Petruška è un popolare personaggio del teatro dei burattini russo.
Rappresenta un giovane di umili origini contadine, conosciuto fin dal XVII secolo, presente come personaggio negli spettacoli degli skomorochi, antichi cantastorie russi. Tipicamente caratterizzato da tratti somatici spigolosi e di costituzione esile, beffardo e irriverente, nelle storie tradizionali ha spesso la meglio sui suoi avversari usando l'astuzia.
Può essere considerato una derivazione di Pulcinella e giunse in Russia tramite l'Hanswurst, personaggio del teatro tedesco. Nell'Ottocento fu addirittura censurato dallo zar Alessandro II di Russia. In seguito divenne molto popolare nel teatro dei burattini, per le sue caratteristiche di linguaggio umoristico, anche se piuttosto grossolano. Dopo la Rivoluzione Russa, le autorità sovietiche costrinsero l'utilizzo di Petrushka ristretto all'entroterra e ad ambiti delimitati per poterlo tenere sotto controllo.Birgit Beumers, Pop Culture Russia: Media, Arts, and Lifestyle. Popular Culture in the Contemporary World, Bloomsbury Academic, 2005, Londra
Il costume di Petruska è di colori vivaci, ha un pronunciato naso aguzzo e la sua voce è nasale e acuta, ottenuta dal burattinaio tramite una pivetta.
Petruška è anche il protagonista dell'omonimo balletto, su musiche di Igor' Fëdorovič Stravinskij.
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