La chiesa di San Michele Arcangelo è un luogo di culto cattolico dalle forme barocche situato in strada Atanasio Soldati a Vairo Superiore, frazione di Palanzano, in provincia e diocesi di Parma; è sede di una parrocchia compresa nella zona pastorale della Montagna.

Storia Il luogo di culto originario fu edificato in epoca medievale in località "ai Monti"; la più antica testimonianza della sua esistenza risale al 1230, quando la Capelle Sancti Michaelis fu citata nel Capitulum seu Rotulus Decimarum della diocesi di Parma tra le dipendenze della pieve di San Vincenzo di Pieve...... Non lontano fu inoltre eretto anche un piccolo ospizio per pellegrini..

La cappella di San Michele de Valere fu menzionata anche nella Ratio Decimarum del 1299 e successivamente, come testimoniato dallEstimo diocesano del 1354, vi fu eretto un beneficio intitolato a santa Maria della Serra.

Nel 1521, durante il sacco di Vairo, il piccolo tempio fu depredato e devastato insieme all'ospizio per pellegrini e al borgo, i cui abitanti subirono uccisioni, stupri e razzie da parte dell'esercito francese, diretto contro le famiglie filo-imperiali della vallata. Negli anni seguenti la chiesa fu parzialmente risistemata e nel 1564 fu elevata a sede parrocchiale autonoma, ma risultava all'epoca ancora estremamente spoglia, come testimoniato dal resoconto della visita pastorale effettuata nel 1578 dal vescovo di Rimini Giovanni Battista Castelli, che impose al parroco di effettuare alcuni lavori per migliorarne le condizioni, tra cui l'intonacatura delle pareti e la chiusura delle finestre...

Negli anni seguenti il piccolo tempio fu travolto da una frana, che distrusse anche gran parte del centro abitato; a tale edificio appartengono i resti di una parete in parte curvilinea rinvenuti tra il 1982 e il 1983 nel corso alcuni scavi archeologici, durante i quali fu ritrovato anche il frammento di un bassorilievo romanico in arenaria rappresentante San Michele... La sede parrocchiale fu quindi spostata in un oratorio romanico eretto probabilmente nel XV secolo in posizione più elevata, nel piccolo centro di Vairo Superiore..

Agli inizi del XVIII secolo l'edificio, ormai in pessime condizioni, fu in gran parte demolito e nel 1712 fu ricostruito ruotando ortogonalmente l'orientamento originario; fu conservata solo l'antica abside, che fu trasformata nella cappella laterale sinistra, dedicata a san Giovanni... Nel 1715 fu edificata in adiacenza la sagrestia e fu decorata la zona del presbiterio.

Nel 1794 fu rifatto il portale d'ingresso e furono eretti i locali di servizio sulla destra della chiesa.

Probabilmente nel corso del XIX secolo fu costruita la torre campanaria..

Descrizione

La chiesa si sviluppa su un impianto a navata unica affiancata da una cappella per lato, con ingresso a nord e presbiterio a sud; sulla destra aggetta inoltre un corpo di fabbrica contenente la sagrestia e i locali di servizio.

L'asimmetrica facciata, quasi interamente intonacata, è delimitata alle estremità del corpo principale a capanna da spigoli in bugnato; al centro è collocato il portale d'ingresso, delimitato da una cornice modanata in pietra e sormontato da un frontone spezzato riccamente scolpito in stile barocco; più in alto si apre una finestra, inquadrata da una cornice e coronata da un fastigio ad altorilievo. Sulla destra si allunga il basso corpo laterale, illuminato frontalmente da una finestrella..

Dal fianco sinistro aggetta l'abside quattrocentesca in conci di pietra, adibita a cappella dopo la ricostruzione della chiesa.

Sulla destra si erge isolato il massiccio campanile ottocentesco in pietra, accessibile dal portale alla base; la cella campanaria si affaccia sulle quattro fronti attraverso ampie monofore ad arco a tutto sesto.

All'interno la navata, coperta da una volta a botte, è affiancata da una serie di paraste a sostegno del cornicione perimetrale. La controfacciata accoglie sulla destra il fonte battesimale a muro con cornice in pietra, decorata in stile Impero agli inizi del XIX secolo e sormontata da una croce romanica, proveniente probabilmente dalla cappella originaria.. Sui lati dell'aula sono collocati un crocifisso processionale settecentesco e un paliotto in cuoio dipinto con la raffigurazione di San Michele che abbatte Lucifero, eseguita all'incirca nel 1780.

Dai fianchi si affacciano sull'aula attraverso arcate a tutto sesto le due cappelle. Quella sulla destra, intitolata alla Madonna del Carmelo e chiusa superiormente da una volta a botte lunettata, è decorata nelle lunette con affreschi raffiguranti motivi vegetali, eseguiti da Filippo Basetti nella seconda metà del XIX secolo.. Quella sulla sinistra, dedicata a san Giovanni e voltata a botte, è illuminata da due piccole finestre seicentesche; vi è conservato un altare settecentesco in pietra scolpita, ornato con gigli farnesiani e sormontato da un'ancona coeva..

Il presbiterio, lievemente sopraelevato, è preceduto dall'arco trionfale, retto da due paraste; l'ambiente, coperto da una volta a botte lunettata, accoglie nel mezzo l'altare maggiore in pietra a mensa, realizzato intorno al 1970 aggiungendo sulla fronte del piedistallo una formella scolpita in stile romanico; sui fianchi si aprono simmetricamente due portali settecenteschi in arenaria riccamente scolpiti e sormontati da frontoni spezzati. Sul fondo si staglia la pala raffigurante San Michele Arcangelo, eseguita a partire dal 1858 dapprima da Francesco Scaramuzza e infine da Cecrope Barilli..

La chiesa accoglie altre opere di pregio, tra cui una navicella e un turibolo settecenteschi in argento e alcuni paramenti sacri del XVIII secolo.

Note

Bibliografia

Voci correlate Vairo (Palanzano) Diocesi di Parma

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