, suonando insieme ai Creed.
Nel 2000 si riunì con Densmore e Manzarek per contribuire all'album di tributo ai Doors "Stoned Immaculate" (al quale parteciparono numerose celebrità, fra le quali John Lee Hooker, Bo Diddley, Aerosmith, The Cult, Perry Farrell, William S. Burroughs, Creed e altri); nel 2001 fu ospite del celebre programma VH1 "Storytellers", sempre assieme a Manzarek e Densmore. Nel 2002 invece, ritornò a collaborare con Manzarek, formando The Doors of the 21st Century, con Ian Astbury dei Cult e, inizialmente, Stewart Copeland dei Police alla batteria, per effettuare alcune registrazioni e concerti dal vivo. Nel 2005, in seguito ad una causa, Densmore ottenne nei confronti dei due ex compagni, che nel frattempo continuavano a farsi chiamare The Doors of the 21st Century, che il gruppo non potesse più usare il vecchio nome, che fu quindi ribattezzato da Ray "Riders On The Storm".
ll 16 febbraio 2007, Ian Astbury lasciò il gruppo per ritornare con i Cult, ma la reunion di Ray e Robby continuò imperterrita per anni con Brett Scallions (dei Fuel) alla voce e poi, dal 2012, con altri cantanti turnisti, fino all'improvviso decesso di Manzarek nel Maggio 2013. Nel 2008-2009 Robby Krieger partecipò alla serie di concerti Experience Hendrix, in tributo al celebre chitarrista.
2011: Robby Krieger ottiene la nomination al celebre Grammy Award per l'album solista Singularity del 2010.
Nel 2011, Manzarek-Krieger collaborarono col giovane deejay di musica elettronica dubstep Skrillex e produssero il brano Break'n A Aweat. Nello stesso anno, Manzarek fece la sua penultima apparizione in Italia al Pistoia Blues Festival, dove suonò insieme a Krieger in occasione dei 40 anni dalla morte di Jim Morrison. Dopo la morte di Manzarek nel 2013, Krieger e Densmore annunciarono più volte un live tribute in memoria del tastierista scomparso, concerto che infine avverrà nel Febbraio 2016.
Lo stile Così come testimoniato da innumerevoli incisioni dal vivo ufficiali (edite sin dal 1999 dall'etichetta Bright Midnight records), ed amatoriali (bootlegs ed audience recordings), ai tempi della militanza nei Doors, Robby Krieger si distinse sempre per un estensivo, ed originalissimo, uso di improvvisazioni in stile modale (modi musicali : Dorico, Ionico, Frigio, Lidio, etc.) derivanti dal jazz modale di Coltrane, Miles Davis ed Eric Dolphy (i suoi idoli, da lui citati in svariate interviste). Ciò lo rende un rarissimo esempio di originalità creativa, e di capacità d'improvvisazione, atipiche in un'epoca in cui la maggior parte dei chitarristi esplorava esclusivamente il blues.
Per propria dichiarazione, Krieger volle sempre prendere le distanze dal blues canonico ed elettrico (moda del tempo), preferendo ad esso il jazz, la citata improvvisazione modale, un audace stile slide bottleneck (privo delle canoniche influenze bluesistiche) e le strutture della musica indiana (derivate dallo studio del sitar e del sarod alla scuola di Ravi Shankar), oltre che della già ampiamente citata chitarra classica spagnola pizzicata, suo primo amore dall'adolescenza.
Altresì, Krieger fu il primo chitarrista della storia ad incidere un brano rock con la chitarra slide bottleneck (brano "Moonlight Drive" in due differenti registrazioni in studio dell'agosto 1966).
Notevoli esempi di improvvisazioni di Krieger dal vivo nello stile modale si possono apprezzare negli assolo presenti in pezzi quali When the music's over, Light my fire, Ship of Fools e nelle tarde versioni di Back Door Man.
Al fine di prendere le distanze dagli stereotipi dell'epoca, Krieger al tempo dei Doors, non utilizzò mai un pedale wah-wah (unica eccezione il brano "The Changeling" contenuto nell'album L.A. Woman). Nel brano Peace Frog l'effetto wah-wah fu invece ottenuto grazie ad un difetto tipico delle chitarre Gibson SG dell'epoca: i pick-up erano collegati in fabbrica a fase inversa e, quando veniva selezionata la posizione centrale, donavano quel suono aspirato che ricorda un pedale wah.
Krieger ha dichiarato di aver utilizzato sempre e solamente la posizione "neck pick-up" (pick-up al manico che dona un suono più corposo, rotondo e con maggiore sustain, tipico del jazz) e la posizione centrale solo per qualche parte ritmica. Krieger tutt'oggi sostiene di non gradire il suono metallico del bridge pick-up (pick-up al ponte).
Robby Krieger è conosciuto per il suo uso di audaci accordature aperte, esotiche ed alternative.
Attorno al 1974, dopo aver ascoltato un'intervista a Wes Montgomery, celebre virtuoso della chitarra jazz, che dichiarava di rimpiangere di non aver appreso a suonare col plettro, Krieger decise di studiare tale tecnica e, da allora, alterna il finger-style classico con lo stile a plettro.
Sin dall'adolescenza Robby Krieger apprese a leggere e scrivere su spartito musicale, grazie agli studi formali di chitarra classica che intraprese ai tempi del liceo; ciò è cosa abbastanza inusuale per un musicista del mondo della musica rock e pop. Altresì, anche John Densmore e Ray Manzarek, sempre grazie ai loro studi formali di teoria musicale intrapresi in età adolescenziale, erano in grado di leggere e scrivere su spartito musicale (ciò conferì alla musica dei Doors le tanto apprezzate, quanto inusuali, qualità classiche per cui è nota).
Curiosità