Wiesbaden è una città extracircondariale della Germania centro-occidentale, capitale del Land dell'Assia dal 1945 e precedentemente del Ducato di Nassau dal 1806 al 1866.

Nota come "La città del matrimonio", è una delle più antiche città termali d'Europa, con 26 sorgenti termali calde ed una fredda, e rappresenta, dopo Francoforte sul Meno, il secondo centro del Land per popolazione.

Geografia fisica

Wiesbaden, la più grande città del Rheingau, sorge sulla sponda destra del fiume Reno, di fronte a Magonza, che si trova sulla riva opposta. La città è collocata in corrispondenza dell'avvallamento tra il fiume Meno e la catena montuosa del Taunus, in una zona delimitata a nord dal Neroberg (montagna di Nerone), a est dalla Bierstadter Warte, a ovest dal bosco di Biebrich e a sud-est dal monte Hainer.

L'altitudine nel centro storico è di circa sul livello del mare. Il punto più alto del territorio comunale si trova a su un sentiero chiamato Rheinhöhenweg; il punto più basso all'entrata del porto di Schierstein è a di altitudine.

Il territorio comunale si estende per , ha un diametro massimo di sull'asse nord-sud e di sull'asse est-ovest. A nord la città è circondata da vaste aree boschive (27,4% del territorio comunale), a ovest da colline sfruttate per la viticoltura e ad est da terreni agricoli (31,1%). Il corso del fiume Reno delimita il territorio comunale per una lunghezza di .

Clima

Wiesbaden, grazie alla sua posizione protetta ai piedi del Taunus, ha un clima piuttosto mite: la temperatura media annua è di , in un anno cadono mediamente di pioggia e vi sono mediamente ore di sole. Questo clima fa di Wiesbaden una delle città più calde in Germania. La sua posizione in un avvallamento e la presenza di alcuni grandi edifici limitano il ricambio d'aria nel centro cittadino.

Confini

I seguenti comuni confinano con Wiesbaden o si trovano comunque nelle sue immediate vicinanze (l'elenco è ordinato in senso orario partendo da nord): Taunusstein, Niedernhausen, Eppstein, Hofheim am Taunus, Hochheim am Main, Ginsheim-Gustavsburg, Magonza (Mombach), Budenheim, Walluf, Eltville sul Reno e Schlangenbad.

Storia

Le sorgenti termali di Wiesbaden erano note già ai Romani, che fecero costruire in questa zona un forte ausiliario tra il 6 ed il 15 dopo Cristo. Esse furono descritte per la prima volta nel 77 nella Naturalis historia di Plinio il Vecchio. Nacque quindi un insediamento romano con il nome di Aquae Mattiacorum (ancora sulla facciata del Kurhaus, il palazzo delle terme, vi è l'iscrizione Aquis Matthiacis), che fa riferimento ad un'antica popolazione germanica.

Negli anni 828-830 compare per la prima volta il nome Wisibada (terme tra i prati), citato da Eginardo, biografo di Carlo Magno. Nel 1170 il territorio occupato dall'odierna Wiesbaden passò sotto il dominio dei duchi di Nassau. Nel 1232 Wiesbaden diventò città libera dell'Impero. Questo potrebbe essere uno dei motivi che hanno portato l'arcivescovo di Magonza nel 1242 ad ordinare la distruzione della città. Nel 1296 il re Adolfo di Nassau fece costruire il convento di Klarenthal. Nello stesso anno la città fu occupata dalle truppe di Ludwig di Baviera. Il convento di Klarenthal ed i terreni circostanti furono saccheggiati e devastati.

Nel 1525, durante la guerra dei contadini tedeschi, gli abitanti di Wiesbaden parteciparono alle insurrezioni e dopo la loro sconfitta persero tutti i loro privilegi, che riuscirono ad ottenere nuovamente soltanto nel 1566. Con la nomina del prete luterano Wolf Denthener, Wiesbaden aderì alla riforma nel 1543. Tra il 1609 ed il 1610 fu costruito il vecchio municipio, che è il più antico edificio della città. Quasi tutti gli edifici antecedenti furono distrutti da due incendi, rispettivamente nel 1547 e nel 1561. Nel 1744 il castello di Biebrich divenne residenza della famiglia Nassau, nel 1806 Wiesbaden divenne sede del governo e capitale del ducato di Nassau, sotto il cui dominio gli uomini di Wiesbaden dovettero partecipare alle guerre napoleoniche. Nel Luisenplatz si trova un monumento ai caduti nella battaglia di Waterloo del 1815. Il ruolo di capitale tramontò nel 1866 quando, in conseguenza della guerra austro-prussiana, il Granducato di Nassau perse la sua indipendenza e fu annesso al Regno di Prussia.

Nel XIX secolo iniziò il periodo di maggior splendore di Wiesbaden e la sua ascesa a città mondiale della cultura. La città si espanse notevolmente, sviluppando le sue terme ed assumendo notevole rilevanza come città di congressi e sede governativa. La Nizza del nord fu spesso scelta dall'imperatore Guglielmo II come destinazione per dei periodi di vacanza in estate. A seguito della corte imperiale vennero numerosi nobili, artisti ed imprenditori, molti dei quali si stabilirono in città. A questo periodo risalgono parecchi edifici pubblici, tra cui il Kurhaus (palazzo delle terme) con annesso casinò ed il teatro di Stato dell'Assia (Hessische Staatstheater) presso la Wilhelmstraße.

Grazie alla crescita demografica nel periodo dell'industrializzazione, Wiesbaden continuò a svilupparsi rapidamente fino all'inizio del XX secolo. La popolazione quasi decuplicò tra il 1840 (circa abitanti) ed il 1910 (circa abitanti). La crescita della città portò alla nascita di nuovi quartieri, in cui furono costruiti edifici negli stili architettonici dell'eclettismo, del classicismo e dello Jugendstil.

La popolarità di Wiesbaden come città termale terminò con la fine della prima guerra mondiale. Nel 1918 la città fu occupata dall'esercito francese; nel 1921 fu firmato il trattato di Wiesbaden sui danni di guerra che i tedeschi dovettero pagare alla Francia. Nel 1925 Wiesbaden diventò il quartier generale dell'armata britannica del Reno e lo rimase fino al ritiro delle forze di occupazione dalla Renania nel 1930. Tra 1944 e 1945, con la partizione della Provincia d'Assia-Nassau, Wiesbaden divenne capoluogo della neo-istituita provincia di Nassau, nell'ambito dello Stato libero di Prussia.

Nella seconda guerra mondiale Wiesbaden fu in buona parte risparmiata dai bombardamenti alleati. Il pesante attacco aereo della notte tra il 2 ed il 3 febbraio 1945 non ebbe gli effetti previsti a causa delle cattive condizioni meteorologiche. Wiesbaden fu occupata dalle truppe appartenenti alla 80ª Divisione statunitense il 28 marzo 1945. Le frazioni di Magonza sulla sponda destra del Reno (Amöneburg, Kastel e Kostheim) furono annesse a Wiesbaden in seguito ad un'ordinanza dell'amministrazione militare. Questo fatto costituisce una delle cause dell'odierna rivalità tra Wiesbaden e Magonza. Il generale Dwight D. Eisenhower fondò il Land Groß-Hessen (Grande Assia), di cui Wiesbaden divenne capitale.

Dopo la formazione della Repubblica Federale Tedesca nel 1949, la Wiesbaden ora capitale dell'Assia divenne sede di due autorità federali: la prima è l'Ente federale per la lotta alla criminalità (Bundeskriminalamt), fondato nel 1953; nel 1956, nella zona della stazione centrale, fu poi costruito il palazzo dell'Ente federale di statistica (Statistisches Bundesamt). L'aeroporto militare di Erbenheim fu uno degli otto aeroporti da cui partirono i voli per il ponte aereo con Berlino Ovest tra il 24 giugno 1948 ed il 12 maggio 1949, periodo in cui i sovietici avevano bloccato le altre vie di accesso alla città.

Nel 1957 furono inaugurate le Rhein-Main-Hallen, utilizzate come spazio per esposizioni, e negli anni sessanta sorsero i primi grattacieli a Gräselberg, Klarenthal e Schelmengraben. Dopo che nel 1961 la ZDF, il secondo canale televisivo pubblico tedesco, scelse Magonza come sede principale, Wiesbaden ne divenne provvisoriamente la sede amministrativa. Tra il 1969 ed il 1974 è stata creata la zona pedonale. Il 2 aprile 1970 fu inaugurata la clinica tedesca per la diagnostica (Deutsche Klinik für Diagnostik) nei pressi delle Aukamm Housings. Il 1º gennaio 1977 furono annessi a Wiesbaden i paesi di Auringen, Breckenheim, Delkenheim, Medenbach, Naurod e Nordenstadt. La popolazione che si aggiunse con tale provvedimento supera i abitanti. Nel 2003 la cittadinanza ha iniziato una contestazione al progetto di trasferire l'ente federale per la lotta alla criminalità (Bundeskriminalamt) a Berlino. La controversia non è ancora risolta.

Simboli

Lo stemma della città di Wiesbaden presenta tre gigli (due sopra, uno sotto) dorati su sfondo azzurro. I gigli comparvero per la prima volta nei sigilli della città nel XVI secolo e pare siano di origine francese.

I colori azzurro e giallo rimandano ai tempi del dominio della famiglia Nassau. Ufficialmente lo stemma è stato adottato nella sua forma nell'anno 1906.

Monumenti e luoghi d'interesse

Schloßplatz In posizione centrale nella parte più antica della città, all'interno dellHistorisches Fünfeck, troviamo la Schloßplatz (piazza del Castello). Qui sorgono l'edificio più antico della città, cioè il Vecchio Municipio, costruito tra il 1608 ed il 1610, in cui oggi ha sede l'anagrafe, e l'attuale municipio, progettato da Georg von Hauberrisser ed edificato tra il 1884 ed il 1887.

Il lato nord della piazza è dominato dall'antico Stadtschloss (castello cittadino) dei duchi di Nassau costruito tra il 1837 ed il 1842, il cui interno ben conservato contrasta con l'attuale aspetto della facciata. Il castello fu usato ripetutamente come dimora dall'imperatore Guglielmo II durante i suoi periodi di permanenza a Wiesbaden; oggi invece vi ha sede il parlamento regionale dell'Assia (Hessischer Landtag).

Tra il 1853 ed il 1862 Carl Boos costruì una chiesa luterana, la Marktkirche, con 5 torri, una delle quali, con i suoi 98 metri, è ancora oggi l'edificio più alto della città. La chiesa, originariamente chiamata Naussauer Landesdom, è stata progettata sul modello della Friedrichswerdersche Kirche di Berlino.

A est la piazza era delimitata dalla Höhere Töchterschule costruita tra il 1898 ed il 1901 sul progetto di Felix August Helfgott Genzmer. Questo edificio è stato distrutto durante la seconda guerra mondiale, così come il pinnacolo principale del nuovo municipio. A sud del municipio e della Marktkirche si trovano lo storico Marktkeller e la Marktsäule.

Wilhelmstraße e Kureck

Sul bordo orientale dello Historische Fünfeck è situata l'elegante Wilhelmstraße (letteralmente: via Guglielmo). Accanto a raffinati negozi e caffè, troviamo qui il museo di Wiesbaden, lErbprinzenpalais, costruito tra il 1813 ed il 1817 (oggi sede della Camera di Commercio), e la Villa Clementine, dove è stata ambientata la versione cinematografica dei I Buddenbrook di Thomas Mann. Ogni anno ai primi di giugno si svolge il Wilhelmstraßenfest, cioè la festa della Wilhelmstraße.

A est della Wilhelmstraße è stato realizzato nel 1860 il parco del Warmer Damm. A oriente del parco, lungo la Paulinenstraße, sorge la Söhnlein-Villa, chiamata anche la Casa Bianca per la sua somiglianza con il noto edificio di Washington.

All'estremità settentrionale della Wilhelmstraße si trova il cosiddetto Kureck. Vi si trova il Bowling Green, un'area verde di forma rettangolare con due imponenti fontane, circondata da un complesso di edifici posti a ferro di cavallo. A est si trova il Kurhaus (palazzo delle cure), costruito tra il 1905 ed il 1907 da Friedrich von Thiersch e nel quale, tra l'altro, oggi è ospitato il casinò. Dietro al Kurhaus si estende per circa 7,5 ettari il Kurpark (parco delle cure), progettato nello stile dei giardini all'inglese. A nord del Bowling Green sono erette le Kurhauskolonnaden, che grazie ai loro di lunghezza formano la loggia più lunga d'Europa. Di fronte ad esse si trovano le Theaterkolonnaden e lHessische Staatstheater (il teatro statale dell'Assia), inaugurato nel 1894. Dall'altro lato della Wilhelmstraße, di fronte al Bowling Green, si trova la statua dell'imperatore Federico III e l'albergo Nassauer Hof.