Storia Secondo lo storico Tito Livio fu compagno del primo re di Roma Romolo e nonno del futuro re Tullo Ostilio;Tito Livio, Ab Urbe condita libri, I, 22.Plutarco, Vita di Romolo, 18, 6. sarebbe inoltre stato sposo di una delle Sabine rapite nel famoso ratto delle sabine, la bella Ersilia, e suo sarebbe stato il primo bambino nato da tali unioni.

Secondo il racconto di Livio, Osto Ostilio sarebbe stato ucciso durante la guerra contro i Sabini seguita al ratto: mentre i Romani si difendevano da un attacco sabino sul Campidoglio, Osto Ostilio ingaggiò un duello con il comandante sabino Mettio Curzio, che lo sconfisse ed uccise.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, I, 12. Romolo, desideroso di vendicarsi dell'amico, fece una sortita e inseguì Mettio Curzio, che non avendo altro scampo, si impantanò con il cavallo in una palude. L'episodio è una delle spiegazioni storico-mitiche sull'origine del Lacus Curtius nel Foro Romano.

Il personaggio sarebbe legato anche ad un altro luogo del Foro, il Lapis niger, e il tratto di pavimentazione in pietra scura ne segnerebbe infatti la tomba (in alternativa attribuita allo stesso Romolo ovvero al pastore Faustolo che l'aveva allevato).

Note

Bibliografia Plutarco, Vita di Romolo. Tito Livio, Ab Urbe condita libri, I.

Voci correlate Romolo Gens Hostilia Tullo Ostilio Mettio Curzio Lacus Curtius Ersilia (mitologia)

Collegamenti esterni

http://www.archeoroma.com/Foro%20Romano/lacus_curtius.htm (per immagini del Lacus Curtius e sua descrizione). http://www.archeoroma.com/Foro%20Romano/lapis_niger.htm (per immagini e descrizione del Lapis Niger).

Categoria:Personaggi della storia romana Osto