Biografia Nacque il 28 aprile 1889 a Tallein, nel distretto di Voitsberg, in Stiria. Tra il 1910 e il 1913 prestò servizio militare nell'Imperiale e regio esercito, assegnato al Feldjäger Bataillon Nr. 9 si stanza a Kötschach. Una volta congedatosi lavorò come contadino nella sua piccola proprietà a St. Johann ob Hohenberg n. 9, vicino a Hallersdorf, nel distretto di Voitsberg, e occasionalmente come muratore nei dintorni. Allo scoppio della prima guerra mondiale, fu arruolato come comandante di plotone della riserva e assegnato all'unità pionieri del Feldjäger Bataillons Nr. 9, schierata sul fronte orientale. Il 27 dicembre 1914, la sua unità si trovava posizionata a Gorlitze come parte della 12ª Brigata del III Corpo d'armata. Alle 22:00, i soldati russi sfondarono a destra del k.u.k. Infanterieregiment "Ritter von Milde" Nr. 17 e attaccarono anche la sua compagnia; la maggior parte dei suoi elementi fu fatta prigioniera di guerra. La 3ª Compagnia del Feldjäger Bataillon Nr. 9 cadde in una imboscata e finì dispersa, mentre la 1ª, la 2ª, e il plotone pionieri avanzarono verso la collina lanciandosi immediatamente al contrattacco. Al comando di 15 uomini riuscì a portarsi alle spalle del nemico, facendo circa 100 prigionieri, e subito dopo, dietro sua insistenza, ottenne l'ordine di lanciarsi all'inseguimento del nemico, cosa che fece seguito da un solo uomo. Dopo un breve scontro a fuoco, assali una casa occupata dai russi con il suo compagno, il capo plotone Rehberger, liberando 12 cacciatori del Feldjäger Bataillon Nr. 9 che erano stati catturati dai russi. Visto poi sei russi attraversare di corsa la strada e rifugiarsi in un fienile, lo circondò con i suoi uomini catturandoli. Insieme all'appena liberato capo pattuglia Oberer, catturò altri quattro soldati russi, e poi altri due.
Rientrato alle proprie linee, fu proposto e successivamente insignito della medaglia d'onore al valor militare in oro, consegnatagli il 6 febbraio 1915, presso il quartier generale del Comando della 12ª Brigata a Zilokna.Come spesso accadeva nei primi mesi di guerra, a causa di problemi di produzione causati dalla carenza di metalli preziosi, furono assegnate Medaglie al valore di coniazioni precedenti. Jakob Roth ricevette quindi una medaglia della serie di coniazione intorno al 1860, raffigurante un giovane imperatore Francesco Giuseppe con la barba corta, che guarda a sinistra. Questa medaglia era ancora in suo possesso almeno nel 1936. Dopo essere stato ferito al braccio sinistro da un colpo di baionetta alla fine del 1915 e aver ricevuto la Medaglia d'onore al valor militare in argento di seconda classe, fu inizialmente assegnato alla riserva. In seguito al Decreto Imperiale che imponeva di preservare la vita degli insigniti della medaglia d'onore al valor militare in oro, ove possibile, fino alla fine della guerra fu impiegato principalmente in compiti di addestramento. Ricevette anche la medaglia ai feriti di guerra e la Croce di Carlo per la truppa e fu infine promosso a Oberjäger.
Dopo la fine della Grande Guerra, tornò alla sua fattoria e si sposò. Continuò a lavorare come contadino e muratore, nonostante un incidente subito nel 1921 dove si ruppe il polso della mano sinistra e subì l'amputazione di due dita. Da allora versò in precarie condizioni economiche fino al 1937, quando grazie ad alcune donazioni ricevette la somma di 250 scellini e uno dei suoi sette figli ottenne una borsa di studio per frequentare la scuola agraria.
In seguito all'Anschluss, la maggior parte dei destinatari della Medaglia d'onore al valor militare in oro fu promossa al grado onorifico di tenente (in pensione) nella Wehrmacht tedesca, in base al Decreto Tannenberg. Nel suo caso, ciò avvenne relativamente tardi, il 30 luglio 1940. Data la sua età e la sua disabilità, sembra piuttosto improbabile che sia stato chiamato al servizio militare durante la seconda guerra mondiale. Si spense il 23 giugno 1961 e fu sepolto nella sua città natale.
Onorificenze
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Voci correlate Johann Pichler
Collegamenti esterni
Categoria:Decorati con la Medaglia d'oro al merito militare (Austria)