Biografia Nacque a Lormes (Nièvre) il 15 ottobre 1914, figlio di Elie e di Marie Heulhard de Montigny.. Nel 1928, i suoi genitori partirono per gestire una grande fattoria in Marocco, mentre egli rimase nella Francia continentale e completò gli studi secondari presso la scuola Saint Charles di Saint-Brieuc dal 1928 al 1933, alloggiando presso lo zio Gilbert Heulhard de Montigny. Conseguì il diploma di maturità (Tipo A, latino, inglese, scienze) nell'ottobre del 1931 e completò un anno di matematica elementare nel novembre del 1932. Entrò quindi nella marina mercantile, e registrato provvisoriamente come marinaio a Saint-Malo il 16 dicembre 1933, iniziò la sua carriera come pilota a bordo di navi appartenenti agli Armateurs francesi (6 mesi), poi alla Compagnie Industrielle des Pétroles (CIP) per altri sei mesi. All'inizio del 1935 si imbarcò per cinque mesi sul transatlantico S/S Kerguelen della Compagnie des Chargeurs Réunis. Grazie a questa esperienza, superò l'esame da allievo ufficiale nel luglio 1935, cosa che gli permise di trasferirsi alla Compagnie Paquet, dove prestò servizio da novembre 1935 ad aprile 1936. Superò l'esame per tenente di lungo corso a Saint-Malo l'11 aprile, venendo successivamente arruolato nella Marine nationale per completare il servizio militare di leva.. Il 27 aprile fu assegnato al 5° Deposito della marina a Tolone, imbarcato sulla Condorcet, una vecchia nave da battaglia adibita a pontone. Il 15 ottobre, con la promozione ad aspirante, fu trasferito sull'incrociatore pesante Suffren, e il 15 aprile 1937 assegnato alla nave da battaglia Provence e promosso alfiere di seconda classe. Il 27 dello stesso mese fu trasferito sulla torpediniera Foudroyant, passando poi, il 21 settembre, sulla torpediniera Le Boulonnais. Promosso alfiere di prima classe nel marzo del 1938, fu assegnato come ufficiale di rotta sul cacciatorpediniere Le Terrible il 20 aprile 1938.
Si trovava imbarcato sul cacciatorpediniere quando, il 3 settembre 1939, la Francia dichiarò guerra alla Germania.. Operò inizialmente nell'Oceano Atlantico, e dal 23 febbraio 1940 assunse il comando del cacciasommergibili Chasseur 13 ancora in fase di allestimento. e poi, verso la fine di maggio, del Chasseur 41. Gravemente danneggiato a metà del maggio 1940 al largo di Ostenda, il Chasseur 41 ritornò a Cherbourg, dove fu riallestito.. Riprese il mare il 2 giugno 1940, 48 ore prima della fine dell'Operazione Dynamo. I questi due giorni effettuò due missioni a Dunkerque, e tra il 12 e il 17 giugno 1940 effettuò due missioni di scorta, da Le Havre a Cherbourg e dal settore "Calvados" a Cherbourg. Assunse ufficialmente il comando provvisorio del Chasseur 41 il 14 giugno.
Al comando della sua unità lasciò la rada di Cherbourg il 17 giugno 1940, due ore prima dell'ingresso dei tedeschi, e dirigendosi verso Portsmouth, dove arrivò alle 8:00, proprio il giorno in cui il generale Charles de Gaulle lanciò lo storico appello alla BBC, che sancì la fondazione della Francia Libera.. Il Chasseur 6 era accompagnato in particolare dal Chasseur 5 (comandato da Robert Détroyat) e dal Chasseur 6 (comandato da Jean des Moutis) che aveva a bordo l'intero commissariato navale. Il 3 luglio si arruolò a Londra nella Forces navales françaises libres (FNFL), assegnato dall'ammiraglio Èmile Mouselier al 1° Battaglione fucilieri di marina (1er BFM), allora in fase di costituzione sulla nave da battaglia Courbet.. Il 25 luglio 196 marines, tra cui lui, Détroyat, Touchaleaume e Moutis, arrivarono al campo di addestramento di Aldershot, raggiunti il 1 agosto da altri 102 marinai e volontari di differenti armi, tra cui gli ufficiali Philippe Le Bourgeois, Hubert Amyot d'Inville e Yves Le Meur..
Questi marinai volontari furono addestrati ad Aldershot da ufficiali della 13ª Demi-brigade della Legione straniera (13e DBLE) di ritorno da Narvik. Il 31 agosto 1940 il 1er BFM, al comando di Détroyat, lasciò la Gran Bretagna sul piroscafo olandese SS Westerland a fianco della 13a DBLE per partecipare all'Operazione Menace al largo di Dakar. Assunto il comando di una delle tre compagnie del 1er BFM, partecipò al fallimentare attacco a Dakar, e poi il corpo di spedizione franco-britannico si diresse a Freetown. L'11 ottobre 1940 il 1er BFM arrivò a Pointe Noire, in Congo. Dopo diverse operazioni sulle coste congolesi e nella campagna del Gabon, il 1er BFM si raggruppò, il 27 gennaio 1941, a Pointe Noire. ritornando a Freetown. Il 6 marzo il 1er BFM si imbarcò sul Thysville, per arrivare a Suez il 23 aprile. Venne inviato in missione ad Alessandria d'Egitto per cercare di far entrare nella FNFL i marinai appartenenti alla Force X, le cui navi erano in disarmo ma rimangono fedeli a Vichy.. Rimase lì per 15 giorni, notando disperato come gli equipaggi delle navi maggiori francesi, la corazzata Lorraine, e gli incrociatori Duquesne, Tourville, Suffren e Duguay-Trouin, si fossero organizzati un'esistenza confortevole, dividendo il loro tempo tra regate di vela o di barche a remi, golf allo Sporting Club di Alessandria e bridge all'Alexandria Bridge Club.
Successivamente partecipò all'Operazione Exporter contro le forze fedeli al governo di Vichy.. In Siria rimase ferito due volte, allo stomaco e alla gamba, a distanza di un'ora l'una dall'altra, il 17 giugno 1941 a Djedet-Artouz, fuori Damasco. Fu ricoverato all'ospedale da campo di Nazareth, all'ospedale di Tel Aviv e poi in quello di Jaffa ìn Palestina, e al termine della convalescenza, giudicato inadatto a servire nella fanteria di marina, rientrò nei ranghi della marina.
Nel dicembre 1941, fu nominato comandante del pattugliatore P.41 Viking, di base a Beirut, operante nel Mediterraneo orientale, responsabile delle operazioni di scorta lungo le coste della Libia e della Cirenaica.. Nel marzo 1942 fu promosso tenente di vascello, ma il mese successivo, il 27 aprile 1942, la Viking fu affondata da un sottomarino tedesco al largo di Sidone.. Nel maggio 1942, fu nominato comandante interinale e poi secondo in comando dell'avviso La Moqueuse, che svolgeva missioni di scorta ai convogli nel Mediterraneo da Tobruk, Bengasi e Tripoli.. Nel maggio 1943 fu richiamato in Gran Bretagna per assumere il comando della corvetta K05 Lobelia, incaricata di scortare i convogli nell'Atlantico settentrionale.. Con base a Greenock, in Scozia la Lobelia guidò i convogli in Islanda, Terranova e Halifax e affondò un sottomarino tedesco durante una delle sue sortite.. Nel luglio 1944 a Halifax lasciò il comando della Lobelia, e fu inviato a Boston per assumere il comando del cacciatorpediniere Le Triomphant.. Un messaggio in codice da Londra, datato 1º agosto 1944, lo richiamava in Gran Bretagna per essere assegnato a uno dei reggimenti di fanteria di marina. Infine, dopo un mese al quartier generale della FNFL a Londra, fu assegnato al quartier generale della Marina a Brest come capo del 2° Bureau; partecipò alla liberazione di Brest e fu testimone della resa del generale tedesco Ramcke.
Organizzò poi l'assedio di Lorient con le FFI fino all'inizio del 1945 e poi riorganizzò i servizi navali civili e militari in Bretagna. Il 30 aprile 1945 venne distaccato presso i servizi stampa e informazione del Ministero della Marina, ed incaricato di guidare un piccolo gruppo in un viaggiò attraverso la Francia per mostrare, con filmati e documenti, cosa aveva fatto la Marine nationale.
Nell'ottobre del 1945 venne assegnato allo Stato maggiore dell'Alto Commissariato francese a Saigon.. Nel luglio 1947 fu membro del gabinetto del Ministro della Marina. Nominato capitano di corvetta nell'agosto 1948, si dimise dal servizio in quello stesso momento. Tra il 1948 e il 1956 lavorò in Egitto per la Compagnia del Canale di Suez e fu poi richiamato in servizio attivo dall'agosto 1956 al febbraio 1957 e distaccato presso lo staff dell'ammiraglio Pierre Barjot per le operazioni durante la crisi di Suez. Nel 1957 trovò un incarico di alto livello nell'industria petrolifera a Parigi. Fu promosso capitano di fregata della riserva nell'agosto del 1962. Si spense il 5 marzo 2010 a Boulogne-Billancourt (Hauts-de-Seine), e fu sepolto nel suo villaggio natale, Lormes.
Onorificenze
Note
Bibliografia
Periodici
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Categoria:Militari francesi della seconda guerra mondiale Categoria:Commendatori della Legion d'onore Categoria:Decorati con la Croce di Guerra 1939-1945 (Francia) Categoria:Compagnon de la Libération Categoria:Decorati con la Médaille de la Résistance Categoria:Militari della forces navales françaises libres