Biografia DJ radiofonico (1975-1979) Diplomato in ragioneria all'I.T.C. Marconi di Bologna, alla metà degli anni settanta lavora come cassiere in una banca locale, ma la sua grande passione è la musica: appassionato di rock, specialmente punk rock e alternative, Ansaloni fa il dj a «Radio Bologna Notizie», la prima radio libera bolognese, dove esordisce nell'autunno 1975. Mentre Radio Rai trasmette prevalentemente musica in lingua italiana e le emittenti private propongono la disco music, nella programmazione di Red Ronnie prevalgono Janis Joplin, Jimi Hendrix, i Led Zeppelin e i Doors. Nel 1976 comincia a diffondere le canzoni dei Sex Pistols. Red Ronnie conduce un programma simile in un'altra emittente, «Radio BBC» (Bologna Broadcasting Corporation): Progressive Music. Il 19 novembre 1976 vince il premio per il miglior programma musicale alla rassegna Radio estate giovani, cui partecipano tutte le principali radio libere italiane.

Nello stesso anno lascia Radio Bologna e va nella concorrente Punto Radio a Zocca, nell'Appennino modenese. Conosce Vasco Rossi, che all'epoca come lui fa il disc jockey.

Nel 1977 si trasferisce a Pieve di Cento, dove rimane fino al 2017, e sceglie come nome d'arte Red Ronnie; Red per il colore dei capelli e Ronnie in onore di Ronnie Peterson, il pilota di Formula 1 suo idolo. Nello stesso anno fonda «Marconi & Company», una radio indipendente con Bonvi, Lucio Dalla e Francesco Guccini. Il progetto però non decolla e l'emittente viene chiusa alla fine dell'anno.

Il 12 marzo 1977 Red Ronnie, dal balcone della casa di Bonvi, racconta gli scontri di via Rizzoli avvenuti il giorno dopo l'uccisione dello studente Francesco LorussoIl Fatto Quotidiano , 23 maggio 2011 agli ascoltatori di Radio Alice, l'emittente creata nel 1975 da ex componenti di Potere Operaio.

Nel 1979 fa il dj allo Small di Pieve di Cento, dove propone un repertorio rock e punk e organizza rassegne di nuovi complessi rock.

Attività giornalistica ed editoriale

Negli anni settanta Red Ronnie fa le sue prime esperienze giornalistiche nelle stesse radio in cui lavora come dj. Per «Radio Alice» realizza un'intervista al fumettista Bonvi, di cui è appassionato lettore e di cui diviene amico. Su «Punto Radio» conduce un programma giornalistico di interviste a piloti della Formula 1. Tramite amici riesce ad avere dei pass per entrare all'autodromo di Monza nelle giornate di gran premioPer fare le interviste usava un registratore audio Uher a bobine. All'epoca Red Ronnie non aveva ancora le telecamere..

Nei tardi anni settanta Red Ronnie crea la sua etichetta discografica, la «Nice Label»Logo della «Nice Label» .Nel 1980 diventa una sottoetichetta della Expanded Music S.r.l., casa editrice musicale di prodotti stranieri sul mercato italiano. La Nice Label si occupava dei nuovi gruppi rock italiani.. Nel 1978 è editore e redattore del «Red Ronnie's Bazar»Nello stesso periodo a Bologna Oderso Rubini fondava la Harpo's Bazaar., una fanzine con disco allegato gratuito: la rivista è costruita attorno al prodotto-disco. Tra gli allegati, il concerto dal vivo di un gruppo di rock alternativo inglese, gli Alternative TV, che Red Ronnie registra nell'agosto 1978 in Inghilterra. I dischi sono autoprodotti ed escono con l'etichetta «Nice Label».

Nello stesso periodo collabora a Popular 1 (periodico musicale spagnolo), Popster, Tutti frutti. Con Bonvi crea il supplemento settimanale di fumetti e musica, S&M ("Strisce e Musica"), all'interno del quotidiano «il Resto del Carlino». Nel 1980 intervista Bob Marley in occasione del concerto di San Siro.

Produttore discografico (1979-1989) Alla fine degli anni settanta Red Ronnie conosce Fabio Zigante che, con il nome d'arte di Miss Xox, suona punk rock in un gruppo del Great Complotto di Pordenone. Nel 1980 è tra i produttori, insieme a Oderso Rubini e Ado, di Pordenone/The Great Complotto, un album registrato dal vivo in gennaio, che raccoglie il meglio dell'omonimo movimento che ha dato origine al rock indipendente italiano. Red Ronnie spiega così il motivo per cui il punk in Italia non ha attecchito come in tutti gli altri Paesi:

Successivamente dà la possibilità ad alcuni gruppi di apparire nelle tv locali e nel programma di Rai 1 Mister Fantasy di Carlo Massarini (1981).

Nel 1981 l'etichetta di Red Ronnie lancia i Rats ("ratti" in inglese) e nel 1983 produce il doppio LP Mission Is Terminated-Nice Tracks, che contiene versioni live dei Throbbing Gristle, fondatori del genere IndustrialI quattro brani dei Throbbing Gristle furono registrati durante un concerto a Sheffield. Nella band suonava ancora Genesis-P-Orridge, che nel 1982 aveva lasciato il gruppo., e brani inediti di gruppi della scena rock alternativa italiana. Nel 1987 consiglia all'amico Vasco Rossi di affidare la regia del videoclip di C'è chi dice no a Peter Christopherson, ex membro dei Throbbing Gristle. Christopherson realizza quel video e poi anche il video di Liberi liberi (1989).

Attività in radio e televisione (1983-2001)

Negli anni ottanta Red Ronnie diventa conduttore televisivo. Esordisce in televisione presso l'emittente locale TelezolaDa Zola Predosa, comune alle porte di Bologna.. Il suo primo programma s'intitola Red Ronnie the music and more con…. Nel 1983, all'età di 32 anni, conduce Bandiera gialla su Italia 1, il suo primo programma su una rete nazionale. Ancora per Italia 1 scrive e conduce Be Bop a Lula. Il programma è basato sull'idea di mettere in contatto i fan con le star della musica e farli dialogare tra loro. Successivamente ha altre esperienze alla RAI. Negli anni novanta conduce Roxy Bar su Videomusic. Il programma vince tre volte il Telegatto per la miglior trasmissione musicale. Nel 1986 presenta Pinky, uno spazio musicale all'interno di Domenica in, quell'anno presentato da Raffaella Carrà.

Red Ronnie ha portato nei suoi programmi tv molti artisti underground di cui si parlava solo su riviste o radio specializzate, tra cui gli Stranglers, Genesis P-Orridge, Peter Christopherson, i Virgin Prunes e i Krisma.

Nel 1990 segue la tournée di Gianni Morandi, da cui nasce anche il programma televisivo Gianni Morandi: questa è la Storia, andato in onda su Italia 1 in due parti l'11articolo Storia di Gianni, trent'anni di canzoni di Maria Novella Oppo, pag.24 de l'Unità del 10/4/1990, vd. Archivio Storico Unità e il 13 aprile; inoltre per la Fininvest cura la messa in onda di due dei principali eventi musicali dell'anno, ovvero il Festival di Knebworth e The Wall-Live in Berlin, trasmessi rispettivamente su Italia 1 e Canale 5.

Nel 1991 continua a girare l'Italia con lo spettacolo musicale BeBop sotto la tenda; la formula è quella ormai nota: cantano gruppi e cantanti emergenti e grande importanza è data al dialogo con il pubblico.

Dal 1992 al 2001 conduce la trasmissione musicale Roxy Bar, con cui vince tre Telegatti (1994, 1995, 1996) e in due edizioni del 1996 e del 1997 ha come ospite fisso Giorgio Faletti nel programma in qualità di opinionista, cantante e comico.

Candidato alle elezioni (1992) Sebbene Gabriele Ansaloni sia sempre stato tendenzialmente anarchico, in occasione delle elezioni politiche del 1992 si candida come indipendente per il Partito Socialista Italiano (PSI) guidato da Bettino Craxi. Ottiene 2.600 preferenze a nome Ansaloni Gabriele e altre invalide come Red Ronnie, insufficienti a conseguire un seggio alla Camera dei deputati.

Spettacoli e festival (2001-2006)

Nelle estati 2001 e 2002 è ideatore e presentatore delli-Tim Tour, durante il quale dà la possibilità a gruppi e cantanti esordienti di esibirsi dal vivo e farsi conoscere. In due edizioni porta sui palchi 900 gruppi. Nella prima edizione vince il gruppo salentino dei Negramaro.

Dal 2003 inizia una collaborazione con Volkswagen, che gli permette di dare spazio ad artisti e gruppi emergenti. Utilizza gli spazi del Roxy Bar per fare i casting e realizza e dirige per tre anni consecutivi uno spazio al Motorshow di Bologna, che diventa "Miti della Musica-Volkswagen". Dal 2003 fino al 2009 è responsabile al Motor Show di Bologna dello spazio sponsorizzato dalla Volkswagen.Nel 2004 sul palco sale Vasco Rossi. Nel 2005 sarà la volta, fra gli altri, di Jovanotti. Nel 2006 porta sul palco i Nomadi e Gianni Morandi. Nel 2007 Cristina D'Avena, Max Pezzali e Dolcenera..

Nel 2005 è direttore artistico del Festival della Canzone Italiana d'Autore di Isernia. Nello stesso anno è nominato docente di semiologia dello spettacolo, nella facoltà di Lettere all'Università di Siena (corso di scienze della comunicazione)L'esperienza dura qualche anno..

Nel 2006 trasforma gli studi televisivi del Roxy Bar in un locale omonimo, dando sempre spazio ad artisti emergenti.

Consulente del Comune di Milano (dal 2008) Nel 2008 inizia la collaborazione con Letizia Moratti, all'epoca sindaco di Milano per Il Popolo della Libertà. Da quell'anno le sue iniziative gravitano attorno al capoluogo lombardo, che diventa il centro della sua attività.

Tra i progetti realizzati a Milano, «Rock'n'Music Planet», esposizione di suoi cimeli musicali dagli anni cinquanta ai novanta (2008)Tra i cimeli esposti, il basso utilizzato da Bill Haley durante le registrazioni di "Rock Around the Clock", un'armonica appartenuta e autografata da Bob Dylan e la Fender Stratocaster "bianco olimpico" di Jimi Hendrix, comprata per 180 000 sterline (quasi 203 000 euro) dal batterista del chitarrista, Mitch Mitchell.. All'interno e all'esterno della struttura che accoglie la mostra sono esposte le sculture luminose dell'artista Marco Lodola.

Quale consulente per l'immagine video del sindaco di Milano, nel 2008 e 2009 realizza i reportage delle visite di Letizia Moratti in Africa e in Sudamerica. Nel 2009 è consulente di internet e nuove tecnologie per il comune di Milano e apre su YouTube due canali con filmati-reportage e interviste per il sindaco di Milano e commissario Expo 2015 Letizia Moratti.Dei due canali YouTube uno è di informazione cittadina informazione, l'altro relativo all'Expo del 2015 Nel 2009 organizza e presenta al Teatro dal Verme di Milano il concerto "Alliance for Africa"Tra gli ospiti che si esibiscono sul palco vi sono Salif Keïta dal Mali, Amandzeba dal Ghana e gli italiani Gino Paoli, Alexia, Andrea Griminelli, Paola Iezzi e Syria.. Il 30 maggio 2009 inizia a Guastalla la rassegna "Un Po di Musica", per la Regione Emilia-Romagna, di cui Red Ronnie è direttore artistico e presentatore. In estate allestisce la mostra Riccione-Woodstock nella Villa Mussolini di Riccione.

Roxy Bar TV sul web (2011-2017) Il 12 dicembre 2011 Red Ronnie dà vita a un nuovo esperimento, una sua web TV: Roxy Bar TVVisibile sulla piattaforma internet Streamit.. Ronnie mette a disposizione 24 ore su 24 (in rotazione e anche in modalità on demand) video che includono le sue esperienze più diverse: dalle interviste a grandi personaggi della musica, dell'arte e della cultura, a spezzoni storici di programmi come Be Bop A Lula, Help! e Roxy Bar. Nato da un'idea di Red Ronnie e Noemi, nel 2012 viene lanciato Still on the Road curato dalla stessa Noemi.Intervista di Red Ronnie a Noemi il 5 novembre 2012 Il 7 febbraio 2012 realizza per Roxy Bar Tv il Vasco Day, in occasione del 60º compleanno di Vasco Rossi. Sono 12 ore in diretta da mezzogiorno a mezzanotte ed è il record del web, 2 milioni di spettatori con una permanenza media di 3 ore per ogni spettatore. Altri programmi stabiliscono picchi eccezionali per il web. Una diretta pomeridiana con Jovanotti è vista da 1,3 milioni di spettatori mentre la Vasco night ne conta 1,5 milioni.

Durante la trasmissione consegnava il premio "Gandhi 11 Settembre", rappresentato da una scultura luminosa di Marco Lodola.

Dal 13 ottobre al 15 dicembre 2013 il programma ritorna in onda sulla stessa web TV ogni domenica sera dalle 20.30.

Il 18 dicembre 2016 va in onda l'ultima puntata di Roxy Bar, chiudendo così un ciclo durato quasi 25 anni.