è un kami della mitologia giapponese.

Il suo nome significa "La roccia senza tempo", infatti significa "roccia" e significa "senza tempo".

Descrizione Nel "Kojiki" è chiamata , mentre nel "Nihon shoki" e nel "Sendai Kuji Hongi" è chiamata .

È figlia di Ōyamatsumi e sorella maggiore di Konohanasakuya-hime.

Mito Ōyamatsumi offrì entrambe le sue figlie, Konohanasakuya-hime e Iwanaga-hime, in matrimonio a Ninigi-no-Mikoto, ma Iwanaga-hime fu rimandata da suo padre perché era brutta.

Ōyamatsumi allora si infuriò, dichiarando: “Ti ho dato Iwanaga-hime per garantire che il discendente celeste sarebbe durato in eterno come una roccia, e ti ho dato Konohanasakuya-hime per garantire che il discendente celeste sarebbe prosperato come un fiore”. Lo avvertì quindi che rimandare indietro Iwanaga-hime avrebbe accorciato la durata della vita del discendente celeste.

Il Nihon shoki riporta anche che Iwanaga-hime maledisse Konohanasakuya-hime, che era incinta, e afferma che questa fu l'origine della mortalità umana. Nonostante l'esito negativo dell'episodio, negli anni successivi Iwanaga-hime fu rivalutata e giunse a essere venerata come tutelare della longevità.

Nella tradizione di Izu (Ōmuroyama), quando fu rimandata da suo padre, era già incinta del figlio di Ninigi-no-Mikoto e partorì in una capanna appositamente costruita per il parto. Un racconto simile è tramandato anche nella tradizione di Iyo (Santuario di Anaba).

Inoltre, esiste una teoria secondo cui Konohanachiru-hime, che nel Kojiki è la figlia di Ōyamatsumi-no-kami e sposa Yashima-Shinume-no-kami (il figlio di Susano-o-no-mikoto), è un altro nome di Iwanaga-hime.

Culto I santuari in cui viene venerata solo la dea Iwanaga-hime sono il santuario Kumomi Sengen (Matsuzaki, distretto di Kamo, prefettura di Shizuoka), il santuario Ōmuroyama Sengen (monte Ōmuro, Itō, prefettura di Shizuoka) e il santuario Izu (Gifu, prefettura di Gifu).

Tuttavia in altri santuari Sengen sparsi per il paese, è venerata insieme a Konohanasakuya-hime.

Iwanaga-hime è venerata nei santuari di Kumomi Sengen e Ōmuroyama Sengen in contrapposizione a Konohanasakuya-hime che è comunemente considerata il kami del Monte Fuji.

Nella penisola di Izu, nella prefettura di Shizuoka, esiste una superstizione secondo cui se si scala il monte Ōmuro, che è l'incarnazione di Iwanaga-hime, e si loda il monte Fuji, che è l'incarnazione di Konohanasakuya-hime, ci si farà male o si avrà una cattiva pesca.

Iwanaga-hime è venerata anche come kami dei matrimoni combinati presso il santuario di Kifune (Sakyo-ku, prefettura di Nara).

Nel santuario Ginkyou di Saito, nella prefettura di Miyazaki, uno specchio è custodito come oggetto sacro. Si racconta che Iwanaga-hime dopo che fu rifiutata da Ninigi, vide il suo terribile volto in uno specchio e lo gettò lontano, lo specchio si impigliò in un grande albero in cima al Monte Ryūbō e illuminò il villaggio ai piedi della montagna, motivo per cui prese il nome di villaggio di Shiromi. Si dice che lo specchio fosse d'argento, quindi il villaggio in seguito prese il nome di .

Note

Voci correlate Elenco delle creature leggendarie del Giappone Lia

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