Le opere di Angot sono spesso classificate come autofiction o con l'appellativo di nombriliste, entrambi rifiutati dall'autrice. Il suo progetto letterario è caratterizzato soprattutto dalla presenza di un metadiscorso sulla ricezione della sua parola sull'incesto, con cui sondare il rapporto della società su questo tabù fondamentale. Descrive la propria parola letteraria come performativa, come qualcosa che «agisce» (si vedano le prime pagine di Quitter la ville).
È diventata una figura di spicco della letteratura francese contemporanea a partire dal 1999, quando il suo romanzo più celebre, L'incesto, è diventato un caso editoriale.
Opere Romanzi
Le Voyage dans l'Est, Flammarion, 2021
Raccolte di racconti
Opere teatrali Corps plongés dans un liquide (1992) Nouvelle Vague (1992) Même si (1996) Arrêtez, arrêtons, arrête (1997) - libretto L'Usage de la vie (1998) Mais aussi autre chose [1999) La Confession (1999) La Fin de l'amour (2000) Normalement (2001) La Peur du lendemain (2001) La Place du singe (2005) Dîner en ville (2018) Sceneggiature per il cinema L'amore secondo Isabelle (Un beau soleil intérieur), regia di Claire Denis (2017) Un amour impossible, regia di Catherine Corsini (2018) Incroci sentimentali (Avec amour et acharnement), regia di Claire Denis (2022)
Premi 2005: Prix France Culture per Les Désaxés e Une partie du cœur 2006: Prix de Flore per Rendez-vous 2012: Prix Sade per Une semaine de vacances, rifiutato dall'autrice 2015: Prix Décembre per Un amour impossible. 2021: Prix Médicis e Prix Les Inrockuptibles per Le Voyage dans l'Est
Onorificenze Il 17 gennaio 2013 le è stato conferito il grado di Ufficiale dell'Ordre des Arts et des Lettres
Note
Voci correlate Extrême contemporain
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