Biografia Gabriele Giannantoni studiò filosofia presso la Sapienza Università di Roma, dove ebbe come amici e compagni Franco Voltaggio, Enzo Siciliano e Muzi Epifani. Laureatosi con Guido Calogero, dal 1963 fu prima assistente, poi professore di Storia della filosofia antica e infine di Storia della filosofia. Dal 1972 divenne professore ordinario nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università La Sapienza di Roma.
Nel 1979 fu fondatore e direttore del Centro di Studio del Pensiero Antico del Consiglio Nazionale delle Ricerche. La sua dedizione alla ricerca e all'insegnamento fu contraddistinta da comprensione e bonarietà nei confronti degli studenti ma anche da severo impegno di studio.Anthropine Sophia. Studi di filologia e storiografia filosofica in memoria di Gabriele Giannantoni, Introduzione di Francesco Adorno: per Gabriele Giannantoni: un dialogo, Bibliopolis (collana Elenchos), 2009 Molto interessato e attivo nel settore dell'istruzione pubblica, volendo contribuire alla riforma del sistema scolastico, intraprese l'attività politica: venne eletto ripetutamente deputato nelle file del Partito Comunista Italiano dal 1968 al 1979. Ritiratosi dalla partecipazione diretta alla vita politica, continuò i propri studi, interrotti solo dalla morte nel 1998.
Una delle sue maggiori opere fu Dialogo socratico e nascita della dialettica nella filosofia di Platone Op.cit. a cura di Bruno Centrone, Bibliopolis, 2005, dove attribuisce a Socrate una concezione laica della divinità e della religiosità («religiosità che Socrate, il quale era certamente una personalità religiosa, intendeva in modo del tutto diverso da come comunemente era sentita a quell'epoca»), fu pubblicata postuma e, coerentemente con le convinzioni dell'autore, sostenitore della diffusione della cultura, messa liberamente a disposizione degli studiosi sul web.
Pensiero
La sua dottrina storico-filosofica si fonda sul principio che ogni seria riflessione filosofica si debba basare su un'accurata e rigorosa ricerca filologica delle fonti. Questo spiega l'enorme dispiego di tempo dedicato all'elaborare la sua opera monumentale Socratis et Socraticorum reliquiae, che doveva essere probabilmente la necessaria premessa per la pubblicazione, avvenuta postuma, del suo contributo alla complessa e controversa questione socratica.
Giannantoni seguì sempre il criterio, di ispirazione crociana e gramsciana, secondo cui l'esposizione del pensiero di un autore debba avvenire tramite l'esame storico-cronologico delle sue opere, allo scopo di prendere consapevolezza dell'evoluzione del pensiero e di separare da questa ogni sovrapposizione interpretativa personale non adeguatamente basata sulle fonti.
Convinto dell'onestà intellettuale come valore fondamentale cui deve rifarsi ogni interprete della storia della filosofia, capace perciò di rinunciare di fronte alla ricostruzione filologica dei testi anche alle proprie più profonde convinzioni personali. Giannantoni ha tracciato un profilo ideale dello «storico autentico» della filosofia, che ha il «dovere di farsi filologo rigoroso per avvicinarsi il più possibile al mondo mentale del pensatore da lui studiato», ben sapendo che ciò «non basta ancora se non è accompagnato da una sensibilità filosofica e da una consapevolezza teoretica e storica insieme […]». Di qui – concludeva – il fascino di una ricerca che, rendendoci consapevoli di una grande quantità di problemi altrimenti inavvertiti, termina in un autentico arricchimento spirituale» Il suo insegnamento è stato caratterizzato dalla volontà di essere semplice e chiaro nell'espressione del pensiero considerando questo un dovere morale dell'intellettuale nei confronti degli altri studiosi. Anche allo scopo di realizzare una scrittura filosofica quanto più scientificamente precisa, ha compiuto studi approfonditi sulla logica formale aristotelica e sulla filosofia del linguaggio.
Nella sua vita e nella dottrina si impegnò nel mettere in pratica l'insegnamento socratico, così come fece il suo maestro Guido Calogero, ossia insegnando il confronto ed il dialogo basati sul rispetto verso ogni interlocutore.
È del 1969 la sua traduzione dei Presocratici del Diels-Kranz (Die Fragmente der Vorsokratiker)La traduzione dei Presocratici da parte di Giannantoni fu criticata da Giovanni Reale nell'introduzione alla sua nuova traduzione dei Presocratici del 2006, critiche riportate in due articoli-intervista comparsi sul Corriere della Sera del 21 e 24 novembre 2006, nei quali Giannantoni, di formazione marxista, scomparso nel 1998, venne accusato come curatore della vecchia edizione laterziana del 1969 di avervi perpetrato «una certa manomissione del sapere filosofico», in ossequio all'ideologia e alla «egemonia culturale marxista»..
Opere La filosofia prearistotelica, 1963. Dialogo e dialettica nei dialoghi giovanili di Platone, Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1963. Che cosa ha veramente detto Socrate, Roma, Ubaldini, 1971; nuova ed. a cura di Emidio Spinelli e Francesco Verde, Napoli, Bibliopolis, 2022. (contiene anche alcuni capitoli del "Socrate" che Giannantoni pubblicò per Treccani nel 1993) Considerazioni su un convegno militante Il marxismo di Galvano della Volpe, Roma, Editori Riuniti, 1976. La razionalità moderna, Torino, Loescher, 1981. Le filosofie e le scienze contemporanee, Torino, Loescher, 1981; nuova ed., schede di laboratorio a cura di Francesco Aronadio, Torino, Loescher, 1992. Le forme classiche, Torino, Loescher, 1981; nuova ed., Torino, Loescher, 1992. La filosofia greca dal VI al IV secolo, di G. Giannantoni, Armando Plebe, Pierluigi Donini, Milano, Vallardi; Padova, Piccin, c1983. Profilo di storia della filosofia, Torino, Loescher. Socratis et Socraticorum Reliquiae, Collegit, disposuit, apparatibus notisque instruxit G. Giannantoni, 4 voll., Napoli, Bibliopolis, 1990, pp.2090. Socrate, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Treccani, 1993. Aristotele teoretico, contributi di Giovanni Reale, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1993. (interviste a G. Giannantoni, Andreas Kamp, Wolfang Kullmann, Emilio Lledó) Aristotele. La Metafisica, interviste a G. Giannantoni, W. Kullmann ed E. Lledò, Roma, Rai Trade, 2006. (DVD di 62 minuti) Epicureismo greco e romano: Atti del Congresso internazionale, Napoli, 19-26 maggio 1993, a cura di G. Giannantoni e Marcello Gigante, Napoli, Bibliopolis, 1996.
Curatele Cirenaici. Raccolta delle fonti antiche, traduzione e studio introduttivo di G. Giannantoni, Firenze, Sansoni, 1958. Epicuro, Opere, frammenti, testimonianze sulla sua vita, a cura di Ettore Bignone, introduzione di G. Giannantoni, Bari, Laterza, 1966. Guido Calogero, I fondamenti della logica aristotelica, con appendici integrative di G. Giannantoni e G. Sillitti, II ed., Firenze, La Nuova Italia, 1968. I Presocratici: testimonianze e frammenti, 2 voll., Introduzione e curatela di G. Giannantoni, Bari, Laterza, 1969. Socrate. Tutte le testimonianze da Aristotofane e Senofonte ai Padri cristiani, Introduzione e cura di G. Giannantoni, Bari, Laterza, 1971. Aristotele, Opere, Introduzione e indice dei nomi a cura di G. Giannantoni, Roma, Bari, Laterza, 1973. Letture dall'Iliade e dall'Odissea, Firenze, La Nuova Italia, 1983.
Note
Voci correlate Deputati della V legislatura della Repubblica Italiana Deputati della VI legislatura della Repubblica Italiana Deputati della VII legislatura della Repubblica Italiana Interpretazioni del pensiero di Socrate#Socrate: l'interpretazione di Giannantoni Guido Calogero#La teoria sul pensiero greco arcaico
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Collegamenti esterni
Giannantòni, Gabriele, la voce in Enciclopedie on line, sito "Treccani.it L'Enciclopedia italiana". Socratis et Socraticorum Reliquiae collegit, disposuit, apparatibus notisue instruxit G. Giannantoni. Edizione elettronica dei testi a cura di Emidio Spinelli; collaborazione tecnica di G. Iannotta, D. Papitto e A. Manchi. Coordinamento di Vincenza Celluprica. Aldo Brancacci (a cura di), μέγιστον ἀγαθόν: La storiografia filosofica di Gabriele Giannantoni, Diogene Multimedia, Bologna 2019. F. Verde, Epicureismo, marxismo e storia della filosofia in Gabriele Giannantoni, «Archivio di Storia della Cultura» 33 (2020), pp. 291–329. G. Giannantoni, 'Che cosa ha 'veramente' detto Socrate', Nuova edizione a cura di Emidio Spinelli e Francesco Verde, Bibliopolis, Napoli 2022.
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