Assassin's Creed: Rogue è un videogioco sviluppato da Ubisoft Sofia e pubblicato da Ubisoft. Sequel di Assassin's Creed IV: Black Flag, si tratta del settimo capitolo ufficiale della serie Assassin's Creed.
Il titolo è stato pubblicato per le piattaforme PlayStation 3 e Xbox 360 l'11 novembre 2014 in Nord America e il 13 novembre 2014 in Europa, lo stesso giorno del suo sequel diretto Assassin's Creed: Unity. È disponibile per Microsoft Windows dal 10 marzo 2015. Una versione remastered è stata pubblicata per PlayStation 4 e Xbox One il 20 marzo 2018. È stato pubblicato il 6 dicembre 2019 su Nintendo Switch in una versione intitolata Assassin's Creed: The Rebel Collection che include anche Assassin's Creed IV: Black Flag.
Trama Nel gennaio del 1752 la nuova recluta della Confraternita coloniale degli Assassini Shay Patrick Cormac, insieme a Liam O’Brien e Louis-Joseph Gaultier de La Vérendrye, anche loro Assassini, si trova a Port-Menier per incontrare alcuni contrabbandieri. Durante una battuta di caccia con Liam, gli uomini di de La Vérendrye vengono però attaccati dalla marina britannica e i contrabbandieri vengono catturati. Shay e Liam si infiltrano nel campo inglese, liberano i prigionieri e Shay prende possesso del brigantino Morrigan, con cui respinge le navi britanniche e impedisce l’affondamento della Gerfaut, il vascello francese comandato da de La Vérendrye. Conclusa la missione, gli Assassini tornano alla tenuta di Davenport, quartier generale del ramo coloniale della Confraternita degli Assassini.
Nel marzo del 1752 il Mentore degli Assassini coloniali, Achille Davenport (già visto da anziano in Assassin's Creed III), riceve la visita di Adéwalé (già visto in Assassin's Creed: Black Flag), veterano Assassino dei Caraibi, che lo informa che i Templari hanno rubato due potenti manufatti dei Precursori: il manoscritto Voynich e la Scatola dei Precursori, un Frutto dell’Eden. Dopo aver fornito ad Adéwalé rifornimenti per aiutare la popolazione di Port-au-Prince, ancora provata dal terremoto che aveva colpito Haiti l’anno precedente, Achille incarica Shay e Liam di recarsi nelle Indie Occidentali per rintracciare gli oggetti rubati.
Shay e Liam si recano con Louis-Joseph Gaultier de La Vérendrye ad Anticosti per incontrare Le Chasseur, una spia francese al servizio degli Assassini. L’uomo rivela che il manoscritto Voynich e la Scatola dei Precursori sono stati trasferiti dalle Indie Occidentali al Nord America per conto del Templare Lawrence Washington. Su ordine di Achille Davenport, Shay e Liam partono per Mount Vernon con l’obiettivo di intercettare un misterioso pacco destinato a Washington e assassinarlo. Shay scopre però che il pacco non contiene i due manufatti, ma soltanto un fucile speciale, che decide di tenere per sé. Poco dopo individua Washington nella sua residenza insieme agli altri Templari James Wardrop, Samuel Smith e Jack Weeks. Pur non trovando i manufatti, Shay esegue comunque l’ordine ricevuto e uccide Washington. Tuttavia, Shay inizia a dubitare del modo di agire degli Assassini, che rifiutano un approccio di dialogo con i Templari, ma ordinano invece di assassinarli a prescindere dalle circostanze.
Nel maggio del 1754 gli Assassini scoprono che Samuel Smith è il Templare incaricato di custodire la Scatola dei Precursori. Seguendo le informazioni di Le Chasseur, Shay lo rintraccia nel Nord Atlantico e lo costringe a rifugiarsi a Terranova, dove lo assassina recuperando il manufatto. In seguito gli Assassini scoprono che il manoscritto Voynich è nelle mani di James Wardrop ad Albany. Durante le ricerche, Shay apprende che il Templare William Johnson (già visto in Assassin's Creed III) sta collaborando con lo scienziato Benjamin Franklin per studiare i manufatti dei Precursori. Shay riesce quindi a trovare e uccidere Wardrop, recuperando anche il manoscritto. Intanto cresce la tensione tra Francia e Gran Bretagna, che porterà poi alla Guerra dei sette anni.
Shay e l’Assassina Hope Jensen incontrano poi Benjamin Franklin a Sleepy Hollow fingendosi emissari di Johnson e gli chiedono di analizzare gli oggetti. Utilizzando delle batterie capaci di immagazzinare l’elettricità dei fulmini, Franklin attiva la Scatola dei Precursori, che proietta un globo tridimensionale della Terra. Su questo globo viene mostrata l'ubicazione di alcuni templi dei Precursori nel mondo. Tra i punti evidenziati sulla mappa Shay riconosce Lisbona. Vista la buona conoscenza del luogo da parte del ragazzo, Achille decide allora di inviarlo lì per individuare il tempio dei Precursori segnalato sulla mappa e recuperare il Frutto dell’Eden che si trova al suo interno.
A Lisbona, Shay individua il tempio dei Precursori e trova al suo interno il Frutto dell’Eden indicato da Achille. Quando però rimuove il manufatto dal piedistallo, un violento terremoto devasta la città, causando enormi distruzioni e migliaia di morti. Comprendendo che il disastro è stato provocato dall’estrazione del manufatto, proprio come era accaduto a Port-au-Prince l’anno precedente, Shay accusa Achille di averlo reso responsabile di una tragedia che ha colpito innocenti estranei alla guerra tra Assassini e Templari. Deciso a impedire che la Confraternita provochi altri disastri, Shay ruba il manoscritto Voynich dalla tenuta di Davenport e tenta la fuga. Inseguito dagli Assassini, viene colpito alla schiena da Louis-Joseph Gaultier de La Vérendrye e cade nell’oceano con il manoscritto, venendo creduto morto.
Shay viene ritrovato e portato in salvo a New York, dove Barry e Cassidy Finnegan si prendono cura di lui finché non si riprende. Una volta ristabilito, Shay li aiuta a liberarsi di alcuni criminali che li opprimono, scoprendo però che il manoscritto Voynich è andato perduto in mare. Dopo aver eliminato i malviventi, viene avvicinato dal colonnello George Munro, ufficiale dell’esercito britannico e amico dei Finnegan, che lo convince ad aiutarlo a combattere la criminalità in città per proteggere la popolazione.
Munro chiede quindi a Shay di salvare un suo conoscente, l’esploratore Christopher Gist, catturato dai criminali e condannato all’impiccagione. Shay riesce a liberarlo e insieme recuperano la nave Morrigan, che era stata sequestrata dalla banda. Dopo aver radunato una nuova ciurma e nominato Gist come suo quartiermastro, Shay torna ad Albany per riferire a Munro quanto accaduto. Qui Gist rivela che i criminali utilizzano un forte francese lungo il fiume come base operativa. Shay aiuta quindi Munro e Gist ad attaccarlo: con la Morrigan distrugge le difese e si infiltra nella base, dove trova Le Chasseur. Per evitare che gli Assassini scoprano che è ancora vivo, Shay è costretto a ucciderlo. Prima di morire, Le Chasseur confessa di aver consegnato un gas tossico destinato a essere usato contro le autorità coloniali.
Tornato a New York, Munro informa Shay che il capo dei criminali ha incaricato Benjamin Franklin di sviluppare nuove armi capaci di diffondere quel gas tossico sulla popolazione. Shay si reca dallo scienziato e ottiene da lui il prototipo dell’arma, facendo credere di agire per conto di Hope Jensen, comprendendo dunque che sia lei la vera leader dei criminali di New York. Utilizzando il nuovo lanciagranate progettato da Franklin, Shay distrugge la fabbrica in cui il gas viene prodotto.
A circa un anno di distanza dagli eventi di New York, Shay riceve una lettera dal colonnello George Munro. L’uomo gli rivela di aver sempre conosciuto il suo passato da Assassino e di essere in realtà un membro dell’Ordine dei Templari, così come Christopher Gist e gli altri alleati incontrati fino a quel momento. Munro confessa inoltre di essere entrato in possesso del manoscritto Voynich quando lui e i suoi uomini recuperarono Shay privo di sensi in mare dopo la sua caduta. Temendo però che gli Assassini possano recuperarlo durante un imminente attacco francese a Fort William Henry, Munro decide di affidare temporaneamente il manoscritto a Shay. Shay raggiunge quindi il forte insieme a Gist e Jack Weeks e riesce a scortare Munro e i sopravvissuti fino alla Morrigan durante l’assalto delle truppe francesi e dei loro alleati nativi. Tra questi ultimi si trova l’Assassino Kesegowaase, che scopre così che Shay è ancora vivo, contrariamente a quanto credevano gli Assassini.
In seguito Shay restituisce il manoscritto a Munro, che si reca ad Albany per organizzare la difesa della città contro un nuovo attacco francese. Durante la battaglia Shay salva ancora una volta il colonnello e i suoi uomini, uccidendo anche Kesegowaase, giunto per conto degli Assassini a recuperare il manoscritto. Prima di morire, l’Assassino rivela che anche Liam O’Brien si trova ad Albany con lo stesso obiettivo. Quando Shay raggiunge Munro, lo trova però mortalmente ferito proprio da Liam, già fuggito con il manoscritto Voynich. Dopo gli eventi di Albany, e riconosciuti i servigi offerti nell’ultimo anno, Shay viene infine accolto ufficialmente nell’Ordine dei Templari dal Gran Maestro coloniale Haytham Kenway (già visto in Assassin's Creed III).
Negli anni successivi, nel contesto della Guerra franco-indiana, i Templari partecipano alla battaglia navale di Louisbourg, contribuendo alla vittoria della marina britannica su quella francese. Durante lo scontro è presente anche il brigantino comandato dall’Assassino caraibico Adéwalé. Dopo la battaglia, i Templari scoprono che l’uomo si è rifugiato in un forte francese nella regione della River Valley per riparare la nave. Con l’aiuto di Haytham Kenway, Shay riesce a raggiungerlo e ad assassinarlo. Prima di morire, Adéwalé rivela che Achille Davenport e gli Assassini coloniali sono ormai vicini alla scoperta di un nuovo tempio dei Precursori.
L’anno seguente Shay spia un incontro tra i principali membri della Confraternita coloniale degli Assassini. Durante tale incontro Hope Jensen afferma di essere vicina a replicare l’esperimento condotto anni prima con Benjamin Franklin, con l’obiettivo di individuare un altro sito della Prima Civilizzazione. Per fermarli, Shay provoca uno scontro tra le autorità britanniche e i criminali di New York legati a Hope, riuscendo poi a infiltrarsi nella sua abitazione e ad assassinarla. In realtà, prima di morire, la donna era già riuscita a individuare la posizione del nuovo tempio, verso il quale il suo alleato Louis-Joseph Gaultier de La Vérendrye si sta già dirigendo.
Grazie alle informazioni ottenute dall’esploratore britannico James Cook, i Templari riescono a rintracciare la spedizione degli Assassini. Shay intercetta la loro nave e abborda l’imbarcazione, dove trova e uccide de La Vérendrye. Prima di morire, l’Assassino gli rivela però che la sua flotta era soltanto un’esca per allontanarlo dalla vera spedizione diretta verso il tempio dei Precursori, guidata dagli ultimi due membri della Confraternita coloniale degli Assassini: Liam O’Brien, un tempo migliore amico di Shay, e Achille Davenport. Seguendo le mappe recuperate a bordo della nave di de La Vérendrye, nel marzo del 1760 Shay e Haytham raggiungono gli Assassini nell’Artico, arrivando poco prima che questi possano interferire con il Frutto dell’Eden custodito nel tempio. Durante il confronto, Achille comprende finalmente che Shay aveva ragione: i manufatti indicati dal manoscritto Voynich non possono essere rimossi senza provocare catastrofi. Tuttavia Liam, nel tentativo di difendere il tempio, sposta il Frutto dell’Eden, causando un violento terremoto. Nel caos che segue, Shay uccide Liam e recupera il manoscritto. Haytham, su consiglio di Shay, decide poi di risparmiare Achille, essendo rimasto ormai senza seguaci, e incarica Shay di continuare la ricerca della Scatola dei Precursori.