Viale Olindo Pasqualetti, in precedenza denominato Viale delle Palme, è una strada urbana alberata del comune di San Benedetto del Tronto. Il viale è intitolato al latinista e poeta Olindo Pasqualetti.
Storia Nella seconda metà del XIX secolo, per volere dell'allora sindaco Secondo Moretti (in carica dal 1871 al 1881), fu commissionata la progettazione dell'area. Quel periodo segnò il passaggio da borgo marinaro a cittadina con più vaste ambizioni turistiche, guidato dall'intento di creare un'ampia pineta e accoglienti giardini pubblici. Questi ultimi furono disegnati dall'ingegnere Guglielmo Giustiniani nel 1873 e successivamente modificati e abbelliti dall'ingegnere Antonio Murri nel 1888. Nel 1934 venne inaugurata la Palazzina Azzurra, edificio in stile razionalista divenuto uno dei luoghi più simbolici della città.
Il 12 ottobre 2008, durante i festeggiamenti del santo patrono San Benedetto martire, si tenne la cerimonia di intitolazione del viale a Olindo Pasqualetti. Successivamente, tra l'ottobre 2009 e il 2010, il viale e l'adiacente pineta sono stati completamente ristrutturati su progetto dell'architetto Farnush Davarpanah. La cerimonia di inaugurazione del riqualificato viale si è svolta il 30 luglio 2010. Ad oggi, l'impostazione urbanistica del viale e dei giardini mantiene fedelmente il disegno originale.
Caratteristiche Il viale ha una lunghezza di circa 300 metri e una larghezza complessiva di 60 metri (compresa l'area della pineta). Interamente adibito a isola pedonale, collega Viale Secondo Moretti alla Palazzina Azzurra e al Lungomare. Elemento peculiare del corso è la presenza di alte piante di Phoenix canariensis e della pineta, ricca di varie essenze arboree. L'area include inoltre un percorso per non vedenti, una pista ciclabile, un giardino con laghetto giapponese e una fontana monumentale arricchita da un'anfora.
Luoghi d'interesse
Giardino giapponese — Con una superficie di 150 m², è situato in posizione centrale all'interno dell'area verde ed è divenuto la principale attrazione della pineta Pasqualetti. Gli elementi tipici di questo spazio di forma circolare sono un laghetto (popolato da pesci rossi e ninfee comuni), una piccola cascata, movimenti del terreno e rocce che simulano un paesaggio montano. La flora comprende essenze arboree caratteristiche quali aceri, azalee e Zoysia japonica. Fontana con l’anfora — Recuperata nel corso della ristrutturazione dell'intera area, è stata dotata di un sistema di "fontana danzante" con un impianto di illuminazione a luci colorate programmabili.
Palazzina Azzurra — Collocata all'ingresso del lungomare nord, fu realizzata nel 1934 su progetto dell'ingegner Luigi Onorati ed è uno dei monumenti più rappresentativi della città. Inizialmente concepita come luogo di ritrovo mondano, la struttura è oggi adibita a sede espositiva per mostre. Al suo interno ospita un parco con varie essenze floreali dove, durante la stagione estiva, vengono celebrati matrimoni civili. Il giardino accoglie inoltre in esposizione permanente due sculture contemporanee: l'opera in neon colorato "Vale&Tino" di Marco Lodola e *La farfalla*, scultura in ferro assemblato di Giuseppe Marinucci.
Note
Voci correlate Le Palme di San Benedetto del Tronto Lungomare di San Benedetto del Tronto Olindo Pasqualetti Palazzina Azzurra Piazza Carlo Giorgini Viale Bruno Buozzi Viale Secondo Moretti
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