è un personaggio della serie I Cavalieri dello zodiaco creata da Masami Kurumada.
Appare sia nella storia originale (il manga del 1985 e i rispettivi adattamenti animati) che nel manga I Cavalieri dello zodiaco - Episode G di Megumu Okada e nella serie ONA Saint Seiya: Soul of Gold; appare inoltre in due film d'animazione tratti dalla serie animata classica (il terzo e il quinto) e nella maggior parte dei videogiochi basati sulla serie, oltre al merchandising.
È il Cavaliere d'oro della costellazione del Cancro e antagonista dei protagonisti; riappare successivamente durante la battaglia contro Ade come Spectre.
Nell'edizione italiana del manga viene chiamato Death Mask del Cancro, traduzione fedele del nome originale, mentre nel doppiaggio italiano della Mediaset ci si riferisce a lui con il nome latino della sua costellazione, ovvero Cancer.
Da Episode G Assassin si apprende che il maestro di Deathmask è stato DeathToll di Cancer, personaggio di Saint Seiya Next Dimension.
Il personaggio Il Cavaliere della Quarta casa viene raffigurato principalmente come un personaggio negativo: fin dalla sua prima apparizione, infatti, afferma di credere che la giustizia stia dalla parte di chi detiene il potere rivelando di essersi schierato spontaneamente dalla parte di Gemini e di non farsi scrupoli quando si tratta di eliminare un nemico anche se durante la battaglia vengono coinvolte persone innocenti, dal momento che "anche durante le guerre si bombardano città e si uccidono donne e bambini"; possiede inoltre la macabra abitudine di collezionare le teste delle sue vittime sulle pareti della sua Casa come maschere mortuarie impedendo alle loro anime di raggiungere l'aldilà: lui stesso ammette di essere chiamato Death Mask (maschera mortuaria, appunto) proprio per questa sua abitudine.
In Episodio Zero di Saint Seiya Final Edition, Death Mask dice che lui segue i propri interessi personali e sta sempre dalla parte del più forte.Saint Seiya Final Edition episodio zero
Dopo essere morto nella battaglia alle Dodici Case ritorna durante la battaglia contro Ade come Specter del dio dei morti con l'amico Aphrodite di Fish, anche se in seguito si scoprirà che i due sono sempre stati dalla parte di Atena: riguardo a questa conversione dei due Kurumada rispose in una rubrica pubblicata sulla rivista Home Sha nel 2001 che malgrado tutto i due sono brave persone ma poiché hanno un orgoglio che è il doppio rispetto a quello di una persona normale si sentivano umiliati dall'essere stati sconfitti da dei Cavalieri di bronzo.L'angolo di Sion su icavalieridellozodiaco.net, fansite.
Nella serie ONA Saint Seiya: Soul of Gold, è descritto nel sito ufficiale come un uomo che gioisce con la guerra e la morte e che identifica la giustizia con forza, ritenendo che il fine giustifichi i mezzi; dopo la sua resurrezione sembra però perdere i suoi tratti più sanguinari come conseguenza dell'essere stato abbandonato dalla sua armatura durante il combattimento con Shiryu.Anime di Saint Seiya Soul of Gold, episodio 4. Inizialmente il personaggio appare come una persona dal carattere indisponente (si rivolge alle persone più vecchie con il termine Oyaji, traducibile come "Ehi vecchio!") che preferisce i piaceri della vita al combattimento, mostrando anche una predilezione per l'alcol e il gioco d'azzardo (accumulando parecchi debiti in pochi giorni),Anime di Saint Seiya Soul of Gold, episodio 3.; rivela però di agire così per racimolare i soldi destinati ad aiutare una giovane ragazza di Asgard, Helena, da cui è rimasto impressionato per la forza interiore che dimostrava nel badare ai fratellini e nel lavorare come fioraia malgrado la malattia che l'affligge.
Aspetto fisico Il suo aspetto fisico è quello di un giovane uomo con gli occhi azzurri e i capelli corti e blu (argentei nel manga e nel romanzo Gigantomachia) e viene perlopiù disegnato con addosso la sua armatura; nell'anime si è pensato di allungare le unghie del Cavaliere quando egli è in preda all'ira, come a volere rimarcare la sua ferocia. Durante il combattimento contro Shiryu sotto l'armatura indossa dei pantaloni lunghi di colore verde scuro mentre in Soul of Gold indossa una canottiera nera, pantaloni rossi e un paio di stivali e inizialmente presenta anche il pizzetto.Anime di Saint Seiya Soul of Gold, episodio 1.
Poteri La sua tecnica principale, il Sekishiki Maikai Ha, consiste nel separare l'anima del nemico dal corpo gettando quest'ultima nel mondo dei morti attraverso l'Ammasso del Presepe della costellazione del Cancro (tradizionalmente associato dai popoli asiatici ai fuochi fatui e considerato come la porta d'accesso per l'altro mondo), rendendolo l'unico Cavaliere, oltre a Shaka della Vergine, capace di muoversi tra il mondo dei vivi e la Valle della Morte. È inoltre dotato di capacità psicocinetiche che gli permettono di colpire bersagli che si trovano a grande distanza (o addirittura in altre dimensioni, come fa con Shunrei) e della capacità di potersi teletrasportare dovunque voglia. In Soul of Gold viene mostrata una nuova tecnica, il Sekishiki Mejou Ha, con il quale relega l'anima di Fafner all'onda Sekishiki e la lascia sepolta nello Yomotsu Hiraska per l'eternità, impedendogli sia di morire completamente che di tornare in vita.
Armatura La sacra armatura del Cancro consiste in un busto decorato con triangoli blu, il cui vertice è puntato verso lo stomaco del cavaliere (contrariamente a quanto appare nel manga dove l'armatura è completamente dorata). L'elmo è un diadema con un rubino romboidale sulla parte centrale e sei appendici laterali che formano una sorta di corona (rappresentano ovviamente le zampe del granchio). Il particolare delle cubitiere è interessante in quanto, una volta esposta nella sua forma assemblata, queste sezioni formano le chele del granchio. Al loro interno (alle estremità che coprono i gomiti) sono celate due appendici che una volta riposta l'armatura formano le tenaglie (durante l'utilizzo sono invisibili). I coprispalle hanno un aspetto a goccia, con spuntoni a ventaglio tutto intorno al raggio.
I parastinchi dell'armatura riprendono il disegno a ventaglio spinato delle cubitiere e delle spalline. Le cosce non hanno protezione così come le parti intime (se non solo in parte dal gonnellino) come in altri cavalieri d'oro della serie. La parte inferiore termina con i classici calzari dorati, che sembrano fare parte dei gambali, con la peculiarità che nella parte del tallone sono presenti degli speroni puntuti: l'armatura del cancro insieme a quella del Sagittario sono le uniche ad avere questo dettaglio.
In Soul of Gold Death Mask farà evolvere la sua armatura in armatura divina, la quale è molto più potente della normale armatura d'oro.
Storia Manga classico
Saga dopo aver ucciso il vero Gran Sacerdote e preso il suo posto nascondendo la sua vera identità, prova ad uccidere la Dea Atena neonata, ma essa viene salvata da Aiolos. Saga ordina a tre Gold Saint, Aphrodite dei Pesci, Shura del Capricorno, Death Mask di Cancer di inseguirlo e di ucciderlo. Vicino alla decima casa del Capricorno Death Mask intercetta Aiolos e lo attacca con la sua tecnica mortale, ma Aiolos riesce a fuggire. Death Mask poi insieme dall'altri due Gold Saint intercetta nuovamente Aiolos ai confini del territorio del Santuario oltre la prima casa dell'Ariete, qui i tre feriscono gravemente Aiolos che riesce comunque a fuggire. In questo capitolo si viene a sapere che Death Mask è un Saint che segue solo i propri interessi, lo dice lui stesso, è segue gli ordini del Gran Sacerdote perché è il più forte.Saint Seiya Final Edition Episodio Zero
Insieme ai parigrado Aphrodite e Shura, Death Mask è uno dei tre Cavalieri d'Oro a conoscenza del fatto che il Grande Sacerdote ha tentato di uccidere la dea Atena quando questa si era appena reincarnata nella piccola Saori, ma identificando la giustizia con la forza lo segue ritenendolo il più adatto a mantenere la pace.Manga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 42 edizione tankobon.
Appare la prima volta al Monte Lu per convincere il Maestro dei Cinque Picchi a schierarsi con il Grande Sacerdote; dopo il rifiuto secco dell'anziano guerriero, seguito da un'accesa discussione sull'eticità delle azioni umane, il Cavaliere d'oro decide di eliminare il rivale ma viene osteggiato da Shiryu, allievo del maestro: lo scontro è sproporzionatissimo non solo perché il giovane Cavaliere ha da poco perso la vista ma anche per la differenza di cosmo; soltanto l'intervento di Mur dell'Ariete e di conseguenza l'ipotesi di doversi scontrare con due parigrado lo salva da fine certa.Manga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 28, edizione tankobon.
Riappare poi durante la corsa alle Dodici Case: appena entrati nella sua Seiya e Shiryu capiscono il motivo del suo soprannome in quanto le pareti dell'edificio sono cosparse delle teste delle sue vittime. Shiryu decide di affrontarlo da solo, cercando di risparmiare tempo e riuscendo a fare passare l'amico: i due si ritrovano quindi faccia a faccia e all'inizio il confronto è di nuovo nettamente a favore del Cavaliere d'oro, che invia l'anima dell'avversario nella Valle della Morte da cui però il Cavaliere di bronzo ritorna grazie all'intervento di Atena costringendo il suo avversario a trasportarsi con lui per poterlo finire.
Quando però le preghiere di Shunrei riescono a bloccare i suoi colpi il Cavaliere d'oro colpisce la ragazza a distanza con la telepatia per farla cadere nella cascata (sorte da cui si scopre essere salvata dal Maestro): questo sconvolge il Cavaliere di Bronzo, che in preda all'ira comincia a colpire il Cavaliere d'Oro senza tregua; quest'ultimo è comunque protetto dalla sua armatura e le sorti del combattimento tornano a favore del Cavaliere d'Oro che, mentre sta per gettare l'avversario nella bocca dell'Ade e lui si aggrappa agli speroni rocciosi per non cadere, viene attaccato dalle anime delle sue vittime, incapaci di trovare la pace e costrette a vagare fra mondo dei vivi e mondo dei morti, che insensibilmente getta nella voragine. Questo comportamento fa sì che l'armatura inizi a staccarsi dal guerriero(Il Gold Cloth non lo riconosce più come un guerriero di Athena e quindi non è meritevole dell'armatura), il quale, stupito, si ritrova inerme, permettendo a Shiryu di togliersi la propria e di combattere ad armi pari gettando il Cavaliere d'oro nella voragine verso l'oltretomba.Manga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 33, edizione tankobon.
Durante la guerra sacra contro Ade Death Mask segue il piano di Shin e aiuta gli altri Cavalieri d'Oro resuscitati a ottenere il sacrificio di Atena per ridestare l'armatura divina di quest'ultima fingendosi un invasore del Grande Tempio, ma viene apparentemente sconfitto da Mur e rispedito al castello che funge da base sulla Terra per l'esercito di AdeManga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 68, edizione tankobon.: lì viene gettato da Rhadamante nella voragine che collega il castello con il mondo dei morti.Manga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 70, edizione tankobon. Il suo spirito ritornerà per sacrificarsi alla Giudecca (quartier generale di Ade nell'oltretomba) con gli altri Cavalieri d'Oro per abbattere il Muro del Lamento che divide Inferno da Elisio e consentire a Seiya e ai suoi amici di salvare Atena.Manga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 98, edizione tankobon.
Serie animata Nella serie animata del 1987 le vicende di Cancer sono simili al fumetto: l'unica differenza è che il suo scontro con Sirio viene allungato nella parte finale, introducendo un incoraggiamento di Lady Isabel al Cavaliere di Bronzo dove la fanciulla gli dice di non esitare a colpire il Cavaliere del Cancro, il quale non può essere considerato un vero Cavaliere di Atena, poiché non conosce il potere della giustizia e dell'amore.Anime de I Cavalieri dello zodiaco, episodio 50.