Toscolano Maderno (Toscolà Madéren in dialetto gardesano) è un comune italiano di abitanti della provincia di Brescia in Lombardia.

Rispetto al capoluogo di provincia è in posizione nord-est a una distanza di circa 40 chilometri. È situato sulla sponda bresciana, quindi occidentale, del lago di Garda. Fa parte del parco regionale dell'Alto Garda Bresciano. In questo comune si trova il monte Pizzocolo.

Toscolano e Maderno sono due centri che nel tempo si sono estesi fino a conurbarsi; il confine tra le due frazioni è rappresentato dal torrente Toscolano. Dal punto di vista amministrativo furono comuni autonomi fino al 1928.

Geografia fisica Territorio

Idrografia

Clima Grazie alla sua posizione protetta dalle montagne ed all'azione mitigante del Lago di Garda, gran parte del torritorio comunale gode di un clima che può definirsi mediterraneo (Csa) con inverni relativamente brevi e miti ed estate calde e piuttosto prolungate.

Storia Età antica Toscolano

Il primo insediamento documentato, pare sia stato proprio per opera degli Etruschi nella zona del porto di Toscolano alla quale fu dato il nome di Benàco, poi sostituito da Tusculanum. Toscolano è ricordato, in particolare, perché nel I secolo d.C. la nobile famiglia romana dei Nonii costruì una stupenda villa nei pressi dell'ingresso alla cartiera. Sarebbe stata di proprietà del console romano Marco Nonio Macrino. Oggi si possono ancora ammirare i ruderi e pavimenti in mosaico venuti alla luce nel 1967 a seguito dei lavori di scavo per la posa della fognatura. All'interno del parco della villa romana si trovavano due templi: uno dedicato a Giove, sulle cui rovine è sorto il Santuario della Madonna del Benaco.

Età medievale Chiesa romanica di Maderno

L'epoca della sua costruzione è incerta. Si presume che fu innalzata fra l'VIII e il XII secolo. Come incerta è la sua origine. Studiosi affermano che fu edificata sulle fondamenta di un tempio pagano, dedicato ad Apollo. Tale tempio venne demolito dopo il 415 d.C. in seguito ai decreti dell'imperatore Onorio che stabilivano l'eliminazione dei templi pagani. La chiesa è dedicata a Sant'Andrea.

Magnifica Patria

Nel 1310 Maderno divenne capoluogo della riviera bresciana e vi si installarono i vari organismi amministrativi che rimasero fino al 1377, anno in cui Beatrice della Scala decise di trasferire a Salò la sede della Magistratura e del capoluogo della riviera. Per questo affronto i madernesi da quel giorno la denominarono “Regina cagna”. Maderno, spogliata dei suoi privilegi, iniziò la sua decadenza.

Produzione della carta

Le origini industriali di Toscolano e di Maderno risalgono al 1300 in località "Camerate" dove sorse la prima fabbrica di carta. È del 17 ottobre 1381 un documento notarile conservato in cui si regolamentavano in nove punti la suddivisione e l'utilizzo delle acque del fiume. Nel Quattrocento sono stati documentati stabilimenti in numerose località. Dal lago fino all'interno della cosiddetta Valle delle cartiere e fino al XVI secolo la zona ebbe importanza primaria fra i territori della Repubblica di Venezia. I comuni di Toscolano e Maderno diventarono il primo polo cartaio grazie all'eccellente qualità della carta prodotta, molto chiara, resistente e adatta alla stampa. Toscolano e Maderno furono tra i primi e più importanti luoghi di produzione in Europa.

Santuario di Supina

Sul terreno denominato Supina sorge il Santuario di Supina eretto alla fine del Quattrocento. Dedicato alla Vergine Annunciata, è un esempio di architettura religiosa tardo quattrocentesca.

Sant'Ercolano

Maderno è legato alla memoria del vescovo di Brescia sant'Ercolano, vissuto nel VI secolo. Questi si rifugiò in una grotta presso Campione del Garda, per penitenza o perché perseguitato. Quando morì le sue spoglie furono contese tra gli abitanti della riviera per cui, secondo la leggenda, furono poste in una barca che fu abbandonata in balìa delle onde e del vento. Il giorno dopo questa barca approdò nel golfo di Maderno. Nel 1455 fu riconosciuto protettore di tutta la riviera.

Età moderna Chiesa parrocchiale di Toscolano

La chiesa parrocchiale di Toscolano, fondata nel 1571 e dedicata ai santi Pietro e Paolo, fu per lungo tempo sede estiva della diocesi di Brescia. Essa contiene un importante ciclo pittorico dell'artista veneziano Andrea Celesti.

Chiesa parrocchiale di Maderno

Sul luogo dove si trova ora la chiesa parrocchiale di Maderno sorgeva, fin dal Medioevo un castello con quattro torri. L'utilizzo delle fondamenta del castello determina il curioso allineamento dell'attuale chiesa parrocchiale. Infatti l'abside non è orientata a est bensì a sud. Delle quattro torri del precedente castello è rimasto solo l'attuale campanile. Successivamente il palazzo cominciò ad andare in rovina fino a quando il 25 giugno 1645 un terribile incendio lo distrusse completamente. Soltanto un secolo dopo ebbe inizio la costruzione della nuova parrocchiale, terminata soltanto nel 1825.

Epidemia di peste e declino della valle delle cartiere

L'industria cartaria a Toscolano e Maderno continuò a fiorire. Esistono documenti del 1608 che contano ben 160 "ruote da carta" sparse sulle sponde del torrente Toscolano. Questo periodo florido terminò con l'arrivo dell'epidemia di peste che a metà del XVII secolo portò al collasso la quasi totalità dell'attività cartaria. La manodopera fu decimata, dato che perì circa la metà degli abitanti di Toscolano e di Maderno, e le cartiere vennero abbandonate, anche per la convinzione che gli stracci, materia prima per la produzione della carta, fossero un veicolo di contagio. Si dovette arrivare agli inizi del Settecento perché la zona si ripopolasse, si ricreassero le figure professionali e le condizioni per ricominciare a produrre. Sul finire del secolo tuttavia, agli albori dell'industrializzazione, i cartai di Toscolano, troppo legati ai metodi artigianali, ormai superati, si mostrarono restii all'introduzione di macchinari innovativi, non furono in grado di rimanere al passo coi tempi, e percorsero la via di un inevitabile declino che nel corso dell'Ottocento portò alla chiusura di numerose cartiere.

Età contemporanea La nuova cartiera

Il 5 novembre 1905 le ditte Andrea Maffizzoli e la F.lli Maffizzoli si fusero in una nuova società. Lo scopo della nuova società è quello di espandere nelle due fabbriche l'attività della macchina continua nonché quello di costruire un grande stabilimento in località “Capra” a Toscolano, con i più moderni apparecchi anche per la preparazione della pasta di legno in modo da aumentare la produzione e l'impiego della manodopera. I lavori per il nuovo stabilimento di "Capra" iniziarono nel 1906 e terminarono nel 1910. Tale cartiera è ancora in funzione sebbene le pesanti modifiche e migliorie effettuate nel corso dei decenni abbiano completamente stravolto l'antico manufatto storico. Oggi la cartiera fa parte della società Burgo Group.

Il fascismo

L'attuale comune di Toscolano Maderno è stato costituito il 14 giugno 1928 dalla fusione dei due centri di Toscolano e Maderno, abitati che vantano entrambi origini molto antiche: il primo etrusche ed il secondo romane. Tra il 1943 e il 1945 un altro elemento storico si inserì del comune di Toscolano Maderno. Con la costituzione della Repubblica Sociale Italiana avvenuta dopo la liberazione di Benito Mussolini dal Gran Sasso e il suo trasferimento a Gargnano, buona parte degli uffici ministeriali e amministrativi della capitale si sono trasferiti, con il relativo personale, a Toscolano Maderno e negli altri comuni circonvicini. Venne occupato l'edificio scolastico nel quale si installò il Ministero dell'Interno. Diversi alberghi e abitazioni private vennero riconvertiti in favore della neo repubblica.

Il dopoguerra

Con il termine dell'ultimo conflitto mondiale, il turismo ebbe a Toscolano Maderno un notevole sviluppo. Furono ristrutturati e costruiti nuovi alberghi. Nel 1945 a fronte di numerosissime richieste di ospitalità, diviene quasi impossibile accogliere tutti i turisti. Ragione per cui il turismo è divenuto una delle principali attività economiche insieme a quella dell'industria cartaria.

Il 7 aprile 1958 una frana, staccatasi da sotto la chiesa di Maclino, blocco la strada statale che collega Maderno con Bornico. Per alcuni mesi la frana rese difficoltosi i collegamenti e il paese visse un breve periodo di isolamento. Ancora oggi la collina della frana è nota come "Rovinato" (in dialetto "Ruinà").

Simboli Il 26 maggio 2022 è stato firmato il decreto del presidente della Repubblica che stabilisce le caratteristiche, ora definitive, dello stemma di Toscolano Maderno così come del gonfalone (che prima portava uno stemma inesatto senza il capo di rosso) e della bandiera comunale.DPR di concessione del 26 maggio 2022. In precedenza era descritto in modo lacunoso solo nello statuto comunale.

Stemma

Il leone d'argento richiama i legami con Brescia, quello rosso rappresenta il coraggio e la forza della comunità locale e l'autorevole determinazione delle istituzioni rappresentata in araldica dal pettine. Le onde alludono al lago di Garda. I rami di olivo e di limone sottolineano il clima dolce della riviera gardesana.

Gonfalone

Bandiera

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo Apostoli a Toscolano. Chiesa parrocchiale di Sant'Andrea Apostolo a Maderno Chiesa dei Santi Faustino e Giovita a Monte Maderno Chiesa di San Martino nel cimitero di Montemaderno Maderno: Basilica di Sant'Andrea, architettura romanica del XII secolo. (anche se non si esclude l'ipotesi che parte del lato nord facesse già parte di un precedente edificio del IX secolo). All'interno, rimaneggiato nel corso dei secoli, colonne a pianta quadrilobata sorreggono archi a tutto sesto. Palazzo Gonzaga, del XVII secolo. Palazzo Bulgheroni, del XVII secolo. Santuario di Supina Orto botanico "Giordano Emilio Ghirardi" Museo della Carta di Toscolano Maderno

Società Evoluzione demografica

Geografia antropica Frazioni

Frazione Popolazione Distanza dalla sede comunale Altitudine Maderno 2.740 - 140 m s.l.m. Toscolano 2.500 - 140 m s.l.m. Vigole 350 3,2 km 295 m s.l.m. Bornico 350 2,6 km Gaino 350 2,9 km 301 m s.l.m. Maclino 300 2,0 km Pulciano 300 1,7 km 265 m s.l.m. Cecina 169 2,8 km 180 m s.l.m. Messaga 100 2,3 km 177 m s.l.m. Mornaga 100 3,2 km 177 m s.l.m. Roina 93 4,7 km 122 m s.l.m. Folino 50 3,7 km 287 m s.l.m. Cabiana 50 3,8 km 284 m s.l.m. Bezzuglio 50 4,1 km Sanico 48 4,4 km 339 m s.l.m.

Le principali frazioni di Toscolano Maderno sono: Maderno, Toscolano, Gaino, Cecina, Vigole, Sanico, Bornico, Roina, Maclino, Pulciano, Folino, Cabiana e Stina.

Le frazioni maggiori, Maderno e Toscolano, rappresentano circa il 70% della popolazione complessiva del comune e danno il nome allo stesso. Occupano rispettivamente la parte sud-ovest e la parte nord-est del promontorio. Sono divisi dal torrente Toscolano nei pressi del quale si trova il municipio e l'ufficio postale.

Le frazioni più piccole si distribuiscono sulle colline soprastanti il promontorio. Si dividono in due aree, a seconda della loro collocazione rispetto al torrente Toscolano e alla valle delle cartiere che esso attraversa.

A sud-ovest si incontra in un piccolo promontorio, arrivando da Fasano di Sotto (frazione di Gardone Riviera), la frazione di Bornico attraversata dal torrente omonimo; a mezza collina si trova Bezzuglio, adiacente a Fasano di Sopra e collegata da un sentiero a Maclino che invece si posiziona sopra via Roma, la porzione di strada statale che porta all'ingresso del golfo di Maderno; accanto a Maclino si trova la contrada Stina e più oltre la frazione Vigole; da Vigole si stacca via Sanico che, attraverso la contrada Rosei, porta alla frazione Sanico, il borgo più alto in quota, alle pendici del Monte Pizzocolo. Altre contrade minori di monte Maderno sono Pezzuglio, Calcine, San Martino, Sant'Ambrogio.