Nella rappresentazione della conoscenza la reificazione è un processo che consiste nel trasformare un predicato o un'asserzione in un oggetto al quale è possibile fare riferimento. La reificazione consente la rappresentazione di asserzioni in modo che possano essere citate o specificate da altre asserzioni, ossia come meta-conoscenza.

L'enunciato «Gianni pesa 70 chili» è un’asserzione che implica la verità e che impegna chi parla a garantirne la veridicità, mentre l’affermazione reificata «Maria dice che Gianni pesa 70 chili» trasferisce tale onere a Maria. In questo modo, le affermazioni possono essere incompatibili senza creare contraddizioni nel ragionamento. Ad esempio, le affermazioni «Gianni pesa 70 chili» e «Gianni pesa 50 chili» sono mutuamente esclusive (e quindi incompatibili), ma le affermazioni «Maria riferisce che Gianni pesa 80 chili» e «Paolo riferisce che Gianni pesa 50 chili» non sono incompatibili, poiché entrambe sono regolate da una logica conclusiva secondo cui o Maria o Paolo (o entrambi) sono, di fatto, in errore.

Esempio Un esempio classico di reificazione in RDF che traduce la frase «Wikipedia (inglese) riporta che J.R.R. Tolkien abbia scritto "Il signore degli anelli"» può essere scritto in Turtle come segue: _:enunciato a rdf:Statement ; rdf:subject <http://dbpedia.org/resource/J._R._R._Tolkien> ; rdf:predicate <http://dbpedia.org/property/author> ; rdf:object <http://dbpedia.org/resource/The_Lord_of_the_Rings> ; :riportatoDa <http://en.wikipedia.org>.

Altre modalità sono possibili in RDF, ad esempio attraverso l'uso di named graph.

Linguistica In linguistica, il dire, riferire o raccontare sono riconosciuti come processi verbali che proiettano una formulazione (o locuzione). Se una persona afferma che «Paolo ha detto x» e «Maria ha detto y», tale persona ha semplicemente dichiarato che il racconto ha avuto luogo. In questo caso, la persona che ha fatto queste due affermazioni non ha rappresentato una persona in modo incoerente (contraddittorio). Inoltre, se due persone, supponiamo Paolo e Maria, stanno parlando tra loro e Paolo dice a Maria «Gianni pesa 50 chili» e Maria respinge l’affermazione di Paolo dicendo «No, in realtà pesa 70 chili», il modello socialmente costruito di Gianni non diventa incoerente. La ragione di ciò è che le affermazioni vanno intese come un tentativo di convincere l'interlocutore di qualcosa (secondo la visione di Austin), oppure come una richiesta di aggiungere un attributo al modello di Paolo. La risposta a un’affermazione può essere una conferma, nel qual caso il modello viene modificato, oppure può essere una smentita, nel qual caso il modello non viene modificato. Infine, l’esempio sopra riportato, in cui si dice che Gianni pesa «50» o «70 chili», è contraddittorio solo perché Gianni può avere un unico peso espresso in chili. Se l’attributo esprimesse un possesso, come «ha un cane» o «ha anche un gatto», non si verificherebbe alcuna incoerenza del modello. In altre parole, la questione della contraddittorietà del modello riguarda il nostro modello dell’elemento di dominio (Gianni) e non l’attribuzione di elementi di intervallo diversi (misure come «pesa 50 chili» o «pesa 70 chili»).

Note

Voci correlate Grafo nominato Ontologia RDF Reificazione (informatica) Reificazione (logica)

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