Specismo indica l'attribuzione di uno status superiore agli esseri umani rispetto alle altre specie animali. Indica quindi un pregiudizio o un atteggiamento pregiudizialmente favorevole agli interessi dei membri della propria specie e contro i membri delle altre speciePeter Singer, Animal Libération, in New York Review of Books, New York 1975, pag. 7. e che quindi sia giustificabile accordare una preferenza agli esseri umani rispetto alle altre specie per il fatto che sono membri della specie Homo sapiensPeter Singer, Animal Liberation at 30, in New York Review of Books, 15 maggio 2003, pag. 23.. A questa impostazione si contrappone l'antispecismo.
Etimologia Il termine fu coniato nel 1970 dallo psicologo britannico Richard RyderRichard D. Ryder, Animal Revolution. Changing Attitudes Towards Speciesim, Berg 2000. , pioniere del movimento di liberazione animale, per calco da razzismo e sessismo, con l'intento di descrivere in particolare gli atteggiamenti umani che coinvolgono una discriminazione degli animali, inclusa la concezione degli animali come oggetti o proprietà.
Il termine viene usato comunemente nel contesto della letteratura sui diritti animali, per esempio nelle opere di Peter Singer e Tom Regan.
Gli antispecisti ritengono che la morale e l'etica comune, così come gli ordinamenti nazionali ed internazionali, siano ad oggi contraddistinti da una filosofia specista.
Note
Bibliografia Mariachiara Tallacchini et al., Le biotecnologie, Bruno Mondadori, 2004, pag. 15. ISBN 88-424-9152-7 Stefano Rodotà et al., Trattato di biodiritto, Giuffrè Editore, 2010, pag. 29. ISBN 88-14-15909-2
Voci correlate Animalismo Antispecismo Cecità alle piante Diritti degli animali Essere senziente Specie Razzismo Sessismo Diete vegetariane Veganismo Antropocentrismo Carnismo
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