La pirocroite (simbolo IMA: Pyc) è un minerale poco comune del gruppo della brucite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" (in particolare, è un idrossido) e possiede composizione chimica pertanto, da un punto di vista chimico, è un idrossido di manganese.
Etimologia e storia La pirocroite prende il suo come nel 1864 da Lars Johan Igelstrom che ha fuso le parole greche πύρ ('pùr', fuoco) e χρώσις ('krosis', colorazione), in allusione al cambiamento di colore se sottoposta alla fiamma.
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la pirocroite è elencata nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.F Idrossidi (senza V od U)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale e alla sua struttura, in modo tale che la pirocroite possa essere trovata nella sezione "4.FE Idrossidi con OH, senza H2O; strati di ottaedri che condividono uno spigolo" dove forma il sistema nº 4.FE.05 insieme ad amakinite, fougèrite, portlandite, brucite e theophrastite.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale in sistema 4.FE.05 è popolato dagli stessi minerali dell'edizione precedente a esclusione della fougèrite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la pirocroite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "idrossidi e idrati di ossido (ossidi idrati con struttura stratificata)"; qui si trova nella "serie della brucite" dove forma il sistema nº IV/F.03 insieme ad amakinite, portlandite, theophrastite, paraotwayite, jamborite, sweetite, ashoverite, wülfingite, spertiniite e brucite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la pirocroite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "idrossidi e ossidi contenenti gruppi idrossilici" e nella sottoclasse dei minerali con formula "X(OH)2" dove insieme ad amakinite, portlandite, brucite e theophrastite forma il sistema nº 06.02.01.
Abito cristallino La pirocroite cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale Pm1 (gruppo nº 164) con le costanti di reticolo a = 3,33(1) Å e c = 4,70(2) Å, oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La pirocroite è un prodotto di idratazione della manganosite, a sua volta metamorfosata dalla rodocrosite; è un minerale primario trovato in depositi di solfuri massivi di origine vulcanica. La paragenesi è con alabandite, barite, calcite, dolomite, galaxite, hausmannite, piombo nativo, manganosite, rodocrosite e tephroite.
Il minerale non è molto diffuso, essendo stato trovato il poche decine di siti. Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera di "Stora Pajsberg" nel distretto minerario di Persberg presso Filipstad (Svezia).
Forma in cui si presenta in natura La pirocroite forma aggregati foliati o massivi di dimensioni fino a 10 cmcomposti da cristalli comunemente tabulari, raramente prismatici di lunghezza fino a 1 cm. Il minerale è da traslucido a opaco con lucentezza perlacea; il colore è verdastro, bluastro se fresco, da marrone a nero se esposto all'aria.
Note
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Categoria:Ossidi e idrossidi (minerali)