San Salvador è la capitale e la città più grande dello stato di El Salvador, nonché capoluogo del Dipartimento di San Salvador. La città ha una popolazione di abitanti (2007) e secondo una stima del 2011 la sua area metropolitana conta abitantiMinistero dell'Economia di El Salvador (Dipartimento di Direzione Generale di Analisi Statistica e dei Censimenti), con una densità di popolazione di circa abitanti per km², in costante incremento.

È stata fondata nel XVI secolo ed è stata la capitale della Federazione Centroamericana. La città ha un'estensione territoriale di quadrati ed è tra le città più avanzate ed importanti a livello finanziario e commerciale dell'America centrale.

San Salvador, così come il resto del paese ha utilizzato il dollaro americano USA come moneta di scambio a partire dal 2001 mentre la sua economia si basa soprattutto sul servizio e settore retail.

Una città ricca di storia spagnola, il suo centro storico contiene architettura di un genere che non si trova altrove in America Latina.

Geografia fisica Territorio La città si trova 560 metri sopra il livello del mare, ed è situata alle pendici del vulcano Quetzaltepec (o Vulcano di San Salvador). Il nome spagnolo della valle, El Valle de las Hamacas (valle delle amache), è dovuto alla sua costante attività sismica. Appena ad est della città si trova il Lago Illopango, il più grande lago vulcanico della nazione.

Clima San Salvador ha un clima tropicale umido e secco secondo la classificazione dei climi di Köppen. San Salvador è principalmente calda, i mesi più freddi sono quelli da novembre a febbraio. La temperatura varia molto tra mezzogiorno e mezzanotte, a causa di variazioni dei livelli di umidità. La temperatura più alta mai registrata a San Salvador fu di , la più bassa di . Il più alto punto di rugiada misurato è e quello più basso a . San Salvador ha due stagioni: piovosa e asciutta. La stagione secca va da novembre ad aprile, e quella delle piogge da maggio a ottobre.

Storia

Le origini della città possono essere ricondotte a prima della conquista spagnola. Vicino alla sede attuale di San Salvador si trova un agglomerato abitativo dove i gruppi di indios Pipil pare avessero stabilito la loro capitale, Cuscatlán. Non si sa molto di questa città, da quando è stata abbandonata dai suoi abitanti in uno sforzo per resistere alle armate spagnole. Sotto gli ordini di Pedro de Alvarado, Gonzalo de Alvarado e Diego de Holguin fu ordinato di prendere possesso dell'insediamento oramai abbandonato e svilupparlo come villaggio coloniale. Diego de Holguín divenne il primo sindaco di San Salvador, la cui fondazione ufficiale risale al 1º aprile 1525.

Più tardi fu ricostruita, in altra posizione, ben due volte, nel 1528 e nel 1545. Originariamente edificata in quello che oggi è il sito archeologico di Ciudad Vieja, a nord della città odierna, venne in seguito traslata nella Valle de Las Hamacas (o Valle Acelhuate), chiamata così a causa dell'intensa attività sismica che la caratterizza. Il nuovo sito costruttivo è stato scelto per via del maggior spazio disponibile e della terra più fertile, grazie all'allora incontaminato, e ora molto inquinato, fiume Acelhuate.

Mentre la popolazione del paese rimase relativamente esigua fino all'inizio del XX secolo, la città crebbe molto rapidamente. Durante la presidenza del Dr. Rafael Zaldivar, nel gennaio del 1885, uomini d'affari e la famiglia del presidente stesso costruirono generosamente la Sara Zaldivar, un asilo per indigenti e anziani. La moglie del presidente, entusiasta del progetto, donò i suoi beni alla Colonia Costa Rica a San Salvador.

Nel 1902 fu costruito il nuovo ospedale di San Salvador che venne chiamato Ospedale Rosales in onore del suo benefattore, il dottor José Rosales, un banchiere che donò la sua fortuna in favore dell'ospedale e dell'orfanotrofio. L'ospedale venne avviato dal presidente Carlos Ezeta e finito durante la presidenza di Tomas Regalado.

Nel 1905 il presidente Pedro José Escalón iniziò la costruzione del Palazzo Nazionale che è stato costruito grazie alle imposte derivanti dall'esportazione di caffè.

Nel 1911 furono costruiti il Monumento alla Libertà a San Salvador e il Teatro Nacional, durante la presidenza del dottor Manuel Enrique Araujo.

Nel 1917 un terremoto danneggiò la capitale durante la presidenza di Carlos Melendez.

Il 4 dicembre 1931, dopo un colpo di Stato il presidente Arturo Araujo venne spodestato dai militari; come riferì il Times, i militari non ricevevano il loro stipendio da alcuni mesi e ciò scatenò la rivolta dei militari. Venne successivamente proclamato l'allora vicepresidente Maximiliano Hernández Martínez come presidente e Araujo andò in esilio: il suo regime durò dal 2 dicembre 1931 al 6 maggio 1944.

Nel 1964, il Partito Democratico Cristiano (PDC) vinse le elezioni per la nomina a sindaco con l'ingegnere José Napoleon Duarte, che fu eletto liberamente perché il presidente Adalberto Rivera permise condizioni democratiche per i sindacati e le elezioni dell'Assemblea Nazionale. José Napoleon Duarte fu sindaco di San Salvador dal 1964 al 1970; egli costruì il parco Pancho Lara nel quartiere di Vista Hermosa, rinnovò il sistema di energia elettrica nella capitale e introdusse anche le scuole serali per adulti per aiutare a studiare molti adulti lavoratori, permettendo quindi la formazione di nuovi tecnici.

Nel 1969, dopo che la guerra in Honduras finì e molti soldati tornarono al paese, ci fu una grande festa allo Stadio Nazionale per accogliere gli eroi nazionali: tale storia è raccontata nella biografia di José Napoleon Duarte. Boulevard de los Heroes fu chiamata così in onore dei soldati salvadoregni che combatterono in Honduras.

Nel 1986, un forte terremoto distrusse molti edifici governativi nella capitale e in altre strutture importanti come il "El Siglo", una volta un grande magazzino ben noto all'interno della città; la capitale rimase per molto tempo ancora in rovina, fino alla fine del 1990, con molti bambini senzatetto che vivevano dentro le rovine, e che venivano chiamati "Niños huelepega" (bambini dipendenti dalla colla).

El Salvador celebrò gli accordi di pace giovedì 16 gennaio 1992 (dopo la firma di tali accordi in Messico) che furono celebrati in TV come festa nazionale: ci furono folle che celebrarono questo evento speciale nel cuore di San Salvador in Plaza Gerardo Barrios e in Parco de la Libertad. Era l'inizio di una nuova tappa nella storia del paese dopo 22 anni di conflitto effettivo tra i rivoluzionari, gli squadroni della morte e l'esercito.

A San Salvador ci sono le tombe di molti presidenti famosi: Matias Delgado e Manuel José Arce (sepolti alla chiesa de la Merced), Francisco Morazan e Gerardo Barrios (sepolti al cimitero de Los Ilustres), e José Napoleon Duarte (sepolto al Jardines del Recuerdo).

Simboli della città I simboli della città sono lo stemma e la bandiera, oltre ad un inno particolare. Essi furono il risultato di un concorso lanciato nel 1943. Lo stemma (disegnato dal pittore José Mejía Vides) presenta quattro quadranti: i due in alto a destra e il basso a sinistra portano il blu e bianco (che rappresenta i colori della bandiera nazionale), il quadrante in alto a sinistra presenta una collana di smeraldo, simbolo di Cusclàtan, e il restante la campana della chiesa de La Merced. L'inno fu composto da Carlos Bustamante (testi) e Ciriaco de Jesus Wings (musica).

Monumenti e luoghi d'interesse San Salvador è ricca di edifici in stile europeo, tra cui il Palazzo Nazionale e la Cattedrale Metropolitana.

Palacio Nacional Il Palazzo Nazionale è considerato uno degli edifici più maestosi in El Salvador; l'idea di costruirlo venne al capitano generale Gerardo Barrios, uno dei presidenti più popolari della storia del paese: i lavori iniziarono nel 1866, sotto la guida di Ildefonso Marín e José Dolores Melara, e continuarono fino al suo completamento nel 1870.

Sfortunatamente però il 19 novembre 1889 un incendio lo ridusse in macerie; l'attuale palazzo fu progettato dall'ingegnere José Emilio Alcaine e costruito tra il 1905 e il 1911. Il progetto finì sotto la guida di José María Peralta Lagos: per costruirlo vennero utilizzati materiali di costruzione importati direttamente da Germania, Belgio, Italia e altri paesi.

Catedral Metropolitana La Cattedrale Metropolitana del Santissimo Salvatore (Catedral Metropolitana de San Salvador), è il luogo di culto principale della Chiesa cattolica nell'arcidiocesi di San Salvador e la sede dell'arcivescovo di San Salvador; la chiesa fu visitata due volte da papa Giovanni Paolo II, che disse che la cattedrale era "intimamente alleata con le gioie e le speranze del popolo salvadoregno". Durante le sue visite del 1983 e 1996, il papa pregò anche davanti alla tomba di mons. Óscar Romero, martire cristiano, assassinato nel 1980.

Teatro Nacional Il Teatro Nacional de El Salvador è il più antico teatro dell'America centrale: la sua costruzione iniziò nel 3 novembre 1911 ad opera dell'architetto francese Daniel Beylard, e inaugurato il 1º marzo 1917. Lo stile e rinascimentale francese con tocchi moderni, e fu decorato successivamente dall'architetto italiano Lucio Capellaro: la sua sala principale è considerata una delle più belle ed eleganti in America centrale.

Centro Commerciale L'Area metropolitana di San Salvador ha alcuni dei migliori centri commerciali e centri di stile di vita del Centro America come Multiplaza, Las Fuentes, La Gran Via, a Las Cascadas, Plaza Futura al World Trade Center San Salvador, El Paseo, Plaza Mundo, Plaza San Benito, Blasilea (più conosciuto come Zona Rosa, una strada di San Salvador dove si trovano ristoranti all'aperto e negozi) e Plaza Merliot.

Grattacieli In tutta l'America centrale (escluso Panama) ci sono un totale di 23 edifici sopra i 65 metri di altezza: Di questi, 12 si trovano a San Salvador, 5 in Guatemala, 2 in Honduras, 2 in Nicaragua e 1 in Costa Rica.

Società Evoluzione demografica Il 48% della popolazione di El Salvador risiede nella capitale: la città conta 2,1 milioni di abitanti che ne fanno una delle città più densamente popolate in America centrale. Circa l'87% della popolazione è meticcia, l'1% sono indigeni, e il 12% sono di etnia caucasica: circa il 57% della popolazione professa la religione cattolica, con un aumento costante negli ultimi anni della professione protestante. Il tasso di crescita della popolazione di San Salvador è del 1,7%, mentre il 90,1% della popolazione è alfabetizzata.

Cultura

Istruzione San Salvador è sede del campus principale (la Ciudad Universitaria) dell'Università di El Salvador, la maggiore e più antica università del paese, fondata nel 1841.

Musei San Salvador è sede di molti musei tra cui i due più grandi e più popolari sono il MUNA (Museo Nacional de Antropologia de El Salvador David J. Guzmán) e il Museo MARTE, un museo privato senza scopo di lucro, che ha iniziato le sue funzioni il 22 maggio 2003 con l'apertura della sua costruzione.

Cucina La cucina a San Salvador è influenzata da molte culture diverse, come quella italiana, coreana, giapponese, thailandese, francese, cilena, americana, peruviana, messicana, spagnola, mediorientale, tedesca, cinese, argentina e altri: sono presenti negozi alimentari locali chiamati "Pupuserias" dove si possono acquistare le famose pupusas salvadoregne.

Economia San Salvador presenta molte industrie dedite alla produzione alimentare e all'artigianato, incluse ditte di costruzione, industrie farmaceutiche e chimiche, automobilistiche e industrie di elettrodomestici: tra tutte queste la più importante è il Grupo TACA, un consorzio multinazionale che comprende la compagnia aerea di bandiera di El Salvador, Costa Rica e di altri paesi dell'America centrale, e ha la sua sede proprio a San Salvador.

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