Fu uno dei principali rappresentanti dell'accademismo nella scultura boema del XIX secolo. Attivo soprattutto a Praga, realizzò monumenti pubblici, ritratti, medaglioni e decorazioni architettoniche e svolse anche un'importante attività didattica. Tra i suoi allievi figurò Josef Václav Myslbek, destinato a diventare una delle figure centrali della scultura ceca moderna.

Biografia

Origini e formazione Tomáš Seidan nacque a Praga il 6 settembre 1830. Era figlio dell'incisore Antonín Seidan e apparteneva a una famiglia numerosa; suo fratello maggiore Václav Jan Seidan divenne incisore e medaglista.

Iniziò la propria formazione artistica presso la bottega degli scultori Josef Max ed Emanuel Max. Tra il 1843 e il 1845 frequentò l'Accademia di belle arti di Praga, dove studiò sotto la direzione del pittore Christian Ruben.

La scultura non disponeva allora di un proprio atelier stabile all'interno dell'Accademia e una parte importante della preparazione professionale di Seidan avvenne quindi direttamente nelle botteghe degli scultori praghesi.

Attività professionale Dal 1849 Seidan lavorò come modellatore presso la manifattura di porcellana di Stará Role, oggi parte di Karlovy Vary. Rimase legato alla produzione della porcellana fino alla fine degli anni cinquanta.

Nel 1859 tornò stabilmente a Praga e aprì una propria bottega di scultura. Negli anni successivi ricevette numerose commissioni pubbliche e private, realizzando monumenti, busti, medaglioni e decorazioni destinate a edifici rappresentativi.

La sua produzione si inserisce prevalentemente nell'ambito dell'accademismo ottocentesco, con elementi derivati dal classicismo e, nelle opere più tarde, dal realismo.

Seidan collaborò anche con architetti impegnati nella costruzione dei grandi edifici pubblici della Praga della seconda metà del XIX secolo. Realizzò, tra l'altro, sculture per il Rudolfinum, decorazioni allegoriche per il Museo nazionale di Praga e opere destinate al Palazzo arcivescovile di Praga.

Attività didattica Parallelamente alla produzione artistica Seidan svolse una lunga attività di insegnamento.

Fu docente di modellazione presso il politecnico praghese e impartì lezioni private nel proprio atelier, in un'epoca nella quale l'insegnamento istituzionale della scultura a Praga era ancora limitato.

Tra gli artisti che frequentarono il suo studio figurano Josef Václav Myslbek, Josef Mauder e Ladislav Šaloun.

In particolare Seidan fu uno dei primi maestri di Myslbek, al quale trasmise gli elementi tecnici fondamentali della professione di scultore prima che quest'ultimo proseguisse la propria formazione presso Václav Levý.

Ultimi anni Seidan fu membro di diverse associazioni artistiche praghesi, tra cui l'Umělecká beseda e la Krasoumná jednota.

Morì a Praga il 4 dicembre 1890, all'età di sessant'anni.

Fu sepolto nel Cimitero di Olšany a Praga.

Opere La produzione di Seidan comprende scultura monumentale, ritrattistica e decorazione architettonica.

Monumenti pubblici

Monumento a Josef František Smetana Una delle sue opere più note è il monumento dedicato al sacerdote, storico e docente Josef František Smetana a Plzeň.

La statua fu realizzata da Seidan e inaugurata il 12 novembre 1874 negli attuali Smetanovy sady. Il piedistallo fu eseguito da Tomáš Nechutný secondo il progetto dell'architetto Josef Khodl.

L'opera rappresenta Smetana in dimensioni superiori al naturale e costituisce uno degli esempi più significativi della scultura monumentale ceca degli anni settanta dell'Ottocento.

Monumento a Giovanni Amos Comenio Nel 1874 Seidan realizzò anche il monumento a Giovanni Amos Comenio a Přerov.

La composizione presenta Comenio in abito religioso accanto alla figura di un giovane allievo appoggiato a un grande globo e con un libro aperto. La firma dell'artista è incisa sul basamento: TOMÁŠ SEIDAN / v PRAZE 1874.

Opere a Praga

Tra le opere praghesi attribuite a Seidan figurano:

il monumento a Josef Dobrovský sull'isola di Kampa; il busto di Giorgio di Poděbrady nel Municipio della Città Vecchia, realizzato nel 1873; il busto di Wolfgang Amadeus Mozart nel giardino della Bertramka, del 1876; la statua dello Studente nel cortile del Clementinum, considerata una delle sue opere più note; la statua di Carl Maria von Weber sulla balaustra del Rudolfinum; le figure allegoriche della Fede e della Speranza sulla facciata del Palazzo arcivescovile; decorazioni e allegorie per il Museo nazionale di Praga.

Tomba di Božena Němcová

Seidan partecipò anche alla decorazione della tomba della scrittrice Božena Němcová nel Cimitero di Vyšehrad.

Il monumento comprende un rilievo ispirato al romanzo La nonna e un ritratto della scrittrice. Alla realizzazione collaborò anche il giovane Josef Václav Myslbek, allora allievo di Seidan.

Stile e importanza Seidan è considerato un rappresentante dell'accademismo nella scultura ceca della seconda metà del XIX secolo.

La sua attività si svolse in una fase di transizione tra la tradizione classicista e l'affermazione di una nuova generazione di scultori orientata verso un linguaggio maggiormente realistico e monumentale.

La sua importanza nella storia della scultura boema è legata non soltanto alla produzione personale, ma anche all'attività didattica. Attraverso il proprio atelier contribuì infatti alla formazione di artisti come Myslbek, Mauder e Šaloun, protagonisti della successiva evoluzione della scultura ceca.

Note

Bibliografia Vojtěch Volavka, Sochařství devatenáctého století, Praga, Výtvarný odbor Umělecké besedy, 1948. Nová encyklopedie českého výtvarného umění, Praga, Academia, 1995.

Voci correlate Josef Václav Myslbek Václav Levý Bertramka Božena Němcová Scultura

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