Nestoriano, operò a Baghdad e fu autore di un'esposizione dei punti del credo cristiano nestoriano circa la Trinità (al-Fiqh al-Naṣraniyya, "Il Diritto della Cristianità"),Si veda la tradizione di G. Troupeau sul Bulletin d'Etudes orientales, 25 (1972), pp. 105-123. e un apprezzato commentatore di Aristotele e delle opere mediche di Ippocrate e Galeno.
In Occidente divenne noto sotto il nome di Abbefagar, Albefagar o Abelfarag.
Suo allievo fu ʿAlī ibn ʿĪsā al-Kaḥḥāl.
Note
Collegamenti esterni
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