La sua opera principale fu la Scalacronica, resoconto della storia inglese e nella fattispecie dei regni di Edoardo I, Edoardo II ed Edoardo III d'Inghilterra (1272-1377).

Biografia Non è nota con precisione la data di nascita di Thomas Gray. Suo padre era l'omonimo cavaliere sir Thomas Gray, veterano della prima guerra d'indipendenza scozzese, le cui esperienze sarebbero successivamente state raccolte dal figlio all'interno della Scalacronica. Sua madre era Agnes de Bayles, e aveva altre quattro sorelle.

All'inizio del 1345 era già in possesso dell'eredità paterna, segno della morte del genitore non molto tempo prima. Nel 1346 combatté per Edoardo III d'Inghilterra contro gli scozzesi alla battaglia di Neville's Cross, avvenimento che ricordò nella sua cronaca. Nel 1347 partecipò alle assise del parlamento inglese convocato a Westminster, mentre alla ripresa delle ostilità col regno di Scozia si occupò di presidiare il confine tra Inghilterra e Scozia a partire dal 1353. Comandò quindi le truppe inglesi alla battaglia di Nesbit Moor del 1355, ma lo scontro si risolse in un disastro per gli inglesi, che subirono perdite altissime, e lo stesso Gray fu catturato assieme al figlio primogenito William. Portato ad Edimburgo come prigioniero, vi rimase almeno fino al 1357; durante il lungo periodo di carcerazione, cominciò la stesura della Scalacronica, opera storiografica che attingeva alle esperienze belliche proprie e del padre.

Nel novembre 1356 scrisse una lettera ad Edoardo III pregandolo di contribuire al suo riscatto, ed entro la metà del 1357 era tornato in libertà. Entrò quindi a far parte dell'amministrazione regia, accompagnando Edoardo il Principe Nero durante la sua spedizione nel regno di Francia del 1359, durante la guerra dei cent'anni, culminata nella campagna di Reims. Nel 1367 fu nominato Protettore delle Marche Orientali, ma nel 1369 la carica risultava già vacante e Thomas Gray era scomparso dalle cronache, segno di una sua probabile morte.

Discendenza Si era sposato con Margaret de Presson, da cui ebbe cinque figli: William Gray, catturato col padre alla battaglia di Nesbit Moor, gli premorì; Ivetta Gray; Thomas Gray (1359-1400), padre di John Gray, I conte di Tankerville; Elizabeth Gray; Agnes Gray.

Opera L'opera principale di sir Thomas Gray è la Scalacronica, importante cronaca medievale sulla storia inglese, in particolare sul periodo tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo. Per le prime parti della cronaca attinse a piene mani a testi di cronisti precedenti come Beda il Venerabile, Walter Stapledon e Ranulf Higden, mentre per gli eventi a lui contemporanei o di poco precedenti scrisse in autonomia. Il lavoro di sir Thomas Gray è ritenuto particolarmente affidabile per il periodo delle guerre d'indipendenza scozzesi (1296-1357), vissute in prima persona dal cronista e dalla sua famiglia, e per alcune campagne della guerra dei cent'anni, alle quali partecipò come combattente. La narrazione s'interrompe attorno al 1363.

Della Scalacronica è conservato un solo manoscritto al Corpus Christi College di Cambridge. Il titolo dell'opera è frutto di un raffinato gioco di parole escogitato dall'autore: in lingua normanna il cognome dell'autore era scritto Gree, che significava anche "scala"; il titolo dell'opera è quindi grossolanamente traducibile come "cronaca della scala", dove la scala in astratto simboleggia il succedersi delle generazioni della famiglia Gray attraverso la storia inglese. Il titolo costituisce anche una citazione del Polychronicon di Ranulf Hidgen, una delle principali fonti a cui sir Thomas Gray attinse per comporre la sua opera.

Note

Categoria:Cronisti medievali