Spesso riconosciuto come il più importante storico umanista del primo Rinascimento, è stato anche indicato come il primo storico moderno. Fu il primo a utilizzare la divisione della storia in tre periodi: Età antica, Medioevo, Età moderna. Sebbene le date utilizzate da Bruni per definire i periodi non siano esattamente le stesse utilizzate dagli storici contemporanei, egli pose le basi concettuali per la divisione tripartita della storia.Chisholm, Hugh, ed. (1911). Encyclopædia Britannica. 11ª edizione . Cambridge University Press. p. 684.
Biografia Uomo di grande personalità, arguto e forbito oratore dotato di grande eloquenza, si inserì nella disputa sulla questione della lingua, che si era aperta con l'avvento della lingua volgare all'interno della lingua in uso - specie in chiave letteraria - a quell'epoca. Conobbe Francesco Filelfo ed ebbe come maestro Giovanni Malpaghini.
Nei suoi studi riscontrò fenomeni di corruzione dall'interno della lingua latina, rilevando ad esempio in Plauto le forme di assimilazione linguistica isse per ipse, oppure colonna per columna. Teorizzò quindi che il latino si fosse evoluto dall'interno, sostenendo l'esistenza di una diglossia: oltre al latino classico, aulico, sarebbe esistito un livello inferiore, meno corretto, usato informalmente nei contesti quotidiani, da cui provengono le lingue romanze. Oppositore di questa teoria fu Flavio Biondo, il quale sosteneva invece che la causa della decadenza del latino fosse stata la contaminazione della lingua latina con quelle dei popoli germanici; sostenendo in sostanza che l'evoluzione fosse avvenuta a causa di forze esterne. Gli studi moderni di linguistica hanno mostrato che le due teorie non sono effettivamente incompatibili e che il latino si è evoluto per ragioni sia interne sia esterne.
Nella prima metà del XV secolo esistevano pareri contrastanti in merito alla dignità del volgare. Intellettuali come Coluccio Salutati e Lorenzo Valla disprezzavano il volgare perché ritenevano non fosse dotato di norme grammaticali; Leon Battista Alberti e Nicola Cusano, al contrario, si adoperarono molto per far riconoscere il volgare come lingua ricca di dignità nel panorama letterario. Leonardo Bruni concepì il dialogo Ad Petrum Paulum Histrum, nel quale dava la parola a due esponenti dell'umanesimo del periodo: Coluccio Salutati e Niccolò Niccoli. Nella finzione letteraria, il primo asseriva che il volgare sarebbe stato degno solo se regolamentato da assiomi linguistici precisi, e si dispiaceva del fatto che Dante non avesse scritto la sua Commedia nel ben più nobile latino; il secondo proponeva una visione ancora più radicale, arrivando a giudicare tre fra i principali letterati italiani - Alighieri, Petrarca e Boccaccio - poco più che degli ignoranti. L'autore voleva difendere questi ultimi, riconoscendo la grandezza delle loro opere, invece di giudicarli in base alla lingua che avevano usato.
Rivestono una particolare importanza le opere storiche del Bruni: il Commentarius rerum suo tempore gestarum, pubblicato la prima volta a Venezia nel 1475 e più volte ristampato (recentemente nella nuova ediz. dei Rerum Italicarum Scriptores di Ludovico Antonio Muratori, a cura di C. di Pierro, XIX, III, Bologna 1926), e gli Historiarum Florentini populi libri XII, pubblicati la prima volta con il titolo Historiarum Florentinarum libri XII a Strasburgo nel 1610, ristampati a Firenze nel 1856-60, e criticamente nella nuova edizione dei Rerum Italicarum Scriptores del Muratori (a cura di E. Santini, XIX, 111, Città di Castello 1914, con l'indice alfabetico e cronologico a cura di L. Fanti, Bologna 1926). Gli Historiarum Florentini populi libri XII possono essere considerati la prima opera della storiografia umanistica. In essa Bruni sottolinea la funzione persuasiva ed educativa della storia, maestra di prudenza civile e di saggezza politica. Lo stile storiografico del Bruni fu adottato da molti storici umanisti come Paolo Giovio, Cesare Baronio, Paolo Sarpi e Antonio Possevino.
È celebre una sua epistola in cui delinea princìpi fondamentali dell'umanesimo.Vedi alla voce "letteratura umanistica" in umanesimo
Bruni scrisse anche opere biografiche: la "Vita" di Dante e quella di Petrarca.La pubblicazione della "Vita di Dante" di Bruni trascritta e con chiose di Ser Piero, ancora come inedita, è proposta da Seriacopi insieme con altri due commenti inediti, di carattere trecentesco ma con spunti linguistici interessanti, nel 2005: Leonardo Bruni era stato autore, in prossimità cronologica rispetto a Bonaccorsi, di biografie di Dante e di Petrarca - al proposito, Gualdo Rosa ha evocato un'altra celebre composizione nel titolo del suo contributo -
È sepolto nella basilica fiorentina di Santa Croce in un monumento realizzato da Bernardo Rossellino..
Opere
Leonardo Bruni, Laudatio florentine urbis, 1403-1404 - Elogio di Firenze Leonardo Bruni, Dialogi ad Petrum Paulum Histrum, 1401 - Elogio della Firenze letteraria (Dante, Petrarca, Boccaccio) Leonardo Bruni, Vita Ciceronis o Cicero novus, 1415 Aristotele, Ethica nicomachaea (traduzione dal greco), 1416-17 Leonardo Bruni, Oratio in hypocritas, 1417 Leonardo Bruni, De primo bello punico (in fiorentino) Leonardo Bruni, De interpretatione recta, 1420 circa Pseudo-Aristotele, Libri oeconomici (traduzione dal greco), 1420-21 Leonardo Bruni, Commentarius de bello punico, 1421 (adattamento di Polibio) (versione digitalizzata) Leonardo Bruni, De militia, 1421 Leonardo Bruni, Commentarius rerum graecarum, data incerta Leonardo Bruni, Oratio in funere Iohannis Strozze, 1427/1428 Aristotele, Politica (traduzione dal greco) Leonardo Bruni, Commentarius rerum suo tempore gestarum, data incerta (prima edizione a stampa: 1475) Leonardo Bruni, De bello italico adversus Gothos, 1442 (versione digitalizzata) Leonardo Bruni, Historiae Florentini populi, 1415-1444 circa - prima edizione a stampa: 1610 (versione digitalizzata). L'opera fu tradotta in fiorentino ad opera di Donato Acciaiuoli e uscì a stampa già nel 1473 a Venezia.
Note
Bibliografia Carlo Dionisotti, «Bruni, Leonardo», in Enciclopedia Dantesca, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1970. James Hankins (a cura di), Repertorium Brunianum, 1997. Gary Ianziti, Writing History in Renaissance Italy: Leonardo Bruni and the Uses of the Past, 9780674061521, Harvard University Press, 2012.
Voci correlate Cosimo de' Medici Lingua volgare Questione della lingua Monumento funebre di Leonardo Bruni di Bernardo Rossellino, basilica di Santa Croce, Firenze (1450) Piero Bonaccorsi
Altri progetti
Collegamenti esterni
Opere di Leonardo Bruni presso la Biblioteca Nazionale del Portogallo.
Categoria:Sepolti nella basilica di Santa Croce Categoria:Dantisti italiani