Polistes , è un genere cosmopolita di insetti, appartenente alla famiglia dei Vespidae..
Descrizione Le specie di Polistes, come quelle di tutti i generi della sottofamiglia Polistinae nel mondo, si riconoscono per avere il primo tergite addominale arrotondato mentre nei Vespinae è piatto. Da questa caratteristica deriva il tipico addome a goccia delle Polistes.
Le Polistes sono vespe prevalentemente glabre e dalla vivace colorazione gialla e nera. Il capo è piatto anteriormente e presenta due occhi composti reniformi piuttosto grandi sui lati del capo. Le antenne sono genicolate e composte da 11 articoli nelle femmine e 12 nei maschi. L'articolo in più presente nelle antenne dei maschi forma spesso un caratteristico ricciolo alle estremità distali delle due antenne.
Il capo presenta una grossa piastra frontale compresa fra i due occhi, l'attaccatura delle antenne e l'apparato boccale, detta clipeo. Il clipeo presenta spesso una grande variabilità di colorazione e di disegni gialli e neri che non sono diagnostici nel riconoscimento delle specie. I maschi hanno generalmente il capo con una colorazione gialla predominante. Le specie di Sulcopolistes sono caratterizzate da un solco, più o meno profondo, lungo le due mandibole.
L'aculeo delle femmine, derivante dall'ovopositore, è ben sviluppato ma non visibile ad occhio nudo in quanto retrattile. L'aculeo delle vespe, contrariamente a quello delle api, è liscio e le femmine possono quindi pungere più di una volta senza che venga strappato dall'addome della femmina. Le Polistes usano l'aculeo con facilità ma esclusivamente per difesa personale e per la difesa del nido. I maschi sono sprovvisti di aculeo e, di conseguenza, non possono pungere.
Biologia
Le specie appartenenti al genere Polistes, sottogenere Polistes sono vespe sociali o meglio ancora eusociali, con una o più femmine dominanti che fondano il nido in primavera masticando del legno e tramutandolo in una specie di cartone; per questo sono anche chiamate vespe della carta. I nidi sono di tipo aperto, ossia senza protezioni, e vengono generalmente fissati mediante un peduncolo alla vegetazione arbustiva. I nidi possono essere anche posti su pietre, rocce o altre strutture fisse comprese quelle di origine antropica. Recentemente si è scoperto che questi nidi, se illuminati da luce ultravioletta, producono un'intensa fluorescenza verde.
A primavera una o più femmine, fecondate l'autunno precedente e uscite dall'ibernazione, fondano un nido. Nei nidi con più fondatrici, tra le femmine si instaura una gerarchia di dominanza regolata da precisi rituali e determinata da fattori quali l'aggressività e le dimensioni relative. Solo la femmina dominante (femmina alfa o conduttrice) è in grado di deporre mentre le femmine subordinate si specializzano in lavori da operaie: procacciare cibo e materiale per la costruzione del nido, difendere il nido dai predatori. Verso la fine della primavera iniziano a nascere le prime operaie e le fondatrici subordinate spariscono dalla colonia, oppure se la fondatrice principale muore, una di esse ne prende il posto. Le operaie continuano il lavoro lasciato in sospeso dalla/e fondatrice/i espandendo il nido e nutrendo le larve della loro regina. Il nido in piena estate può contare anche 20-40 operaie, 150-300 cellette e centinaia di larve di ultima generazione che si stanno sviluppando nelle celle. Ad agosto-settembre iniziano a sfarfallare i primi maschi e nuove femmine fertili, future fondatrici, destinate ad accoppiarsi e a fondare un nido la primavera successiva, prendono il nome di fondatrici figlie o future fondatrici. Solo queste femmine sopravviveranno all'inverno per rientrare in attività la primavera successiva.
Le specie appartenenti al sottogenere Sulcopolistes (Polistes sulcifer, P. semenowi e P. atrimandibularis) sono invece dei parassiti sociali di altre specie di Polistes. In estate le femmine di Sulcopolistes riescono ad insediarsi in un nido già avviato sottomettendo la regina originale. Così, quando nascono le prime operaie, la Sulcopolistes invierà dei segnali chimici mimetici per far credere loro di essere la loro regina, in modo che le operaie accudiscano la sua prole. I Sulcopolistes hanno totalmente perso la casta operaia con l'evoluzione, per cui la covata parassita è rappresentata unicamente da maschi e femmine fertili che abbandonando il nido madre determineranno la fine prematura di quest'ultimo. S. semenowi, che parassitizza P. dominula, può insediare più nidi, utilizzandone uno per riprodursi e gli altri come scorte alimentari. L'usurpazione di un nido non è prerogativa dei Sulcopolistes: in una stessa specie, due regine possono concorrere al possesso di un nido. In P. gallicus e P. dominula, non è rara l'usurpazione da parte di una regina che ha perso il suo nido, anche dopo la nascita delle prime operaie. P. nimpha può occasionalmente usurpare nidi di P. dominula, comportandosi come i Sulcopolistes, pochi giorni prima della nascita delle operaie.
I ricercatori hanno studiato i comportamenti dei Polistes fuscatus, che vivono abitualmente nei giardini americani. Per quanto riguarda il riconoscimento dei loro simili, utilizzano segnali di origine ambientale. Questa procedura è indispensabile, per evitare intrusioni all'interno dei nidi da parte di predatori e viene svolta tramite l'ausilio delle sostanze odorose. Infatti ogni vespa assume un odore che è specifico del gruppo che vive in un determinato nido. L'odore è frutto della combinazione sia delle fibre vegetali con cui è costruito il nido sia di secrezioni rilasciate dalle vespe costruttrici. Questo fattore di distinzione è più sicuro addirittura di quello di natura genetica, anche se non completamente immune da errori e malintesi.
Tassonomia Secondo il sito Catalogue of Life (COL), al marzo 2026 sono 295 le specie, comprese quelle provvisoriamente accettate, qui di seguito riportate, con 155 sottospecie, ascritte al genere Polistes:
Polistes actaeon Polistes adelphus Polistes adustus Polistes adsimilis Polistes africanus Polistes affinis Polistes albicinctus Polistes albocalcaratus Polistes angusticlypeus Polistes annularis () Polistes apachus Polistes apicalis Polistes aquilinus Polistes arizonensis Polistes arthuri Polistes associus Polistes assamensis Polistes asterope Polistes asterope-narupi Polistes atrox Polistes attavinus () Polistes aterrimus (provvisoriamente accettata) Polistes aterrimus (provvisoriamente accettata) Polistes aterrimus Polistes atrimandibularis () Polistes aurifer Polistes austroccidentalis Polistes bahamensis Polistes balder Polistes bambusae Polistes badius Polistes bellicosus Polistes bengalensis () Polistes bequaerti Polistes bequaertellus Polistes bequaertianus Polistes bioculatus () Polistes bicolor (provvisoriamente accettata) Polistes bicolor (provvisoriamente accettata) Polistes bicolor Polistes biglumis () Polistes biguttatus Polistes binotatus Polistes bipustulatus Polistes bischoffi Polistes bituberculatus Polistes billardieri Polistes boharti Polistes brunetus Polistes brunus Polistes buruensis Polistes bucharensis Polistes buyssoni Polistes californicus Polistes callimorphus Polistes canadensis () Polistes candidoi Polistes capnodes Polistes carolina () Polistes carnifex () Polistes cavapyta Polistes cavapytiformis Polistes celebensis Polistes chinensis () Polistes chlorostoma Polistes chuyangsin Polistes clandestinus Polistes clavicornis Polistes clarior Polistes claripennis Polistes comanchus Polistes comis Polistes communalis Polistes consobrinus Polistes contrarius Polistes crinitus () Polistes cubensis Polistes curcipunctum Polistes davillae Polistes dawnae Polistes deceptor Polistes defectivus Polistes delhiensis Polistes demeraraensis Polistes diabolicus Polistes diakonovi Polistes dominicus () Polistes dominula () Polistes dorsalis () Polistes duckei Polistes duplicinctus Polistes eboshinus Polistes ebsohinus Polistes eburneus Polistes ellenbergi Polistes elegans Polistes ephippium Polistes erythrinus Polistes erythrocephalus Polistes esperanzae Polistes exclamans Polistes extraneus Polistes facilis Polistes fastidiosus Polistes ferreri Polistes flavobilineata Polistes flavitarsis Polistes flavus Polistes fordi Polistes franciscanus Polistes fuscatus () Polistes fuscus Polistes gallicus () Polistes geminatus Polistes gigas Polistes gilvus Polistes goeldii Polistes haugi Polistes hebridensis Polistes hellenicus Polistes hirsuticornis Polistes horrendus Polistes huacapistana Polistes huisunensis Polistes humeralis (provvisoriamente accettata) Polistes humilis () Polistes incertus Polistes indicus Polistes industrius Polistes infuscatus Polistes inornatus (provvisoriamente accettata) Polistes inornatus () (provvisoriamente accettata) Polistes insepultus Polistes insulae Polistes insulicola Polistes instabilis Polistes intermedius Polistes iranus Polistes japonicus Polistes jokahamae Polistes kaibabensis Polistes kirbyanus Polistes koshunensis Polistes laevigatissimus Polistes lanio () Polistes latinus Polistes lateritius Polistes legnotus Polistes lepcha Polistes lineonotus Polistes linai Polistes longus (provvisoriamente accettata) Polistes loveridgei Polistes luctuosus () Polistes lycus Polistes macaensis () Polistes madocii Polistes madiburensis Polistes madecassus Polistes major Polistes macrocephalus Polistes madoc Polistes maranonensis Polistes marginalis () Polistes marcarensis Polistes melanarius Polistes melanotus Polistes melanosoma Polistes melanopterus Polistes meadeanus () Polistes metricus Polistes minor (provvisoriamente accettata) Polistes minor (provvisoriamente accettata) Polistes mysteriosus Polistes multipictus Polistes myersi Polistes nigerrimus Polistes niger Polistes nigrosericans () Polistes nigrifrons Polistes nipponensis Polistes nimpha () Polistes ninabamba Polistes ochreata Polistes occipitalis Polistes oculatus Polistes olivaceus () Polistes olivaceous Polistes opacus Polistes ornatus Polistes orlandoi Polistes pacificus Polistes paco Polistes pallidipes Polistes pallidus Polistes palmarum Polistes paraguayensis Polistes parametricus Polistes perplexus Polistes penai Polistes penthicus Polistes perflavus Polistes peruvianus Polistes philippinensis Polistes plebejus Polistes pseudoculatus Polistes praenotatus Polistes reginae Polistes reliciniclypeus Polistes rieckii Polistes riekii Polistes riparius Polistes rossi Polistes rothneyi Polistes rubellus Polistes rubidus Polistes rufidens Polistes rufiventris Polistes rufodorsalis Polistes sagittarius Polistes saussurei Polistes santoshae Polistes semaflavus Polistes semenowi () Polistes signatus Polistes sikorae Polistes simillimus Polistes similis Polistes simulans Polistes simulatus Polistes spilophorus Polistes stabilinus Polistes stenopus Polistes stigma () Polistes strigosus Polistes subsericeus Polistes sulcifer () Polistes sumatrae Polistes synoecoides Polistes takasagonus Polistes tanimbaricus Polistes tepidus () Polistes tenebris Polistes tenebricosus Polistes tenellus Polistes testaceicolor Polistes thoracicus Polistes thorpei Polistes torresae Polistes townsvillensis Polistes tristis Polistes austroccidentalis (provvisoriamente accettata) Polistes utakwae Polistes variabilis () Polistes vergnei Polistes veracrucis Polistes versicolor () Polistes waldoi Polistes wattii Polistes weyrauchorum Polistes williamsi Polistes watutus Polistes xantholeucus Polistes xanthogaster Polistes xathorrhoicus Polistes xanthorrhoicus