La TrexentaGiulio Angioni, voce Trexenta in Dizionario storico-geografico dei comuni della Sardegna, S-Z, (a cura di Manlio Brigaglia e Salvatore Tola), Sassari, Delfino, 2009 (AFI: ; raramente in italiano Tregenta) è una regione storica della Sardegna, situata nella parte settentrionale della città metropolitana di Cagliari. Comprende 14 comuni.

Geografia fisica Territorio Si estende su una superficie di circa di un più vasto territorio prevalentemente collinare nella parte orientale e più pianeggiante verso ovest.

Origini del nome Il toponimo Trexenta potrebbe derivare dal plurale neutro latino "trecenta", a indicare forse qualche misura agricola (per esempio trecenta iugera, equivalente a circa 75 ettari, o a qualche altra misura maggiore) o l'esistenza di trecento entità (per esempio granai, aziende agricole, fortezze o altro). Il nome Trexenta ricorda i trenta o trecento villaggi che la leggenda dice la popolassero nei tempi antichi e della maggior parte dei quali si è perso anche il nome, ma di molti dei quali restano testimonianze, fino alla grande crisi demografica del 1300, quando diversi centri furono effettivamente abbandonati. Quelli che oggi rimangono presentano il tipico aspetto dei centri agricoli del Sud della Sardegna.Antioco Piseddu, Senorbì: note per una storia e in particolare Giulio Angioni, la voce Trexenta cit., ora anche in Da uno studio toponomastico, fatto nel territorio di Sant'Andrea Frius, risulta una forte presenza colonica romana organizzata in "topia". Questo termine latino neutro pl. si ritrova infatti in toponimi come "topia meliora" (trasformatosi per etimologia popolare in "tupp''e sa mallòra") o in "tuppellocas" (in territorio di Senorbì) riconducibile a "topia lucana", o in "tuppezzonia" riconducibile a "topia ausonia". Pertanto si può ipotizzare che "Trexenta" faccia riferimento al numero delle "topia" esistite nella regione.

Storia I più antichi insediamenti nella regione risalgono alla preistoriaSilvestro Ghiani, La Trexenta antica, Comune di Guasila, 2000. Sono presenti, tra i siti di maggiore rilevanza a testimoniarlo, il nuraghe Piscu di Suelli e la Necropoli di S’Aqua Salida e di Corongiu (risalente all’Eneolitico antico, con una datazione tra i 5200 e i 4800 a.C.). Nel Medioevo la curatoria di Trexenta faceva parte del regno di Calari, uno dei giudicati della Sardegna.

Economia Le prevalenti attività economiche consistono dell'attività agricola, prevalentemente concentrate nella coltivazione cerealicola, dei vigneti e degli oliveti.

Comuni Comprende i comuni di:

Barrali, Gesico, Guamaggiore, Guasila, Mandas, Ortacesus, Pimentel, Samatzai Sant'Andrea Frius Selegas, Senorbì Siurgus Donigala, Suelli

e i centri minori: Seuni (frazione di Selegas), Arixi (frazione di Senorbì), Sisini (frazione di Senorbì).

Note

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