Discepolo della Accademia platonica e poi di quella megarica di Stilpone di Megara, Asclepiade col filosofo suo amico Menedemo trasferì a Eretria la scuola socratica fondata dal discepolo di Socrate Fedone di Elide, che mutò nome in "Scuola di Eretria"Diogene Laerzio, II, 125 segg.Plutarco, de adulat. et am., 11, p. 55 c. che per mancanza di discepoli e per la scarsa originalità della sua filosofia alla fine si dissolse.Giovanni Reale, Il pensiero antico, Vita e Pensiero, 2001 p. 271.
È citato da Cicerone come esempio di virtù nella sopportazione della sua cecità, se aiutato da qualcuno a gestirla.Le Tusculane di Cicerone tradotte in lingua italiana con alcuni opuscoli del traduttore, Volume 2, 1805, p. 229.
Note
Bibliografia Asclepiade in Enciclopedia Italiana (1929). Wilamowitz, Antigonos von Karystos, Berlino 1881, p. 92 segg. Voci correlate Scuole socratiche minori
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