Un supereroe (al femminile supereroina) è un personaggio di fumetti, narrativa, cartoni animati, serie TV o film/film d'animazione che si caratterizza per le sue doti di coraggio e nobiltà, e che generalmente ha abilità straordinarie, dette superpoteri, rispetto a quelle della condizione umana ordinaria, oltre a possedere un nome e un costume pittoresco.
Talvolta si tratta di personaggi reali elevati a modello ideale, come nel caso di Annibale, Alessandro magno, Oliver Cromwell, Napoleone, o gli eroi dell'epica, figure che secondo Freud esprimono la necessità psichica di incarnare l'ideale dell'Io per soddisfare un bisogno narcisistico infantile.Sigmund Freud, Psicologia delle masse e analisi dell'Io (1921).
Generalmente i supereroi trascorrono parte del loro tempo combattendo contro mostri, alieni, disastri naturali, criminali e supercriminali. Le storie che hanno per protagonisti i supereroi sono diventate un vero e proprio sottogenere all'interno del mondo del fumetto, a partire dalle riviste a fumetti statunitensi, per estendere la loro popolarità al mondo del cinema, della televisione, della narrativa e dei videogiochi.
Caratterizzazione Un supereroe è «un personaggio eroico con una missione disinteressata e a favore della società; chi possiede superpoteri, tecnologia molto avanzata, abilità mistiche o doti fisiche e/o mentali molto sviluppate; chi ha una super-identità e un costume che funge da icona, e che tipicamente esprime la sua storia o personalità, poteri e origine (trasformazione da persona ordinaria a supereroe); ed è generalmente distinto, cioè può essere distinto dagli altri personaggi del relativo genere (come fantastico, fantascienza, poliziesco) da una preponderanza di convenzioni generiche. Tipicamente i supereroi hanno duplici identità, di cui quella non comune viene tenuta ben celata».Definizione liberamente tradotta da: Peter Coogan, The Secret Origin of the Superhero: The Emergence of the Superhero Genre in America from Daniel Boone to Batman, Diss, Michigan State University, 2002, p. 358.
Un supereroe ha generalmente alcune delle seguenti caratteristiche: Superpoteri e abilità straordinari, maestria relativa a un'abilità e/o equipaggiamento avanzato. Anche se i poteri dei supereroi variano in maniera spiccata, la capacità di proiettare scoppi di energia, quella di volare, forza e agilità sovraumane e versioni sviluppate di uno qualsiasi dei cinque sensi sono tutte prerogative abbastanza comuni. Diversi supereroi, come Calabrone Verde o Batman, non possiedono alcun superpotere, ma sono diventati maestri di arti marziali oppure hanno competenze eccezionali in campi come la medicina legale. La volontà di rischiare la propria incolumità al servizio del bene senza aspirare a una ricompensa. La motivazione specifica come la vendetta (Batman), un grande senso di responsabilità (Uomo Ragno), o un'investitura formale (Lanterna Verde). L'identità segreta (sebbene talvolta sia assente, come nel caso dei Fantastici Quattro). Un costume vistoso e distintivo spesso usato per celare l'identità segreta: le sue caratteristiche tipiche sono i colori sgargianti e un simbolo identificativo, come una lettera stilizzata o un disegno sul torace. I costumi riflettono spesso il nome e il tema del personaggio: per esempio il costume di Devil lo fa assomigliare a un grande diavolo rosso, e il design del costume di Capitan America richiama quello della bandiera statunitense. Un nemico principale (il supercattivo o supercriminale) a cui affiancare, eventualmente, una vera e propria famiglia di avversari che combatte regolarmente, tipicamente detta galleria dei nemici. Una debolezza insolita che limita il personaggio o lo mette in una situazione di pericolo quando il nemico intende sfruttare questa debolezza: per esempio la vulnerabilità di Superman alla kryptonite, l'incapacità delle varie Lanterne Verdi di fronte a particolari materiali (il legno per Alan Scott) o colori (il giallo per Hal Jordan), la paura del fuoco per J'onn J'onzz o quella della vendetta trasversale per Peter Parker. È ricco e non ha bisogno di lavorare (come Bruce Wayne, alias Batman) oppure ha un'occupazione che richiede una minima supervisione così da non dovere rendere conto dei propri movimenti (per esempio Clark Kent e Peter Parker gli alter ego di Superman e l'Uomo Ragno che fanno i giornalisti). Un'elaborata storia delle proprie origini che spiega le circostanze in cui il personaggio ha acquisito le proprie abilità e le motivazioni che lo spingono a usarle per combattere il male.
La maggior parte dei supereroi agisce da sola, anche se esistono molti team di supereroi. Alcuni, come i Fantastici Quattro, gli X-Men e Gen¹³, sono legati dall'avere avuto nella stessa maniera i superpoteri, e operano quindi come gruppo. Altri, come la Justice League e i Vendicatori, sono gruppi di eroi con origini differenti e che si sono uniti in occasione di minacce troppo grandi per essere affrontate dal singolo eroe (per esempio i Vendicatori per fermare Loki, la JLA per Starro). Molti supereroi, specialmente dopo l'introduzione di Robin, il ragazzo meraviglia (boy wonder), il giovane assistente di Batman, hanno poi adottato una spalla adolescente (sidekick): Bucky per Capitan America, Speedy per Freccia Verde, Kid Flash per Flash e così via.
I supereroi appaiono prevalentemente negli albi a fumetti, anche se sono presenti sotto forma di striscia a fumetti, radiodrammi (l'Uomo Ombra, per esempio, nasce per la radio), serie televisive, film e altri mezzi di comunicazione. La maggior parte dei supereroi proposti con questi media sono adattati dai fumetti, con qualche eccezione.
Marvel Comics Group e DC Comics, Inc. condividono la proprietà negli Stati Uniti del trademark per la locuzione "Super Heroes" e la maggior parte dei supereroi più famosi a livello mondiale sono di proprietà di queste due società statunitensi. Per esempio DC possiede Superman, Batman e Wonder Woman e la Marvel possiede l'Uomo Ragno, Capitan America, Iron Man, Thor e l'incredibile Hulk.
Comunque, nella storia dei fumetti, esistono altri supereroi significativi di proprietà di altre case come Capitan Marvel della Fawcett Comics (in seguito acquistato dalla DC) e Spawn di proprietà del suo creatore Todd McFarlane.
I supereroi sono spesso considerati una creazione americana, sebbene esistano supereroi di successo anche in altri paesi. Questi eroi condividono molte delle convenzioni tipiche del modello statunitense. Gli esempi più importanti sono Cybersix dall'Argentina, Marvelman dalla Gran Bretagna e serie giapponesi di anime e manga come Gatchaman e Sailor Moon.
Benché il genere supereroi sia considerato spesso un sottogenere di fantasy/fantascienza, si è dimostrato molto flessibile nel tipo di vicende che è possibile narrare, perché la natura fantastica del supereroe permette di fare accadere ogni cosa senza che appaia innaturale (nonostante l'ambientazione delle storie di supereroi rifletta la società contemporanea). Per esempio, nelle prime serie degli anni ottanta di The New Teen Titans, il gruppo in un racconto combatteva contro un superfurfante che controllava una setta per poi recarsi nel racconto successivo in un'altra galassia per partecipare a una battaglia spaziale e infine ritornare sulla Terra dove rimane coinvolto in una storia di crimini urbani con protagonisti dei giovani fuggiaschi. Questa serie comprendeva anche un esempio di contaminazione tra generi, "Who is Donna Troy?", un racconto di detective in cui Robin investigava sull'identità perduta della sua collega Wonder Girl. Il contenuto di queste vicende differisce abbastanza tra una e l'altra, anche se vi sono quasi sempre gli stessi personaggi principali senza badare a possibili conflitti. I fumetti sui supereroi combinano le caratteristiche dei generi horror, commedia, giallo, fantascienza, fantasy e altri.
Nell'ultimo decennio i film di supereroi, caratterizzati da scene d'azione ed effetti speciali spettacolari hanno rappresentato sicuramente il sottogenere cinematografico di maggiore successo in termini di pubblico. In particolare i film di supereroi della Marvel hanno dato vita a un vero e proprio media franchise, il Marvel Cinematic Universe, considerato uno dei più grandi successi commerciali di sempre.
Storia Predecessori L'origine dei supereroi può essere rintracciata in numerose forme precedenti di narrativa, come l'epica e la mitologia, per giungere alla modernità, in cui la struttura archetipica dell'eroe si evolve fino al superuomo di massa.
Molti dei loro tratti sono comuni ai protagonisti della tarda letteratura vittoriana, come il detective Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle e l'avventuriero Allan Quatermain di H. Rider Haggard. Nelle storie popolari (dime novel) alcuni personaggi come Buffalo Bill, Zorro, Tarzan e John Carter hanno influenzato la nascita dei supereroi. L'influenza maggiore, però, come più volte riconosciuto da autori come Alan Moore o Warren Ellis, è dovuta ai racconti avventurosi pubblicati sui pulp magazine, dove muovevano i primi passi personaggi come Conan il barbaro, l'impavido guerriero creato da Robert E. Howard, che sarebbe divenuto, successivamente, personaggio dei fumetti grazie a Roy Thomas e Barry Windsor-Smith, o avventurieri e combattenti del crimine come Doc Savage (omaggiato sui primi numeri di Planetary), Spider, l'Uomo Ombra. Sorgono personaggi con superforza, come Hugo Danner del romanzo Gladiator di Philip Wylie (1930), e Aarn Munro, del libro The Mightiest Machine (1934) di John W. Campbell. Giappone, apparvero alcuni dei primi eroi con superpoteri, come Ōgon Bat (Fantaman) nel 1931, e il Principe di Gamma, entrambi nati nel mezzo del kamishibai.
Mandrake il mago e soprattutto l'Uomo mascherato (The Phantom in originale, in italiano anche L'ombra che cammina), uno dei primi vigilanti in costume (entrambi i personaggi, ideati dallo sceneggiatore Lee Falk, apparirono nelle daily strip dei primi anni trenta), Mandrake inizialmente possedeva poteri soprannaturali, che in seguito furono adattati a capacità di illusionismo e ipnosi.Ron Goulart, The Encyclopedia of American Comics. New York: Facts on File, 1990 Uomo mascherato fu il primo a indossare un costume attillato e una maschera senza pupille, con occhi completamente bianchi.Peter Coogan,Superhero : The Secret Origin of a Genre. Austin, TX : MonkeyBrain Books, 2006. (p. 185) ISBN 193226518X
Ad agosto del 1936, nelle pagine della rivista pulp Thrilling Wonder Stories, Max Plaisted pubblicò la storia a fumetti Zarnak. Nel 1937 apparve Olga Mesmer, 'La ragazza dagli occhi a raggi X', una striscia di una pagina pubblicata nella rivista pulp Spicy Mystery Stories.Glen Weldon; Michael Kantor. Superheroes!:Capes cowls and the creation of comic book culture. p. 87. Inoltre, ad agosto dello stesso anno, in una lettera dei lettori della rivista pulp Thrilling Wonder Stories, venne utilizzato per la prima volta il termine 'supereroe' per descrivere il personaggio Zarnak.
Golden Age Nel giugno del 1938 Jerry Siegel e Joe Shuster introdussero Superman nel n. 1 di Action Comics: inizia da questo storico evento la cosiddetta Golden Age (età dell'oro) del fumetto supereroico. Superman è tuttora considerato il primo supereroe, che introduce molte delle convenzioni che avrebbero definito il termine, compresa un'identità segreta, poteri sovraumani e un costume colorato con un simbolo e un mantello. Il suo nome, inoltre, è la sorgente stessa del termine "supereroe" ("superhero" in inglese).