Ai Giochi della II Olimpiade di Parigi 1900 sono stati assegnati 24 titoli in gare di atletica leggera.

Come nell'edizione precedente dei Giochi, non ci sono squadre nazionali. Ciascun atleta rappresenta il proprio club di appartenenza. Negli Stati Uniti, dove gli sport atletici, per tradizione, si svolgono a livello universitario, sono gli atenei ad organizzare una spedizione in Europa. Ben otto università statunitensi allestiscono una squadra olimpica: Yale, Princeton, Columbia, Michigan, Pennsylvania, Syracuse, Chicago e Georgetown. In più, partecipa anche il New York Athletic Club, un club privato. In tutto gli atleti dello squadrone statunitense sono 55. Tra essi, anche l'irlandese John Flanagan, che gareggia per il New York A. C.Frank Zarnowski, All-around Men: Heroes of a Forgotten Sport, Scarecrow Press, 2005, p. 116. Flanagan assunse la cittadinanza americana nel 1901..

Il punto tecnico

Ad Atene non erano state inserite nel programma diverse specialità dell'atletica leggera che gli organizzatori greci non avevano considerato ma che sono comuni nei paesi di lingua inglese. Esordiscono a Parigi 1900: il lancio del martello, i 200 metri piani, le gare a squadre e i salti da fermo (Alto, Lungo e Triplo). Ciò dimostra che il CIO si è dovuto adeguare alle abitudini degli anglo-americani. Gli organizzatori parigini, oltre ad introdurre delle nuove prove, decidono di raddoppiare alcune gare. Nel programma figurano: due sprint su distanza piana (60 metri piani e 100 metri piani); due gare sugli ostacoli bassi (200 metri ostacoli e 400 metri ostacoli); due gare con le siepi (2500 metri e 4000 metri).

Si tratta di un caso unico nella storia dei Giochi, che non si è mai più verificato. In particolare, i 60 metri piani e i 200 metri ostacoli verranno ripetuti solo a Saint Louis 1904 e poi spariranno dal programma olimpico. Le gare a squadre e i salti da fermo, invece, figureranno nel programma fino al decennio successivo. Particolare è il caso delle siepi: gli inglesi disputano la gara sulla distanza delle due miglia (3218,7 metri). I francesi inseriscono nel programma una prova sui 2.500 metri e una sui 4.000 metri. La distanza dei 3.000 metri verrà fissata definitivamente ad Anversa 1920.

L'idea olimpica, in generale, non si è ancora sviluppata, oppure non ha raggiunto la necessaria popolarità. Fatto sta che vi sono gare con soli 6 iscritti (2500 metri siepi), altre con cinque (400 metri ostacoli e martello) e una con tre. I tre soli iscritti nel salto in alto da fermo rappresentano il record della minor partecipazione a una gara di atletica in tutta la storia dei Giochi olimpici.

Contrasti tra Francia e USA sull'osservanza del riposo domenicale Ecco come la stampa americana descrisse i fattiGrace Corneau, Americans win at Paris. Take eight of ten events in the finals, «Chicago Tribune», lunedì 16 luglio 1900, p. 8.«New York Tribune», lunedì 16 luglio 1900.. Mercoledì sera (11 luglio) i rappresentanti delle nove squadre USA si incontrarono con gli organizzatori francesi nella sede del Racing Club. Gli americani spiegarono che non avrebbero gareggiato di domenica. Gli organizzatori trovarono una soluzione di compromesso per quanto riguarda i concorsi. Gli atleti non statunitensi avrebbero preso parte alle finali dei salti e dei lanci di domenica. Gli americani avrebbero gareggiato di lunedì. La classifica finale sarebbe stata formata dalle prestazioni ottenute sia domenica che lunedì. Molti americani, fidandosi di questa rassicurazione, non si presentarono al campo di gara nella giornata di domenica. Sabato pomeriggio si disputarono le qualificazioni di tre specialità: Salto in lungo, Getto del peso e Lancio del disco. Le finali erano previste per l'indomani, insieme con Salto in alto e Salto con l'asta (finali dirette). In serata gli organizzatori si riunirono nuovamente (a porte chiuse) e decisero che tutti i concorsi si sarebbero conclusi nella giornata di domenica. La decisione non fu comunicata ai dirigenti americani.

L'indomani, quando apparve chiaro che tutte le gare in programma si sarebbero concluse il giorno stesso, gli americani protestarono. Cinque università su otto ritirarono i propri atleti dalle competizioni in programma: Princeton, Syracuse, Yale, Chicago e Michigan. Il New York A. C. e le università di Pennsylvania, Columbia e Georgetown lasciarono invece i propri atleti liberi di decidere.

Tutti gli americani che non erano presenti sul campo di gara furono raggiunti dalla notizia solo a cose fatte. A posteriori, i francesi spiegarono questa decisione con la necessità di rispettare il programma-orario e con il principio di non avvantaggiare una nazione a discapito delle altre. Gli americani ritennero invece che i francesi si fossero rimangiati la parola data.

Nuovi record Fanno il loro esordio olimpico: 60 metri piani, 200 metri piani, 200 metri ostacoli, 400 metri ostacoli, lancio del martello, siepi, prova a squadre, Salto in alto da fermo, Salto in lungo da fermo e Salto triplo da fermo Nuovo record olimpico 10 specialità: 100 metri, 400 metri, 800 metri, 1500 metri, 110 ostacoli, Alto, Lungo, Triplo, Peso e Disco.

Risultati delle gare

Dei dodici record olimpici di Atene 1896, dieci vengono battuti, a dimostrazione del basso livello tecnico che ha caratterizzato la I edizione dei Giochi dell'era moderna. Le eccezioni sono: la maratona (2h58'50" contro 2h59'45) e i 3,30 m del salto con l'asta, che eguagliano la misura stabilita quattro anni prima. A parte l'asta (cui non parteciparono i tre migliori atleti USA perché la finale si disputò di domenica), la maggior parte dei vecchi primati viene battuta sin dalle qualificazioni. Non esistono ancora le liste dei record del mondo, poiché non è ancora stata fondata una federazione internazionale. Bisognerà aspettare il 1912 Ai Giochi olimpici fino al 1912, i tempi cronometrici delle corse erano ufficializzati al quinto di secondo. Per comodità del lettore, qui sono riportati in decimi.

Nei turni eliminatori dei 100 metri piani il record olimpico di Atene 1896, 11"8, viene battuto a ripetizione: 11"4 di Arthur Duffey e J. Walter Tewksbury, poi 10"8 di Frank Jarvis e J. Walter Tewksbury, che eguaglia il primato nazionale. Nei 400 metri piani, già in batteria lo statunitense Maxie Long migliora il record dei Giochi con 50"4. In finale lo statunitense si migliora ulteriormente.

Specialità Risultato Risultato Risultato Dettagli60 m Alvin Kraenzlein 7"0 Walter Tewksbury 7"1 Stan Rowley 7"2 Classifica completa100 m Frank Jarvis 11"0 Walter Tewksbury 11"1 Stan Rowley 11"2 Classifica completa200 m Walter Tewksbury 22"2 Norman Pritchard 22"8 Stan Rowley 22"9 Classifica completa400 m Maxie Long 49"4 William Holland 49"6 Ernst Schultz 51"5 Classifica completa800 m Alfred Tysoe 2'01"2 John Cregan 2'01"6 David Hall 2'03"0 Classifica completa1.500 m Charles Bennett 4'06"2 Henri Deloge 4'06"6 John Bray 4'07"2 Classifica completa2.500 m siepi George Orton 7'34"4 Sidney Robinson 7'38"0 Jean Chastanié 7'42"0 Classifica completa4.000 m siepi Jack Rimmer 12'58"4 Charles Bennett 12'58"6 Sidney Robinson 12'58"8 Classifica completa110 m ostacoli Alvin Kraenzlein 15"4 John McLean 15"5 Frederick Moloney 15"6 Classifica completa200 m ostacoli Alvin Kraenzlein 25"4 Norman Pritchard 25"6 Walter Tewksbury 26"1 Classifica completa400 m ostacoli Walter Tewksbury 57"6 Henri Tauzin 58"3 George Orton 58"8 Classifica completa5.000 m a squadre Amateur Athletic Association Charles BennettCharles Bennett con il tempo di 15'20", stabilì il nuovo record del mondo sulla distanza. Jack Rimmer Sidney Robinson Alfred Tysoe Stan RowleyDi nazionalità australiana. 26 p. Racing Club de FranceHenri DelogeGaston RagueneauJean ChastaniéPaul CastanetAlbert Champoudry 29 p.Nessun altro partecipante Classifica completaMaratona (40,260 km) Nelle classifiche ufficiali del CIO è considerato di nazionalità francese, mentre in realtà Michel Théato è lussemburghese. Michel Théato 2h59'45" Émile Champion 3h04'17" Ernst Fast 3h37'14" Classifica completaSalto in alto Irving Baxter 1,90 m Pat Leahy 1,78 m Lajos Gönczy 1,75 m Classifica completaAlto da fermo Ray Ewry 1,655 m Irving Baxter 1,525 m Lewis Sheldon 1,500 m Classifica completaSalto con l'asta Irving Baxter 3,30 m = Meredith Colket 3,25 m Carl Albert Andersen 3,20 m Classifica completaSalto in lungo Alvin Kraenzlein 7,185 m Meyer Prinstein 7,175 m Pat Leahy 6,950 m Classifica completaLungo da fermo Ray Ewry 3,21 m Irving Baxter 3,135 m Émile Torchebœuf 3,03 m Classifica completaSalto triplo Meyer Prinstein 14,47 m James Connolly 13,97 m Lewis Sheldon 13,64 m Classifica completaTriplo da fermo Ray Ewry 10,58 m Irving Baxter 9,95 m Bob Garrett 9,50 m Classifica completaGetto del peso Richard Sheldon 14,10 m Josiah McCracken 12,85 m Bob Garrett 12,35 m Classifica completaLancio del disco Rudolf Bauer 36,04 m František Janda-Suk 35,25 m Richard Sheldon 34,60 m Classifica completaLancio del martello John Flanagan 49,708 m Truxton Hare 49,124 m Josiah McCracken 49,456 m Classifica completa

Medagliere Posizione Paese 1 16 13 10 39 2 3 3 2 8 3 1 4 2 7 4 1 0 1 2 1 0 1 2 5 1 0 0 1 7 0 2 0 2 8 0 1 0 1 9 0 0 3 3 10 0 0 1 1 0 0 1 1 0 0 1 1 Totale 23 23 22 68

Le gare per professionisti Le gare di atletica leggera non furono riservate esclusivamente agli atleti dilettanti. Si svolsero diverse gare per professionisti, nella stessa pista utilizzata dai dilettanti (Croix-Catelan), ma in giorni diversi. Le gare per professionisti si tennero a partire dal 1º luglio e terminarono prima dell’inizio del programma per dilettanti, previsto per il 14 luglio. Il 1º luglio furono disputate le seguenti competizioni:

100 metri professionisti 400 metri professionisti 1.500 metri professionisti 6 ore professionisti 110 metri ostacoli professionisti 2.500 metri siepi professionisti salto in alto professionisti salto in lungo professionisti getto del peso professionisti

Il 5 luglio si disputò inoltre una gara di 5.000 metri professionisti. Il protagonista della manifestazione fu il britannico Edgar Bredin, entrato nel professionismo dopo aver stabilito il record mondiale delle 440 iarde nel 1895 con 48”5. A Parigi vinse i 100, 400 e 1.500 metri professionistici. Nei salti primeggiò Michael Sweeney, che vinse alto e lungo. Da dilettante, nel 1895 Sweeney aveva stabilito il record mondiale del salto in alto con 1,97 metri. A Parigi i dilettanti furono premiati con una medaglia, mentre i professionisti ricevettero un premio in denaro. Ad esempio, Bredin ricevette 250 franchi per la vittoria nei 400 metri. Il vincitore delle 6 ore, il francese Victor Bagré, incassò 1500 franchi.

Nell'atletica leggera le gare per dilettanti e quelle per professionisti rimasero dunque rigidamente separate. L’unico sport nel quale il professionismo fu ufficialmente incorporato nel programma olimpico di Parigi 1900 fu la scherma.

Note

Bibliografia La storia delle Olimpiadi, da Atene a Los Angeles - Vol.1, Rizzoli editore, 1984.

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